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Governo Draghi
13 Febbraio 2021
08:16
AGGIORNATO14 Febbraio

Governo Draghi, giuramento dei ministri e primo Cdm: esecutivo in carica. Conte lascia Chigi: “Nessun rammarico”

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Le notizie sul governo Draghi del 13 febbraio: il presidente del Consiglio, Mario Draghi, e i ministri hanno prestato giuramento al Quirinale, rispettando i protocolli anti-Covid. Ora il presidente del Consiglio è ufficialmente in carica. A Palazzo Chigi Giuseppe Conte, presidente uscente, ha consegnato la campanella a Draghi. Poi ha lasciato per l'ultima volta Chigi, applaudito dai dipendenti. A Fanpage.it commenta: "Nessun rammarico". Dopo aggiunge: "Ho sempre avvertito l’orgoglio, l'onore e la responsabilità di rappresentare l'Italia”. Terminato il primo Cdm, auguri a Draghi da tutta Europa: von der Leyen, Macron e Merkel si congratulano con lui. Per la squadra di governo, Draghi nei ministeri chiave ha scelto quasi solo tecnici, tante le conferme del governo Conte bis. Solo 8 donne, 15 gli uomini su 23 ministri totali. Conferme per Luigi Di Maio, Dario Franceschini, Roberto Speranza e Luciana Lamorgese, entrano Marta Cartabia, Daniele Franco, Enrico Giovannini, Roberto Cingolani, Vittorio Colao ma anche esponenti di partito come Giancarlo Giorgetti, Mara Carfagna, Renato Brunetta e Mariastella Gelmini. Il governo chiederà la fiducia al Senato mercoledì alle 10, con il discorso programmatico di Draghi.

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Governo Draghi
13 Febbraio
17:50

Primo CdM del governo Draghi: Conferiti gli incarichi ai ministri

Si è concluso primo Consiglio dei ministri del nuovo governo di Mario Draghi nel quale sono stati conferiti gli incarichi ai ministri.  Come primo atto formale il neo Presidente ha formulato la proposta di nomina a Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio del cons. Roberto Garofoli, con le funzioni di Segretario del Consiglio medesimo, approvata dal Consiglio. Il Presidente Draghi ha poi conferito ai Ministri senza portafoglio i seguenti incarichi specifici:
per i rapporti con il Parlamento, all’on. dott. Federico D’Incà;
per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, al dott. Vittorio Colao;
per la pubblica amministrazione, all’on. prof. Renato Brunetta;
per gli affari regionali e le autonomie, all’on. avv. Mariastella Gelmini;
per il Sud e la coesione territoriale, all’on. Mara Carfagna;
per le politiche giovanili, all’on. dott.ssa Fabiana Dadone;
per le pari opportunità e la famiglia, alla prof.ssa Elena Bonetti;
per le disabilità, alla sen. avv. Erika Stefani;
per il coordinamento di iniziative nel settore del turismo, all’on. dott. Massimo Garavaglia.

A cura di Antonio Palma
13 Febbraio
16:53

Conte: "Da oggi torno semplice cittadino, ho rappresentato Italia con orgoglio e responsabilità"

Si congeda con un lungo post su Facebook l’ormai ex presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dopo oltre due anni e mezzo a Palazzo Chigi. “Ho sempre avvertito l’orgoglio, l'onore e la responsabilità di rappresentare l'Italia”, scrive Conte ricordando che “da oggi torno a vestire i panni di semplice cittadino”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
16:31

Chi è il nuovo ministro dell’Economia del governo Draghi: il profilo di Daniele Franco

Anni di esperienza tra la Banca d’Italia e il ministero dell’Economia. Persona fidata del presidente del Consiglio, Mario Draghi. Ex presidente della Ragioneria generale dello Stato e, di conseguenza, grande esperto di conti pubblici e anche ex nemico di tanti politici. Daniele Franco è stato scelto come ministro dell’Economia del nuovo governo. Nel quale siederà fianco a fianco agli esponenti del Movimento 5 Stelle che solamente poco più di due anni fa lo accusavano di remare contro il governo Conte I. Vediamo chi è Daniele Franco, neo-responsabile dei conti pubblici italiani.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
16:11

Gli auguri di Macron a Draghi: “Italia e Francia insieme per Europa più forte e solidale”

Il presidente francese, Emmanuel Macron, augura buon lavoro al neo-presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi, in un tweet: “I miei migliori auguri a Mario Draghi! Insieme, Italia e Francia hanno tanto da fare per costruire un'Europa più forte, più solidale e un nuovo multilateralismo, per offrire ai nostri giovani un futuro migliore”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
15:54

Morra (M5s): “Non posso avere fiducia in un governo che sembra Jurassic Park”

Continuano a emergere dubbi e perplessità da parte degli esponenti del Movimento 5 Stelle sul nuovo governo. Il presidente della commissione Antimafia, Nicola Morra, è tra questi. In un video su Facebook afferma: “Il MoVimento è nato per difendere alcuni valori, oggi siamo di fronte a una scelta che mi sta ponendo tante difficoltà. Il quesito sottoposto agli iscritti a Rousseau si è scoperto essere non corrispondente al vero. Ieri abbiamo appreso che non è nato alcun super ministero della Transizione ecologica. Anche l’agricoltura e il turismo dovevano essere oggetto di intervento. Non posso avere fiducia in un governo che mi sembra essere, per certi versi, Jurassic Park”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
15:25

Gli auguri di Merkel a Draghi: "Collaboriamo per Ue unita, forte e per futuro migliore per giovani"

Angela Merkel e Mario Draghi

La cancelliera tedesca, Angela Merkel, commenta la nascita del governo Draghi: "Auguro a Mario Draghi ogni bene! Italia e Germania collaborano per un'Europa forte e unita e per un multilateralismo che offra ai nostri giovani un futuro migliore", secondo quanto riferisce su Twitter la portavoce del governo tedesco Martina Fietz.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
15:11

Salvini: “Non ci sono più Conte, Azzolina, Bonafede e Casalino e ci sono 3 ministri Lega”

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, esulta su Twitter per la formazione del nuovo governo e per la fine di quello precedente: “Non ci sono più Conte, Azzolina, Bonafede e Casalino, ma ci sono tre ministri della Lega che da oggi lavoreranno per le imprese, per il turismo e per i disabili. Non sarà facile, ma ce la metteremo tutta”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
14:56

Gli auguri del premier spagnolo Sanchez a Draghi: "Insieme per ripresa e futuro Europa"

Il premier spagnolo Pedro Sanchez fa “i migliori auguri” al neo-presidente del Consiglio Mario Draghi. “Confidiamo nel fatto che il nuovo governo italiano affronterà le sfide che il suo Paese, e tutti gli Stati europei, hanno di fronte. Italia e Spagna continueranno a lavorare insieme per la ripresa e il futuro dell'Europa”, scrive su Twitter, sia in italiano che in spagnolo.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
14:49

Johnson si congratula con Draghi: "Non vedo l'ora di lavorare insieme"

Il premier britannico Boris Johnson si congratula su Twitter con il neo-presidente del Consiglio Mario Draghi: “Congratulazioni a Mario Draghi che ha giurato come nuovo primo ministro dell'Italia. Non vedo l'ora di lavorare a stretto contatto con te nel 2021. Noi ospitiamo il G7, voi ospitate il G20 e insieme ospitiamo la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
14:26

Terminato il Consiglio dei ministri

È terminato, dopo poco meno di mezz'ora, il primo consiglio dei ministri del Governo Draghi. Si conclude, di fatto, la fase di transizione da Giuseppe Conte a Mario Draghi, da oggi ufficialmente Presidente del Consiglio dei ministri.

A cura di Adriano Biondi
13 Febbraio
14:17

Von der Leyen elogia Draghi: "La sua esperienza è un valore eccezionale"

La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen fa gli auguri al nuovo Presidente del Consiglio Mario Draghi: "La tua esperienza è un eccezionale valore aggiunto per l'Italia e l'Europa intera, specialmente in questi tempi difficili. Non vedo l'ora di lavorare con te per la ripresa comune e per un'Europa ambiziosa".

A cura di Adriano Biondi
13 Febbraio
14:07

Il post criptico di Beppe Grillo: “Vi ricorderete data di oggi, ora o si sta di qua o di là"

Nuovo post di Beppe Grillo sul suo blog. Un post criptico, in cui non fa riferimenti al governo Draghi che ha appena giurato, tranne quello alla data di oggi, quella del giuramento. Un messaggio che sembra voler dire che da ora in poi qualcosa cambierà, dalla data di oggi. Ma facendolo in maniera tutt’altro che chiara: “Vi ricorderete questa data. Perché da oggi si deve scegliere. O di qua, o di là. Scegliere le idee del secolo che è finito nel 1999 oppure quelle del secolo che finirà nel 2099”. Dopo alcune frasi, Grillo conclude: “Se hai capito questo, è perché hai sentito. Perché per capire col cervello bisogna prima sentire col cuore. È di una transizione cerebrale di cui abbiamo bisogno”. Il post è titolato “I ragazzi del 2099. Transizione cerebrale”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
14:05

Conte a Fanpage.it: "Nessun rammarico, grande esperienza"

Ai microfoni di Fanpage.it l'ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte si dice sereno e spiega: "È stata una grande esperienza, non ho alcun rammarico, vado avanti".

A cura di Adriano Biondi
13 Febbraio
13:59

Le perplessità di Brescia (M5s): "Appoggio sarà condizionato, squadra non convince"

Dopo il giuramento della squadra di governo, alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle esprimono perplessità sulla sua composizione e sulla sua azione. Il deputato Giuseppe Brescia scrive su Facebook: “Sarà un appoggio condizionato! La squadra non convince semplicemente perché non è una squadra. Sono quote di rappresentanza di ogni partito che ha manifestato la volontà di sostenere Draghi. L'appoggio sarà condizionato come condizionata è stata la scelta di proseguire nel solco della maggioranza e non relegarsi all'Aventino”. Brescia conclude: “Per quanto facciano impressione alcuni nomi, per quanto sia difficile digerire tutto quanto è successo per opera di veri e propri opportunisti-traditori-irresponsabili, noi non possiamo sottrarci alle nostre responsabilità. Sarebbe più facile, sarebbe più comodo ma non sarebbe giusto nei confronti del Paese”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
13:54

Le gaffe del ministro dell'Istruzione Bianchi: "L'ho imparato ieri" e "speriamo che faremo bene"

Inizia con una doppia, piccola, gaffe linguistica l'esperienza da ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi: rispondendo ai cronisti lasciando il Quirinale, dopo il giuramento del governo, ha detto "l'ho imparato ieri" invece di dire "l'ho appreso ieri". Poi, ancora: "Speriamo che faremo bene".

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
13:23

Conte lascia per l’ultima volta Palazzo Chigi tra gli applausi dei dipendenti

Il presidente del Consiglio uscente, Giuseppe Conte, ha lasciato per l’ultima volta (almeno per il momento) Palazzo Chigi, dopo la consegna della campanella e il passaggio di testimone a Mario Draghi. Conte ha ricevuto gli onori militari nel cortile di Palazzo Chigi, dove è stato applaudito a lungo dai dipendenti e dai funzionari del palazzo. Conte ha lasciato il cortile mano nella mano con la compagna Olivia Paladino.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
13:16

Mario Draghi ha ricevuto la campanella dal presidente uscente Conte

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha ricevuto la campanella dal presidente uscente, Giuseppe Conte. Un rito che certifica il passaggio di consegne da un governo all'altro. La cerimonia della campanella è un passaggio tradizionale con il quale il presidente uscente affida a quello entrante la campanella da suonare quando inizia il Consiglio dei ministri.

 
A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
13:09

Giuramento al Quirinale, la foto dei ministri del governo Draghi con Mattarella

Hanno giurato al Quirinale i ministri del governo Draghi. E, come di consueto, al termine del giuramento sono stati immortalati nella foto di rito, pubblicata dallo stesso Quirinale, con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. La foto, però, non è stata scattata con il solito scenario, ma in una diversa stanza del Quirinale: una scelta imposta dalle norme anti-Covid, per permettere ai 23 ministri e ai presidenti del Consiglio e della Repubblica di essere distanziati e di poter fare la foto senza indossare la mascherina. Tutta la cerimonia ha subito una serie di variazioni a causa delle norme anti-Covid: dai tamponi all’ingresso alla mancata stretta di mano, passando per la sanificazione delle penne dei ministri che firmavano dopo il giuramento.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
12:55

Draghi incontra Conte a Palazzo Chigi

Il neo-presidente del Consiglio, Mario Draghi, sta incontrando a Palazzo Chigi il presidente uscente, Giuseppe Conte. Dopo l'incontro tra i due si dovrebbe tenere il tradizionale rito della campanella.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
12:50

Draghi entra a Palazzo Chigi da presidente del Consiglio

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è arrivato a Palazzo Chigi dopo il giuramento al Quirinale. Draghi entra a Chigi per la prima volta da Palazzo Chigi e riceve gli oneri riservati al presidente dopo il giuramento che lo pone ufficialmente in carica. La prossima tappa per Draghi è la cerimonia della campanella: sarà il presidente uscente, Giuseppe Conte, a consegnargliela. Poi si terrà il primo Consiglio dei ministri.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
12:40

Meloni su governo: “In che modo chi ha messo Italia in ginocchio può aiutare a rialzarla?”

La presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, commenta su Facebook la nascita del governo Draghi: “In che modo gli stessi che hanno messo l’Italia in ginocchio dovrebbero aiutare a rialzarla? Rivendico con orgoglio la nostra scelta di coerenza e rimango dell’idea che la strada migliore per la nostra Nazione fosse quella di libere elezioni: l'Italia necessita di un governo forte e (veramente) unito”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
12:33

Renzi: “Capisco le obiezioni su alcuni ministri, ma nuovi ingressi sono straordinari”

Durante la cerimonia di giuramento del presidente del Consiglio, Mario Draghi, e dei suoi 23 ministri, Matteo Renzi ha pubblicato una nuova enews: “Oggi giura il nuovo Governo e con il passaggio della campanella tra Conte e Draghi si chiude una lunga crisi di Governo. Stiamo ai fatti: è un grande passo in avanti. Oggi è davvero una bellissima giornata per tutte e tutti gli italiani. Il Governo Draghi ci consegna l’immagine di un’Italia che torna protagonista in tutti i tavoli internazionali. È tornata la fiducia innanzitutto sui mercati ma presto tornerà anche tra le piccole e medie imprese. È fondamentale non disperdere questo patrimonio – in larga misura merito personale del nuovo Presidente del Consiglio – e agire da subito”. Renzi parla poi dei nuovi ministri:

Buon lavoro a tutte e tutti i ministri. Ho ricevuto diverse email di persone critiche su taluni ministri.

Capisco le obiezioni su alcune scelte.

Devo però anche dire – in totale sincerità – che i nuovi ingressi che conosco personalmente sono davvero straordinari.

Roberto Cingolani ve lo ricordate dai tempi della Leopolda o della scuola di formazione al Ciocco.

Vittorio Colao era, fin dai tempi di “Un’altra strada”, l’uomo che proponevamo per essere il Mister Innovazione europeo.

Marta Cartabia è una straordinaria donna di legge e di cultura con una grande sensibilità e intelligenza.

E i due membri del nuovo governo più vicini al Premier, Daniele Franco al Mef e Roberto Garofoli a Palazzo Chigi, sono due servitori dello Stato di cui ho conosciuto la preparazione e il rigore negli anni dei nostri Governi.

Molte delle scelte fatte sono davvero di grandissimo livello.

Poi naturalmente ci saranno critiche come è ovvio e come è giusto.

Ma questo Governo ha tutto per far bene. E sono certo che la squadra di ministri politici troverà il modo per collaborare anche provenendo da storie radicalmente diverse.

E poi c’è Draghi. Che non è poco, fidatevi.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
12:22

Il primo giuramento di governo con le norme anti-Covid: mascherine, tamponi e niente strette di mano

Il giuramento dei ministri e del presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Quirinale si è tenuto con norme diverse da quelle tradizionali. Nel Salone delle Feste sono state rispettate varie norme anti-Covid. Per il giuramento sono state abolite le strette di mano, che solitamente avvengono tra il ministro che giura e il capo dello Stato, Sergio Mattarella. Ci sarà solo un saluto finale con gli auguri di rito. Altra novità è quella della sanificazione delle penne tra un ministro e l’altro: dopo che un ministro o una ministra firmano, infatti, la penna viene portata via e sanificata prima di affidarla a chi deve prestare giuramento subito dopo. Inoltre i ministri e lo stesso Draghi sono arrivati in anticipo al Quirinale per effettuare il tampone. Poi i ministri si sono seduti nel Salone ben distanziati tra loro, con le mascherine e su più file. Inoltre, contrariamente a quanto avviene solitamente, i ministri non sono accompagnati dai parenti.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
12:21

Il primo Consiglio dei ministri oggi alle 14

Il primo Consiglio dei ministri del governo Draghi si terrà subito dopo il giuramento, intorno alle ore 14. Non è ancora noto l'ordine del giorno, probabilmente si tratterà di una seduta interlocutoria che servirà a procedere al primo insediamento.

A cura di Adriano Biondi
13 Febbraio
12:01

Draghi ha giurato al Quirinale: è presidente del Consiglio

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha giurato come presidente del Consiglio al Quirinale. Draghi ora è ufficialmente in carica. Il giuramento nel Salone delle Feste è partito da Draghi per proseguire con tutti i 23 ministri del nuovo governo.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
11:47

La diretta del giuramento del governo Draghi: orario e dove vederlo in streaming

Alle ore 12, nel Salone delle Feste del Quirinale, ci sarà il giuramento del governo Draghi, seguendo i protocolli anti-Covid, applicati per la prima volta in un'occasione del genere. Per seguire la cerimonia del giuramento dell'esecutivo guidato da Mario Draghi e dei suoi 23 ministri, è possibile ricorrere allo streaming del Quirinale. Qui la diretta:

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
11:39

Di Battista: “Tre ministri facevano parte del governo Berlusconi, è immorale”

Alessandro Di Battista commenta su Facebook la nascita del governo Draghi: “Tra poche ore giurerà al Quirinale il governo Draghi. Ne faranno parte, tra gli altri, anche i deputati Brunetta, Carfagna e Gelmini. I tre erano ministri nell'ultimo governo Berlusconi, un governo che ricordiamo soprattutto per le leggi ad-personam, ovvero il tentativo (in parte riuscito) di "deviare" le Istituzioni per metterle al servizio di un leader politico. Ebbene io trovo immorale che politici che hanno speso tempo (e dunque denaro pubblico) non per occuparsi del Paese ma per risolvere le grane giudiziarie del loro leader, possano avere ancora ruoli così apicali”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
11:35

Draghi è arrivato al Quirinale per il giuramento del governo

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, è arrivato al Quirinale per il giuramento del suo governo, previsto per le 12 nel Salone delle Feste. Poi intorno alle 13 è prevista un’altra cerimonia, quella del passaggio della campanella, a Palazzo Chigi: a consegnargliela sarà il suo predecessore, Giuseppe Conte. Dopo si terrà il primo Consiglio dei ministri. Al Quirinale sono già arrivati tanti ministri del nuovo governo: Orlando, Guerini, Franceschini, Gelmini, Franco, Patuanelli, D’Incà, Giovannini, Brunetta, Dadone, Carfagna, Cingolani.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
11:29

Lezzi chiede nuova consultazione su Rousseau: "Non c'è super-ministero"

La senatrice del Movimento 5 Stelle, Barbara Lezzi, chiede di votare nuovamente sulla piattaforma Rousseau sul sostegno pentastellato al governo Draghi. Lezzi sottolinea che non è stato istituito il super-ministero annunciato dal quesito a cui gli iscritti hanno dato il via libera: per questo, a suo parere, bisognerebbe votare no alla fiducia in caso di mancata nuova consultazione.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
11:03

Come i giornali stranieri raccontano la nascita del governo Draghi

Per qualcuno Mario Draghi è il "gigante d'Europa" che deve salvare la "più malata" economia d'Europa. Per altri la maggioranza che lo sostiene va "dalla sinistra all'estrema destra": i giornali di tutto il mondo commentano e raccontano la nascita del governo Draghi. Vediamo cosa scrivono la Bbc, il New York Times, Le Monde, ma anche il Times of India.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
10:41

Scerra (M5s): “Porteremo avanti nostre battaglie facendo pesare i nostri numeri”

 

Filippo Scerra, parlamentare del Movimento 5 Stelle, spiega le motivazioni che hanno portato i pentastellati a sostenere il governo Draghi in un'intervista a Fanpage.it: “Porteremo avanti i nostri temi, in particolare quello della transizione ecologica e il reddito di cittadinanza”. Scerra garantisce che il Movimento farà pesare i suoi numeri in Parlamento, dove è il primo partito per deputati e senatori. E su Giuseppe Conte aggiunge: “È una risorsa per il Paese, la scelta del suo futuro spetta a lui, ma sarebbe un peccato perdere la sua competenza”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
10:27

Zingaretti sul governo: “Impediamo al centrodestra e a Iv di prendere il sopravvento”

Il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, parla del nuovo governo Draghi in un colloquio con il Corriere della Sera: “Era la sfida più difficile: una squadra inedita. Abbiamo conferito la totale fiducia al presidente del Consiglio. E ora raccogliamo i risultati per un ruolo serio che abbiamo svolto. In un passaggio stretto e difficilissimo il Pd ha mantenuto una grande unità, che gli ha permesso di collocarsi bene e di svolgere un ruolo positivo. Non era scontato. È stata un’altra importante prova che ripropone il Partito Democratico come forza centrale del cambiamento”. “La nostra tenuta e anche alla fine la scelta compiuta dal Movimento 5 Stelle e Leu stanno impedendo che Lega, Forza Italia e Italia Viva possano rappresentare in un senso unico l'esperienza del governo Draghi, segnandone troppo l'identità e il profilo”, aggiunge.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
09:51

Nasce il governo Draghi, la lista dei ministri e le caratteristiche di tutti gli esponenti dell'esecutivo

Tanti politici e meno tecnici. Tanti uomini e poche donne. Tantissimi provenienti dal Nord e pochissimi da Sud e Centro. Vediamo quali sono le caratteristiche dei ministri del governo Draghi, annunciati ieri dallo stesso presidente del Consiglio, partendo dall'età, dalla loro provenienza e dalle loro passate esperienze.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
08:44

Salvini rivendica: “Sono contento, senza la Lega sarebbe stato un governo di sinistra"

Sono davvero molto contento. Se in questo governo non ci fosse la Lega saremmo a guardare da fuori un governo di sinistra”: con queste parole il leader del Carroccio, Matteo Salvini, commenta in un’intervista al Corriere della Sera la nascita del nuovo esecutivo guidato da Mario Draghi. Sui ministri leghisti, Salvini assicura che non aveva saputo nulla prima: “Non ce n’è stato bisogno, io non avevo chiesto alcun ministero”. Qualche nomina, però, a Salvini non piace, come quelle di Roberto Speranza e Luciana Lamorgese, confermati alla Salute e all’Interno: “Conto che siano affiancati da leghisti in gamba che sappiano contribuire a un robusto cambio di rotta. So che non sembrerà oggi una priorità, però nei giorni scorsi mi sono andato a riguardare le tabelle degli sbarchi. Nel 2019, 11 mila arrivi. L’anno scorso, 33 mila. Tre volte tanto. Una delle non molte cose che ho detto a Draghi è che a Lampedusa la musica deve cambiare”. Così come Salvini si augura che venga rimosso il commissario Domenico Arcuri: “La musica dopo un anno può cambiare, ma sarà sempre il presidente del Consiglio a valutare il lavoro delle persone nella sua squadra”.

Il leader della Lega racconta quando ha deciso di stare nello stesso governo con il Pd: “Una decina di giorni fa mi sono addormentato leggendo le email di imprenditori, genitori separati, sindaci. Tutti mi dicevano di andare, di starci. Quando mi sono svegliato, avevo deciso. Preferisco giocarmi la partita che guardarla dagli spalti. Se non giochi per paura di perdere, hai perso di sicuro”. Poi elenca le urgenze del nuovo governo: “Le vaccinazioni, il lavoro e la riapertura di bar, ristoranti, palestre”. Infine, un commento sul governo uscente: “Che sollievo non dover più dipendere da Azzolina, Bonafede, De Micheli. E niente più Conte e Casalino…”.

A cura di Stefano Rizzuti
13 Febbraio
08:30

Governo Draghi, ultime notizie di oggi 13 febbraio: la lista dei 23 ministri e le prossime tappe

Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha sciolto la riserva e dopo un colloquio di 40 minuti con il capo dello Stato Sergio Mattarella, tenutosi ieri, ha comunicato la lista dei 23 ministri che comporranno la sua squadra di governo. Per i ministeri chiave, soprattutto in ottica del Recovery fund, Draghi ha scelto quasi solo tecnici (sono otto in totale). Tante le conferme rispetto al governo Conte bis. Un terzo dei ministri sono donne, meno delle attese. Sono rappresentati tutti i maggiori partiti che sostengono la maggioranza: 4 i ministri per il Movimento 5 Stelle, 3 per Pd, Forza Italia e Lega, 1 per Leu e Italia Viva. Oggi alle 12 il giuramento di Draghi e dei ministri al Quirinale. La prossima tappa è il voto di fiducia in Parlamento: si inizia alle 10 di mercoledì 17 febbraio al Senato. Poi Draghi andrà alla Camera per consegnare il testo delle dichiarazioni programmatiche. Intanto, dopo il giuramento è atteso il rito della campanella (che verrà consegnata da Conte a Draghi) e il primo Consiglio dei ministri.

Tra i ministri sono 17 quelli che hanno già avuto ruoli di governo, mentre gli esordienti sono sei, tutti tecnici. Quelli politici, quindi, hanno già avuto esperienze in qualche esecutivo, in particolare o nei governi Berlusconi o nei governi Conte. Ecco la lista completa dei ministri:

  • ministero dell'Interno: Luciana Lamorgese (tecnico)
  • ministero della Giustizia: Marta Cartabia (tecnico)
  • ministero della Difesa: Lorenzo Guerini (Pd)
  • ministero dell'Economia: Daniele Franco (tecnico)
  • ministero dello Sviluppo economico: Giancarlo Giorgetti (Lega)
  • ministero degli Esteri: Luigi Di Maio (M5s)
  • ministero dell'Istruzione: Patrizio Bianchi (tecnico)
  • ministero dell'Università: Cristina Messa (tecnico)
  • ministero del Lavoro: Andrea Orlando (Pd)
  • ministero dell'Agricoltura: Stefano Patuanelli (M5s)
  • ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: Enrico Giovannini (tecnico)
  • ministero della Salute: Roberto Speranza (Leu)
  • ministero della Cultura: Dario Franceschini (Pd)
  • ministero del Turismo: Massimo Garavaglia (Lega)
  • ministero delle Politiche giovanili: Fabiana Dadone (M5s)
  • ministero degli Affari regionali: Mariastella Gelmini (FI)
  • ministero della Pubblica amministrazione: Renato Brunetta (FI)
  • ministero per le Disabilità: Erika Stefani (Lega)
  • ministero delle Pari opportunità: Elena Bonetti (Iv)
  • ministero per il Sud: Mara Carfagna (FI)
  • ministero per la Transizione ecologica: Roberto Cingolani (tecnico)
  • ministero per la Transizione digitale: Vittorio Colao (tecnico)
  • ministero dei Rapporti con il Parlamento: Federico D'Incà (M5s).
A cura di Stefano Rizzuti
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