Non fa parte di Forza Italia, né della Lega. Ma la voce di Francesca Pascale, ex compagna di Silvio Berlusconi, si fa sentire eccome. Ieri è arrivata all'Arco della Pace a Milano per manifestare il suo sostegno al disegno di legge Zan, che da mesi divide i cittadini, la destra e la sinistra, e ha suscitato l'intervento tanto discusso di Fedez al concertone del primo maggio. "Sono delusa da alcuni esponenti di Forza Italia che tendono ad abbracciare un'area sovranista", ha attaccato Pascale, intervistata dalla Stampa. Tanto da non votare più per il partito azzurro, perché "continua a strizzare gli occhi a Matteo Salvini piuttosto che guardare il faro della libertà". Forza Italia è diventato "più sovranista che liberale".

Pascale ha attaccato il partito fondato da Silvio Berlusconi per non aver aperto alla legge Zan: "Non è una posizione politica", ma "non essere in piazza significa essere a favore di odio e discriminazioni". Poi ha puntato dritto: "È chiaro perché non vogliono questa legge, gli omofobi sono a destra, nell'estrema destra, la destra soprattutto di Matteo Salvini". Un attacco vero e proprio agli alleati di Forza Italia, che fa parte della coalizione di centrodestra, ma che sul ddl Zan si è diviso fin dall'inizio.

L'ex compagna di Berlusconi ha rivelato di sentire ancora il leader di Forza Italia: "Lui non odia, non è un omofobo, non è un razzista, punisce le discriminazioni, perciò sono sorpresa dal partito". Poi è tornata sulla legge Zan: "Non votarla anche se non fa male a nessuno, anzi aumenta la sicurezza, non è solo senza ragionevolezza", ma anche "senza una logica se non quella di continuare a seguire odio e rancore che ci sono in questo Paese". Francesca Pascale si è complimentata con Fedez, che è stato "molto bravo", e ha promesso di non salire sul palco e di non voler fare politica: "Non ne ho l'intenzione".