
Crisi interna al governo Meloni: I riflettori sono puntati sul Consiglio dei ministri di venerdì prossimo: un appuntamento chiave in cui l'esecutivo, come preannunciato dal titolare dell'Economia Giancarlo Giorgetti, proverà a disinnescare lo sciopero dei tir varando la proroga del taglio delle accise sui carburanti, pur con il nodo ancora aperto delle coperture finanziarie. Intanto la Camera ha approvato in via definitiva il decreto legge fiscale con 132 sì e 81 no. Già in mattinata il governo aveva incassato la fiducia con 169 voti favorevoli e 93 contrari. Il decreto Fiscale 2026 diventa così legge introducendo novità su concordato biennale, iperammortamento e rottamazione quinquies per i tributi locali.
Il clima politico interno si incrocia con una grave crisi internazionale nel Mediterraneo, dove tutte le imbarcazioni della Flotilla per Gaza sono state intercettate e sequestrate illegalmente dalle forze armate israeliane in acque internazionali. Tra gli attivisti fermati figurano anche 29 cittadini italiani, arrivati nella notte nel porto di Ashdod. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, hanno condannato le immagini che ritraggono il ministro della Sicurezza israeliano Ben Gvir mentre passa accanto ad agenti che mettono un'attivista con la testa a terra e costringe altri cooperanti a inginocchiarsi. Tajani ha convocato immediatamente l'ambasciatore israeliano in Italia. Sono nel frattempo attesi in Italia domani il deputato 5 stelle Dario Carotenuto e il giornalista Alessandro Mantovani.
Legali Flotilla: "I fermati denunciano abusi, molestie sessuali e ferite"
Il team legale dell'ong Adalah che ha fornito assistenza ai membri della Flotilla nel porto di Ashdod riferisce di aver raccolto dai detenuti "denunce relative a violenze estreme, umiliazione sessuali e gravi ferite da parte delle forze israeliane", compresi "almeno tre casi di persone ricoverate in ospedale e successivamente dimesse", "decine di partecipanti con sospette fratture alle costole e conseguenti difficoltà respiratorie".
Le testimonianze riportano "l'uso frequente di taser" e ferite "da proiettili di gomma durante l'intercettazione" in mare. Oltre agli "abusi fisici, i partecipanti sono stati sottoposti a gravi degradazioni, molestie sessuali e umiliazioni. A diverse partecipanti donne è stato strappato l'hijab dalle autorità israeliane".
Premier portoghese favorevole a sospensione parziale dell'accordo con Israele
Il primo ministro portoghese, Luís Montenegro, si è detto favorevole a una sospensione parziale dell'accordo fra Unione europea e Israele. Parlando da Andorra, dove si trova in visita ufficiale, Luís Montenegro ha condannato l'azione di Israele contro gli attivisti della flottiglia umanitaria diretta a Gaza, in particolare le immagini del trattamento riservato dal ministro Itamar Ben Gvir ai detenuti.
Il premier ha invocato un'azione congiunta a livello europeo. Prima di lui, il ministro degli Esteri, Paulo Rangel, aveva parlato di "umiliante violazione della dignità umana", sottolineando che il governo portoghese è in costante contatto con le autorità israeliane per garantire l'immediato rilascio dei due medici portoghesi che viaggiavano a bordo di una delle imbarcazioni.
Flotilla, Giani: "Forte preoccupazione per gli attivisti toscani arrestati"
"Esprimo forte preoccupazione per l'arresto in acque internazionali degli attivisti diretti a Gaza con aiuti umanitari, tra cui i toscani Antonella Bundu, Dario Salvetti, Claudio e Federico Paganelli e Alfonso Coletta". Così il presidente della Toscana Eugenio Giani sugli attivisti trattenuti dalle autorità militari israeliane, fermati mentre si trovavano a bordo della Global Sumud Flottilla.
"Chiediamo al Governo italiano e al Ministero degli Esteri di attivarsi immediatamente per avere notizie certe sulle loro condizioni, garantire tutela diplomatica e ottenere la loro rapida liberazione – continua Giani -. L'Italia faccia sentire con forza la propria voce per difendere i diritti umani, il diritto internazionale e la sicurezza dei propri cittadini".
Commissaria Ue: "Gli attivisti della Flotilla non sono criminali"
"Guardate questo video. Non si tratta di criminali condannati. Sono attivisti che cercano di portare del pane a chi ha fame. L'attivismo pacifico e la libertà di riunione sono diritti fondamentali. I civili devono essere protetti. Il diritto internazionale umanitario deve essere rispettato. Nessuno dovrebbe essere punito per aver difeso l'umanità". Lo scrive in un tweet la commissaria Ue alla gestione delle emergenze Hadja Lahbib, rilanciando il video diffuso dal ministro per la sicurezza nazionale Ben-Gvir sugli attivisti della Flotilla trattenuti da Israele.
Ambasciatore Usa in Israele: "Ben Gvir spregevole, ha tradito la dignità della sua nazione"
"La flottiglia è stata una stupida bravata, ma Ben Gvir ha tradito la dignità della sua nazione. Atti spregevoli". Lo ha scritto su X l'ambasciatore Usa in Israele, Mike Huckabee, in riferimento al video diffuso dal ministro della sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir sugli attivisti della Flotilla.
Fratoianni: "La condanna a Israele non ci basta, chiediamo al governo Meloni di passare ai fatti"
"Meglio tardi che mai ma la sola e semplice condanna per quello che sta accadendo in Israele non ci basta, chiediamo al governo Meloni di passare ai fatti. Magari ora fate anche qualche atto concreto, qualche sanzione, magari interrompete l'accordo di associazione tra la UE e Israele, magari fate qualcosa di concreto per dire che basta, basta, che non se ne può più" ha detto Nicola Fratoianni al Tg3 sulle reazioni del governo italiano dopo il video del ministro Ben Givr che umilia gli attivisti della Flotilla sequestrati illegalmente dal governo israeliano con un atto di pirateria.
Flotilla, Schlein: "Meloni passi dalle parole ai fatti concreti"
"I crimini di Netanyahu e del suo governo di estremisti devono finire, il governo italiano passi dalle parole ai fatti e tolga il veto che impedisce all'Unione europea di sospendere l'accordo di cooperazione con Israele" ha detto la segretaria Pd Elly Schlein a margine di una iniziativa elettorale ad Avellino. "Le immagini che abbiamo visto oggi del trattamento inumano e delle violenze subite dagli attivisti della flottiglia sono inaccettabili. Servono fatti concreti per mettere fine a queste violazioni ripetute e costanti del diritto internazionale e dei più basilari diritti umani".
Tajani: "Nessun terrorista sulla Flotilla, da Israele una violazione del diritto internazionale"
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando ai giornalisti a margine del bilaterale con il vicepremier ceco a Montecitorio, ha condannato duramente i video diffusi dal ministro israeliano Ben-Gvir sul trattamento degli attivisti della Flotilla. Tajani ha sottolineato che l'operazione rappresenta "una palese violazione dei diritti umani", ricordando che le persone a bordo "non sono terroristi, non hanno commesso reati, erano disarmate e prive di intenzioni violente". Di conseguenza, "il loro fermo al di fuori delle acque israeliane è del tutto illegittimo". Il ministro ha poi aggiunto che, "al di là delle opinioni personali sulla validità o meno dell'iniziativa, il dissenso politico non può in alcun modo giustificare simili azioni di forza". Il capo della Farnesina ha poi evidenziato l'illegittimità geografica del blitz, precisando che il sequestro non è avvenuto al largo di Israele o della Striscia di Gaza, ma in mare aperto nei pressi di Cipro, configurando così una grave violazione del diritto internazionale che suscita profonda indignazione.
Acli: "Su Flotilla da Israele atto gravissimo, servono sanzioni immediate"
"Le immagini vergognose che arrivano da Israele che mostrano il ministro della Sicurezza Itamar Ben Gvir mentre insulta e deride i partecipanti della Flottilla illegittimamente arrestati in acque internazionali sono un'offesa alla dignità umana, definiscono un atteggiamento di disprezzo verso ogni forma di dissidenza esterna ed interna", hanno dichiarato in una nota, le Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani. "Questa compiaciuta esibizione di violenza e disprezzo da parte di un ministro passa ogni limite e non può essere tollerata, anche perché illustra chiaramente che in questo momento, in Israele, lo Stato di diritto di fatto è sospeso. Come Acli riteniamo che la Flotilla debba essere ritenuta come un vero e proprio luogo profetico poiché testimonia la volontà di non arretrare rispetto alla difesa della dignità e dell'integrità della persona umana. Chiediamo al nostro Governo e al Consiglio europeo una chiara ed inequivocabile condanna dell'atto di pirateria ai danni dei cittadini imbarcati sulla Flotilla e l'applicazione di sanzioni serie e sistematiche nei confronti di Israele a partire dal blocco completo del commercio di armi e, senza esitazione, dei rapporti in campo militare. Lo richiede un minimo senso di giustizia, lo richiede la dignità delle persone, lo richiede il bisogno di pace che accomuna tutte le persone di buona volontà".
Flotilla: Carotenuto e Mantovani lasceranno Israele stasera, in Italia domani mattina
È previsto per la tarda serata di oggi il viaggio di rientro da Israele per Dario Carotenuto, deputato del Movimento 5 Stelle, e Alessandro Mantovani, giornalista del Fatto Quotidiano, entrambi presenti a bordo della Flotilla. Secondo le ultime informazioni, i due passeggeri italiani faranno ritorn nella mattinata di domani, con un volo diretto all'aeroporto di Roma Fiumicino.
Flotilla, Pellegrino (FdI): "Ben Gvir dovrebbe vergognarsi"
"Le immagini che arrivano da Israele fanno ribrezzo. Il ministro Ben-Gvir dovrebbe vergognarsi. È intollerabile il suo atteggiamento nei confronti degli attivisti della Flotilla, fermati in acque internazionali, e trattati come animali senza alcun rispetto per i diritti umani. Ed è inaccettabile che queste persone vengano sottoposte ad azioni che violano le più elementari norme in difesa della dignità della persona. Bene hanno fatto il presidente Meloni e il ministro Tajani a intervenire per cercare di riportare i nostri connazionali a casa nel più breve tempo possibile" lo ha detto la senatrice di Fratelli d'Italia Cinzia Pellegrino, capogruppo in Commissione Diritti umani.
Flotilla, anche Canada e Belgio convocano ambasciatori Israele
Dopo Italia, Francia e Olanda, anche Canada e Belgio hanno ufficialmente convocato i rispettivi ambasciatori d'Israele. Al centro dello scontro diplomatico ci sono i video e le dichiarazioni del ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, sugli attivisti della Flotilla detenuti al porto di Ashdod. Alla mobilitazione si è unita anche la Spagna, che ha convocato formalmente il capo della delegazione diplomatica (l'incaricato d'affari). A Madrid la procedura ha seguito un iter diverso unicamente per ragioni tecniche: dal maggio del 2024, infatti, lo Stato d'Israele non ha un ambasciatore titolare in territorio spagnolo.
Flotilla, Mattarella: "Trattamento incivile per attivisti, livello infimo ministro"
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è intervenuto duramente sulla vicenda degli attivisti della Flotilla sequestrati illegalmente dalle autorità israeliane. Attraverso una nota ufficiale diffusa dall'ufficio stampa del Quirinale, il Capo dello Stato ha espresso ferma condanna per i filmati circolati nelle ultime ore, definendo l'accaduto come un "trattamento incivile inflitto a persone fermate illegalmente in acque internazionali". Nel comunicato, Mattarella ha censurato esplicitamente la condotta del ministro della Sicurezza Nazionale Ben-Gvir, sottolineando come tali comportamenti tocchino un "livello infimo ad opera di un ministro del governo di Israele".
Flotilla, M5S in presidio: "Da governo condanna a parole ma zero fatti"
"Le parole di condanna pronunciate da Meloni, Tajani e Crosetto circa il trattamento brutale delle attiviste e degli attivisti della Sumud Flotilla sono una indegna fiera dell'ipocrisia. Innanzitutto ricordiamo vividamente come schernivano e prendevano in giro la precedente missione della Flotilla, al punto da costringere gli attivisti a rientrare a spese proprie, poi coperte dalla Turchia, con grande umiliazione dell'Italia" hanno detto i parlamentari M5S Alessandra Maiorino, Marco Croatti, Stefania Ascari e Arnaldo Lomuti al termine del presidio di protesta tenutosi oggi pomeriggio davanti a Montecitorio.
"Ma soprattutto, se davvero volessero condannare le azioni di pirateria di Israele e le sue innumerevoli violazioni del diritto umano e internazionale, ci sono almeno tre cose che potrebbero finalmente fare: interrompere davvero il memorandum di intesa militare Italia-Israele, appoggiare la sospensione del memorandum Europea, appoggiare sanzioni al governo di Israele, invece di blaterare vanamente di fantomatiche sanzioni ai coloni violenti. La verità è che hanno paura, non di Israele, ma dell'opinione pubblica, hanno paura che quelle piazze si riempiano nuovamente, e quindi oggi scelgono diversamente le loro parole. Ma i fatti restano gli stessi: nessuno, zero atti concreti".
Flotilla: Iniziato il trasferimento degli attivisti verso il carcere di Ketziot
"Abbiamo appena saputo che stanno trasferendo tutti gli attivisti fermati nel carcere israeliano di Ketziot. Le procedure andranno avanti per diverse ore" lo ha detto la portavoce italiana della Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia. "Le visite consolari dovrebbero iniziare da domani mattina".
Flotilla, Tajani: "Israele ha superato la linea rossa"
"Adesso vedremo, con il governo, quali iniziative adottare, per dare una risposta, vediamo che succede. È inaccettabile quel che è accaduto, ci sono diverse opzioni, studieremo quella più proporzionata ed efficace. Comunque, per quel che ci riguarda, è stata superata la linea rossa", lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a margine del bilaterale con il vicepremier della Repubblica Ceca alla Camera, dopo il video del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir con gli attivisti della Flotilla.
Dl fiscale, Pastorella (Azione): "Governo rincorre emergenze e indebolisce Italia e Ue"
"Questo decreto fiscale arriva in un contesto internazionale drammatico dalla crisi energetica, alle tensioni in Medio Oriente, ai dazi americani che pesano sull'economia – ricorda la vicepresidente di Azione, Giulia Pastorella, durante la presentazione delle intenzioni di voto sul decreto legge fiscale alla Camera, approvato pochi minuti fa – Mentre famiglie e imprese rischiano di pagare il prezzo di questi shock, il Governo che in quattro anni ha fatto promesse fiscali sistematicamente tradite, risponde con l'ennesima rottamazione". "Anche sulla politica industriale – prosegue Pastorella – il Governo produce caos. Su Transizione 5.0 abbiamo visto quattro stravolgimenti in diciotto mesi e ora le imprese che hanno investito non sanno più quali siano le regole del gioco, banche e investitori non hanno certezze. La politica industriale non può essere una lotteria normativa".
Il gruppo guidato da Carlo Calenda propone una "riforma fiscale strutturale, dire basta ai condoni, puntare su controlli mirati e su un taglio serio e permanente del cuneo fiscale e dal punto di vista europeo serve una politica industriale europea coordinata, capace di rafforzare l'autonomia energetica e produttiva dell'Unione". "Questo provvedimento fotografa un Governo che rincorre le emergenze e che indebolisce l'Italia e l'Ue, proprio mentre servirebbe una risposta comune ai dazi, alla crisi energetica e alle tensioni internazionali", conclude Pastorella.
Dl fiscale, Merola (Pd): "Il governo mortifica il ruolo del Parlamento ed è privo di strategia"
Il decreto fiscale del governo Meloni "è un provvedimento sbagliato nel metodo e insufficiente nel merito", così il deputato dem Virginio Merola bolla il decreto legge al voto alla Camera. "Ancora una volta il governo mortifica il ruolo del Parlamento ricorrendo alla fiducia dopo avere simulato un confronto nelle commissioni, gli emendamenti delle opposizioni vengono cancellati e la Camera viene ridotta a un semplice passaggio notarile: è un modo di procedere che indebolisce la qualità della democrazia parlamentare", aggiunge il capogruppo del Partito democratico in commissione finanze della Camera, annunciando il voto contrario del Pd al provvedimento. "Nel merito – ha aggiunto il parlamentare – il decreto conferma tutta l'assenza di strategia dell'esecutivo: proroghe continue, norme riscritte dopo poche settimane, interventi frammentari e nessuna risposta strutturale al caro vita, al costo dell'energia e alla pressione fiscale che pesa su lavoratori, pensionati e imprese".
Dl fiscale approvato in via definitiva alla Camera con 132 voti favorevoli e 81 contrari
Si è conclusa la votazione alla Camera sul decreto legge Fiscale. I presenti in aula erano 213 e il decreto recante disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica ha ricevuto 132 voti favorevoli e 81 contrari. Questa mattina il governo aveva incassato la fiducia con 169 voti favorevoli e 93 contrari. La scorsa settimana il provvedimento era stato approvato in prima lettura – sempre con fiducia – dal Senato ed è ora stato approvato senza modifiche dalla Camera.
Il decreto Fiscale 2026 diventa così legge introducendo novità su concordato biennale, iperammortamento e rottamazione quinquies per i tributi locali. Nel provvedimento, dopo la prima lettura al Senato, è confluito il cosiddetto decreto Carburanti bis che prevede il taglio delle accise contro appunto il caro carburanti. Arrivano anche la sospensione fino al 30 giugno della cosidetta tassa sui piccoli pacchi e una correzione alla tassazione agevolata sui dividendi.
Dl fiscale, Grimaldi (Avs): "Manifesto del fallimento del governo Meloni"
“L’unico decreto fiscale che servirebbe al paese dovrebbe redistribuire il reddito, e non è questo il caso", incalza così la maggioranza il deputato di Alleanza verdi sinistra, Marco Grimaldi. "Extra profitti, grandi patrimoni, ricchezze concentrate in pochissime mani restano indisturbate dalle vostre leggi che neanche conoscono i concetti di giustizia sociale e giustizia salariale", continua il vicepresidente di Avs alla Camera. "La fiscalità dovrebbe servire per dare forma ad un modello di sviluppo: dovreste ridurre i sussidi ambientalmente dannosi, finanziare la riconversione ecologica. Questo testo invece è un manifesto del fallimento del governo Meloni”, così Grimaldi esprimen il voto negativo del gruppo in merito al decreto legge fiscale.
Conte (M5S) dopo il video di Ben Gvir: "Stracciare accordi con Israele"
"Le chiacchiere del nostro Governo e dell'Europa stanno a zero se, a fronte del genocidio e di una lista enorme di atti illegali, non si straccia ogni accordo con il governo criminale di Netanyahu e non si impongono sanzioni contro chi ha calpestato anche l'ultimo briciolo di diritto internazionale e di umanita'". Queste le parole del leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, consegnate ai suoi canali social per commabre il video-shock girato al porto di Asdod e che ritrae il ministro della Sicurezza israeliano Itamar Ben Gvir mentre gli attivisti della Flotilla vengono ammanettati e buttati a terra. Conte punta il dito contro "il ministro che umilia e vessa gli attivisti della Flotilla, dopo un arresto illegale eseguito a mano armata in acque internazionali in cui è stato coinvolto anche il deputato del M5s Dario Carotenuto, anche lui imbarcato per portare aiuti umanitari e solidarietà alla popolazione di Gaza".
Bilaterale Italia-India, firmati 7 accordi strategici di rafforzamento della cooperazione
La premier Giorgia Meloni e l'omologo indiano Narendra Modi hanno firmato oggi a Villa Pamphilj sette accordi per rafforzare la cooperazione tra i due Paesi. Le intese riguardano settori chiave come difesa, energia, infrastrutture, agricoltura, cultura, legalità finanziaria e sanità, con l’obiettivo di consolidare i rapporti politici ed economici tra i due Paesi. Tra gli accordi principali figura la “Roadmap Italia-India nel campo delle industrie della difesa”, accompagnata da una dichiarazione congiunta per rafforzare la cooperazione nel settore militare e industriale. L’intesa è stata firmata dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, e dal ministro degli Esteri indiano, Subrahmanyam Jaishankar.
Grande attenzione anche ai minerali critici, considerati strategici per la transizione energetica e tecnologica. Su questo tema è stato firmato un Memorandum d’intesa tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin e il ministro degli Esteri, indiano Jaishankar. In ambito culturale, Italia e India collaboreranno allo sviluppo del patrimonio marittimo nazionale di Lothal, nello Stato indiano del Gujarat. L’accordo è stato sottoscritto dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e da Jaishankar. Firmata anche un’intesa sulla cooperazione agricola tra il ministro Francesco Lollobrigida e il governo indiano.
Sul fronte delle infrastrutture, i due Paesi hanno siglato un Memorandum sui trasporti marittimi e sui porti, con l’obiettivo di rafforzare i collegamenti commerciali e logistici. L’accordo è stato firmato dal viceministro Edoardo Rixi e dal segretario generale del ministero degli Esteri indiano, Vikram Misri. Prevista inoltre una collaborazione tra Guardia di finanza italiana e Directorate of enforcement indiano per contrastare reati economici e finanziari. Infine, Italia e India hanno firmato una dichiarazione d’intenti per facilitare l’arrivo di infermieri indiani in Italia e regolamentare la mobilità del personale sanitario tra i due Paesi.
Dl fiscale, al via dichiarazioni di voto finali alla Camera
Alla Camera sono inziiate le dichiarazioni di voto finali sul disegno di legge di conversione in legge del decreto fiscale già approvato in prima lettura al Senato e in scadenza il prossimo 26 maggio. Con il voto finale di Montecitorio, il provvedimento, passato senza modifiche, diventerà legge.
Renzi (Italia viva): "Ben Gvir delinquente politico, governo si faccia sentire concretamente"
"Il Ministro israeliano Ben-Gvir è un delinquente politico. I danni che quelli come lui fanno alla dignità delle persone – e paradossalmente persino alla causa di Israele – sono incalcolabili", così sulle sue pagine social il segretario di Italia viva, Matteo Renzi. L'ex premier interpella il governo italiano, a cui chiedere: "Si faccia sentire concretamente, non con inutili comunicati stampa".
Memorandum Italia-Israele, "nessuna ambiguità sullo stop alla proroga automatica", così il ministro Crosetto
"Non sussistono profili di incertezza e di ambiguità circa la volontà espressa del Governo italiano e circa l'idoneità della comunicazione a impedire la proroga automatica del memorandum", così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, riguardo all'accordo tra Italia e Israele in materia di cooperazione nel settore militare e della difesa. Rispondendo a un'interrogazione a risposta diretta nell'aula della Camera, proveniente dal Movimento 5 Stelle, Crosetto ha fatto sapere che si tratta "di una scelta chiara, coerente, assunta alla luce della gravità della situazione internazionale e nel quadro di un dialogo franco con la controparte, nel quale l'Italia ha sempre affermato con fermezza le proprie posizioni". Secondo il ministro "l'azione condotta ha impedito l'automatico rinnovo dell'accordo evitando contemporaneamente di chiudere ogni tipo di canale diplomatico". "A oggi però quel memorandum non è valido", ha chiosato.
Crosetto sul programma europeo Safe: "Più 0,5% del Pil in difesa da qui a tre anni"
Il raggiungimento dell’obiettivo del 5% del Pil per sicurezza e difesa previsto in ambito Nato è articolato su due livelli, con il 3,5% destinato strettamente alla difesa e un ulteriore 1,5% legato a sicurezza e resilienza nazionale, comprendendo infrastrutture, mobilità, energia e sicurezza energetica. Lo ha spiegato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante il question time alla Camera specificando che il 3,5% rappresenta “un obiettivo di lungo periodo”, da raggiungere in dieci anni e soggetto a revisione nel 2029. L’Italia, ha ricordato il ministro, parte già da una spesa pari al 2,09% del Pil e dovrà quindi incrementare la quota di circa l’1,41% entro il 2035, con un aumento dello 0,5% nei prossimi tre anni.
Sul fronte europeo, il ministro ha ribadito il sostegno della Difesa al ricorso al programma Safe, il meccanismo promosso dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per favorire iniziative comuni nel settore della sicurezza e della difesa. "La Difesa continua a considerare, oggi come ieri, assolutamente indispensabile" il ricorso ai fondi Safe europei, ha detto Crosetto in aula, ricordando che il governo ha chiesto finanziamenti per 14,9 miliardi di euro per il programma.
Interpellato poi dai cronisti in Transatlantico sulla possibilità che l’Italia utilizzi concretamente il programma Safe, Crosetto ha risposto con una battuta: “Vi cito il Vangelo, dai frutti li riconosceremo…”. E sui contatti con il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha ironizzato: “Parlo più con Giorgetti che con mia moglie”.
"Tu non sei il volto di Israele, danneggi il Paese", così il ministro Sa'ar su X sotto il video del collega
Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, sbotta in un post su X, ritwittando il video diffuso dal suo collega di governo, il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir, in cui umilia gli attivisti della flotilla detenuti al porto di Ashdod. "Tu non sei il volto di Israele – scrive Sa'ar – Con questa vergognosa performance, hai consapevolmente arrecato danno al Paese, e non è la prima volta. Hai vanificato gli enormi sforzi, professionali e di successo, compiuti da moltissime persone, dai soldati dell'Idf ai dipendenti del ministero degli Esteri e molti altri ancora".
Netanyahu sul video di Ben Gvir: "Modalità non in linea con i nostri valori, attivisti saranno espulsi"
Il premier israeliano Benjamin Netanyahu rompe il silenzio sul video pubblicato dal suo ministro della Sicurezza, Itamar Ben Gvir sostenendo che "Israele ha tutto il diritto di impedire alle flottiglie provocatorie di sostenitori del terrorismo di Hamas di entrare nelle nostre acque territoriali e raggiungere Gaza". In merito al video Netanyahu fa sapere che "il modo in cui il Ministro Ben Gvir ha trattato gli attivisti della flottiglia non è in linea con i valori e le norme di Israele". Per questo il premier israeliano fa sapere che "ho dato istruzioni alle autorità competenti di espellere i provocatori il prima possibile".
Crosetto sul video di Ben Gvir: "Non accettiamo gesti come quelli che abbiamo visto"
Anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, commenta con i giornalisti dal Transatlantico il video che ritrae il ministro israeliano Itamar Ben Gvir con gli attivisti della Flotilla e l'ipotesi di eventuali sanzioni a Israele: "La cosa principale è dire che non accettiamo gesti come quelli che abbiamo visto, e che e' meglio che i cittadini italiani rientrino il prima possibile, rispettando la loro stessa regola che prevede che entro 24 ore devono tornare, ci auguriamo intanto questo e poi dopo tutto quello che dovrà essere fatto lo faremo".
Il ministro della Difesa aggiunge: "Noi vantiamo di aver sempre trattato con rispetto i suoi connazionali e non abbiamo l'abitudine di arrestare le persone in acque internazionali ma semmai di soccorrerle se ne hanno bisogno. Non penso che con atteggiamenti di questo tipo non si faccia il bene di Israele".
Parrini (Pd): "Ben Gvir fascista conclamato, stop all'accordo"
"Un fascista conclamato. Questo è Itamar Ben-Gvir, ministro della sicurezza di Israele. Dobbiamo augurarci che non sia lontano il giorno in cui verrà arrestato e processato dalla Corte Penale Internazionale", lo afferma in una nota il senatore del Pd, Dario Parrini. "Il video che ha diffuso oggi, in cui mostra con orgoglio i maltrattamenti della sua polizia ai danni degli attivisti della Flotilla illegalmente sequestrati in acque internazionali, dimostrano che non merita altro. Ènecessario che nei confronti di questo criminale di Stato il governo italiano assuma un atteggiamento di inequivocabile fermezza, adottando immediatamente sanzioni individuali e togliendo il veto alla sospensione dell'Accordo Ue-Israele. Non è l'ora delle mezze misure", aggiunge Parrini.