Non solo l’Italia: Mario Draghi, dopo aver accettato l’incarico di formare il nuovo governo, diventa il protagonista delle pagine di moltissimi giornali stranieri. Dagli Stati Uniti all’India, passando per l’Europa. Già ieri sera, dopo la decisione di sciogliere la riserva e comunicare la lista dei 23 ministri, molti giornali aprivano i loro siti con la nascita del governo Draghi: dalla Bbc ad Al Jazeera, da Guardian a Le Monde, dallo Spiegel a El Pais. Pochi i commenti, quasi solo notizie. In tanti sottolineano che Draghi ha accettato, annunciando una squadra di governo con tanti politici e anche tecnici. Non poteva mancare, tra gli articoli, quello del giornale economico più importante d’Europa, il Financial Times.

I ministri citati all'estero e l'instabilità politica

La Bbc spiega che Draghiha formalmente accettato il ruolo di prossimo primo ministro in Italia e giurerà” oggi. Poi ricorda come venga appoggiato da quasi tutti i partiti dopo una crisi di governo che ha portato al caos. Ancora, la Bbc cita i nomi di alcuni ministri, come di Luigi Di Maio, confermato agli Esteri, ma anche Andrea Orlando del Pd e Giancarlo Giorgetti, definito come appartenente “alla destra populista della Lega”. Un breve editoriale accompagna l’articolo: Draghi “ha un sostegno significativo… per ora. Ma con il notoriamente diviso e instabile panorama politico italiano, non è chiaro quanto a lungo possa durare”.

Il New York Times: "Draghi gigante d'Europa"

Il New York Times racconta la nascita del governo italiano sottolineando come “un gigante d’Europa presenta formalmente il suo governo di unità nazionale in Italia”. Il giornale statunitense sottolinea lo stile comunicativo di Draghi, che si è limitato a leggere la lista dei ministri, con una scelta che sembra ben diversa da quella dei suoi predecessori. Il Washington Post presenta “l’agenda del prossimo presidente del Consiglio italiano: Covid, crisi economica e risollevare il profilo del Paese”. E lo fa ricordando il ruolo di Draghi alla Bce, sottolinea come ora debba affrontare “la sfida di salvare l’economia più malata e preoccupante d’Europa”.

Il governo Draghi dall'Europa all'India

Tornando in Europa, Le Monde titola: “Draghi prende la guida di un governo che vuole conciliare coesione, efficacia e rappresentatività”. Poi  ricorda come i ministri del governo vadano dalla sinistra all’estrema destra. El Pais sottolinea come Draghi abbia presentato un governo formato da tante persone di sua stretta fiducia nei ministeri chiave, ma accontentando anche i partiti. La notizia rimbalza anche a Oriente, con il Times of India che parla della nascita di un “governo di unità nazionale”.