Il passo indietro di ArcelorMittal, il rischio chiusura dell'acciaieria più grande d'Europa e il rischio esuberi. Questioni che agitano l'opinione pubblica, ma che creano anche tensione tra maggioranza e opposizione. Il leader della Lega Matteo Salvini parlando a Lady Radio ha attaccato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte che alcuni giorni fa ha visitato gli operai dell'ex Ilva. "Poteva pensarci prima di mettere a rischio il futuro di una città e di migliaia di lavoratori, non facendo quello che hanno fatto", ha detto Salvini che ha quindi giudicato i gesti di Conte, ma anche quelli di Zingaretti, Renzi e Di Maio, come "lacrime di coccodrillo".

Facendo poi riferimento all'abolizione dello scudo penale per Arcelor Mittal, Salvini ha aggiunto: "Conte, Zingaretti e Di Maio sono degli irresponsabili, ma gli operai hanno bisogno di lavoro, pane, stipendio, futuro, non di colpevoli, per cui adesso stiamo lavorando per una soluzione perché oggi è l'Ilva, ma poi rischia di essere Alitalia, poi la tassa sulla plastica, la tassa sullo zucchero, poi sulle cartine delle sigarette, sui diesel Euro 3, non può andare avanti cosi".

Le parole di Salvini sulle regionali in Toscana

"Mi piace giocare per vincere e cambiare non per partecipare, così anche in terre che da 50 anni votavano a sinistra: la Toscana sarà il coronamento di questo percorso, cercheremo di scegliere il meglio come candidato e come squadra", ha detto Matteo Salvini in risposta al ministro Dario Franceschini, che aveva definito Salvini "un illuso" se pensa di vincere le regionali in Toscana. "Gli italiani sono persone concrete e di buonsenso, e si stanno rendendo conto che al governo abbiamo un gruppo di incapaci uniti solo dall'amore per la poltrona – ha continuato Salvini – e tra questi c'è anche Franceschini".

Salvini difende Quota 100 e attacca Renzi

Italia Viva di Matteo Renzi ha più volte criticato la riforma pensionistica voluta dalla Lega – la quota 100 – e per questo il segretario legista è tornato a difendere il provvedimento: "Quota 100 sta salvando centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori dalla gabbia della Fornero. Il nostro obiettivo è andare avanti e arrivare a quota 41. È solo l'inizio di un percorso e la difenderemo perché Renzi vuole cancellare quota 100 e ritornare alla legge Fornero".