Gli scrutini delle elezioni europee si sono conclusi nella prima mattina di oggi e hanno decretato l'ampia vittoria della Lega del suo leader Matteo Salvini, che ha ottenuto il 34,3%. Dopo il Carroccio, a sorpresa, c'è il Partito Democratico, che ha superato il Movimento 5 Stelle nonostante il testa a testa delle ultime settimane, con il 22,7%. Segue proprio il partito guidato da Luigi Di Maio, che è crollato al 17,1%, praticamente la metà di quanto ottenuto lo scorso anno alle elezioni politiche. Poi entrano al Parlamento europeo Forza Italia di Silvio Berlusconi, che ha ottenuto l'8,8%, e Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni, con il 6,5%. Restano sotto la soglia dello sbarramento, che nel caso delle elezioni europee è del 4%, +Europa di Emma Bonino, che è arrivato solo al 3,1%, ma anche Europa Verde, fermo al 2,3% e La Sinistra all'1,8%. Questi sono i risultati a livello nazionale, mentre nelle cinque circoscrizioni in cui è divisa l'Italia per votare le elezioni europee le percentuali sono molto differenti, con dei picchi di alcuni partiti in determinate regioni.

A Nord-Est domina la Lega di Matteo Salvini

Nella circoscrizione del Nord-Est la Lega ha raggiunto il 40,9%, seguita a grande distanza dal Partito Democratico, fermo al 23,8%. Il Movimento 5 Stelle è ancora più staccato, al 10,3%, seguito da Forza Italia al 5,8% e Fratelli d'Italia al 5,7%. Sotto lo sbarramento +Europa, al 3,5%, Europa Verde, al 3,2%, e La Sinistra all'1,5%. Per quanto riguarda le preferenze Matteo Salvini è in prima posizione per la Lega, con circa 550.000 voti, ma nonostante ciò non andrà al Parlamento europeo. Per il Pd c'è Carlo Calenda, capolista nella sezione, con quasi 300.000 preferenze, mentre nel Movimento 5 Stelle Marco Zullo, con 16.000 voti, ha superato la capolista Sabrina Pignedoli.

Prima la Lega anche nella circoscrizione del Nord-Ovest

Anche nella circoscrizione del Nord-Ovest la Lega è prima con il 40,6% delle preferenze dei cittadini italiani, seguita dal Partito Democratico con il 23,5%. Il Movimento 5 Stelle è staccato a 11,1%, poi ancora Forza Italia, con l'8,8%, Fratelli d'Italia, al 5,7%, e sotto la soglia dello sbarramento +Europa con il 3,2%, Europa Verde al 2,5% e La Sinistra ferma all'1,5%. Anche qui le preferenze premiano Matteo Salvini, che ne ha ottenute quasi 700.000, ma anche qui lascerà il posto agli altri candidati in lista. Per il Pd il capolista Giuliano Pisapia è arrivato a quasi 300.000 preferenze, mentre nel Movimento 5 Stelle la capolista, Maria Angela Danzì, è terza per numero di voti, dietro a Eleonora Evi e Tiziana Beghin.

La Lega è prima anche al Centro, ma con meno distacco

Anche al Centro la Lega è il primo partito, ma con meno distacco dal Partito Democratico rispetto a quello accumulato nelle circoscrizioni del Nord. Infatti il partito di Matteo Salvini si è fermato al 33,36%, seguito dal Pd, che ha ottenuto il 26,9% dei voti. Il Movimento 5 Stelle è terzo, anche in questo caso come meno distanza dai dem rispetto al Nord, con il 15,9%. Fratelli d'Italia supera Forza Italia, infatti il partito di Giorgia Meloni è arrivato al 7,0% contro il 6,2% di quello di Silvio Berlusconi. Anche al Centro sotto allo sbarramento +Europa, con il 3,0%, con La Sinistra ed Europa Verde entrambe al 2,2%. Nelle preferenze ancora Matteo Salvini primo con quasi 500.000 voti, seguito, per la Lega, da Susanna Ceccardi e Antonio Maria Rinaldi. Nel Partito Democratico prima la capolista Simona Bonafè, seguita da Pietro Bartolo, che è stato ufficialmente eletto alle Isole, e da David Sassoli. Anche al Centro la donna capolista scelta da Luigi Di Maio, cioè Daniela Rondinelli, non è arrivata prima nelle preferenze, ma è stata superata da Fabio Massimo Castaldo.

Al Sud il primato è del Movimento 5 Stelle

Al Sud il Movimento 5 Stelle ottiene il primo posto con il 29,1% dei voti, seguito dalla Lega che raggiunge il 23,5%. Il Partito Democratico non riesce a superare la soglia del 20%, fermandosi al 17,9%, seguito a sua volta da Forza Italia, con il 12,3%, e Fratelli d'Italia al 7,5%. Anche in questo caso subito sotto la soglia di sbarramento troviamo +Europa, con il 3,2%, La Sinistra, con il 2,0% e infine Europa Verde con l'1,7%. In questo caso la capolista del Movimento 5 Stelle, cioè Maria Chiara Gemma, è risultata prima nelle preferenze più di 80.000 voti. Per la Lega è primo ancora Matteo Salvini, mentre per il Partito Democratico il capolista, Franco Roberti, ha ottenuto quasi 150.000 preferenze.

Il Movimento 5 Stelle conquista anche le Isole

Anche nelle Isole il Movimento 5 Stelle è il primo partito nelle preferenze dei cittadini italiani. In questo caso il movimento guidato da Luigi Di Maio è arrivato al 29,8%, seguito dalla Lega di Matteo Salvini, che invece si è fermata al 22,5%. Il Partito Democratico è staccato al 18,5%, seguito da Forza Italia, che qui fa registrare il suo risultato migliore, cioè il 14,7%, mentre Fratelli d'Italia resta al 7,2%. Anche nelle Isole sono sotto lo sbarramento +Europa, con il 2,0%, La Sinistra, con l'1,7% e Europa Verde con l'1,3%. Nelle preferenze Alessandra Todde, capolista del Movimento 5 Stelle, è terza, prima di lei Dino Giarrusso e Ignazio Corrao. Per la Lega primo ancora Matteo Salvini, che lascerà anche qui il suo posto, mentre per il Partito Democratico sono stati eletti Pietro Bartolo e Caterina Chinnici.

La maggioranza al Parlamento europeo è un'incognita

Al momento, nel nuovo Parlamento europeo, non c'è una maggioranza chiara e definita, ma solo diverse maggioranze possibili. Sicuramente l'alleanza tra PPE e Socialisti-Democratici non basterà per ottenere una maggioranza, ma dovrebbe servire l'appoggio anche dei Liberali dell'ALDE o dei Verdi. Al momento il Partito popolare europeo è in vantaggio su tutti con 180 seggi, seguito proprio dal Gruppo dell'Alleanza progressista di Socialisti e Democratici che ne ha 145. Poi il Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali, che dovrebbe raggiungere i 109 seggi, seguito dai Verdi con 69, poi i Conservatori e Riformisti con 59, seguiti dal Gruppo Europa delle Nazioni e della Libertà che ne dovrebbe avere 58, dove confluiranno i rappresentanti della Lega.