Governo, Meloni a Confindustria: “Andiamo verso il nucleare”. Esulta dopo comunali, Schlein rilancia le politiche

I risultati delle comunali vedono il centrodestra esultare e le opposizioni rilanciare il campo largo. La premier parla a Confindustria e rilancia la promessa del nucleare. Nel frattempo, sale la tensione internazionale per dieci attivisti della Flotilla, tra cui due italiani, arrestati e picchiati in Libia.

26 Maggio 2026 , 07:25 ultimo aggiornamento 26 Maggio 2026 - 21:57
A cura di Giulia Casula , Luca Pons , Giorgia Olivieri

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I risultati delle elezioni comunali 2026, hanno registrato un'affluenza in calo al 60%. Lo spoglio delinea un'affermazione del centrodestra a Venezia con Venturini e a Reggio Calabria con Cannizzaro, spingendo la premier Meloni a esultare sui social dichiarando che il crollo della maggioranza "è rimandato a domani". Sul fronte opposto, Schlein rivendica i buoni risultati in Toscana ed Emilia-Romagna, definendo il campo largo competitivo per le politiche.

Parlando a Confindustria, Meloni ha confermato che intende puntare sull'energia nucleare, con l'approvazione della legge delega "entro l'estate". Sulle spese militari ha ribadito di non aver "cambiato idea", ma che adesso bisogna trovare un "equilibrio" tra gli impegni di riarmo e l'esigenza di aiutare famiglie e imprese contro il caro energia.

Nel frattempo, l'Unione europea ha accolto la richiesta del ministro Tajani di valutare sanzioni contro il ministro israeliano Ben Gvir, anche se l'iter richiederà la complessa unanimità tra i Paesi membri. Parallelamente, la tensione sale a Sirte, in Libia, dove dieci attivisti della Flotilla di terra, tra cui due italiani, sono stati arrestati dalle milizie di Haftar con l'accusa di clandestinità e trasferiti a Bengasi; in serata, gli attivisti hanno denunciato brutali violenze e la presenza di alcuni feriti.

21:41

I messaggi antisemiti di FdI in Trentino: "Non so cosa ci sia peggio degli ebrei, giudei leccac..."

"Peggio degli ebrei non so cosa possa esserci", "leccaculo dei giudei", sono i messaggi scritti da due esponenti di Fratelli d'Italia in Trentino all'interno di una chat di partito e diffusi dal quotidiano Domani. Uno dei presunti autori, Cristian Zanetti, ex consigliere comunale nega: "Non mi risulta, nemmeno ricordo. I messaggi possono essere modificati".

A cura di Giulia Casula
20:24

Bonelli: "Da centrodestra ennesima forzatura sulla legge elettorale per garantirsi vittoria"

"Usano la legge elettorale come se fosse uno strumento di loro proprietà. Invece, è lo strumento principe su cui si misura la democrazia in un Paese. Questo è un problema molto serio: continuano le forzature contro la democrazia e contro l’opposizione da parte di questa destra. Se vogliono, possono andare in Parlamento e votarsi la legge elettorale, ma, a pochi mesi dalle prossime elezioni – penso che tra poco meno di un anno si voterà – vogliono fare l’ennesima forzatura per garantirsi la vittoria. Voglio però ricordare che a chi l’ha fatto in passato è andata male", lo dice Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde a proposito della legge elettorale su cui sta lavorando il governo.

A cura di Giulia Casula
19:44

La Russa esclude la candidatura a presidente della Repubblica: "Non voglio e non posso, non succederà"

"Che cosa rimane del racconto di quegli anni? La barbarie dell’assassinio dei fratelli Mattei. Rimangono delle prove inconfutabili dell'odio. Rimane la necessità di una pacificazione. Rimane la necessità di chinare rispettosamente la testa verso tutti coloro che in quegli anni, di qualunque parte politica fossero, hanno perso la vita. E questo è uno sforzo che io nel mio piccolo sto cercando di fare, ancor di più da quando sono presidente del Senato, ma più ci provo più si agita l'odio nei miei confronti", lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, intervenendo alla presentazione del libro "Il rogo di Primavalle – Orribili quegli anni" in corso presso la sala convegni della Fondazione Alleanza Nazionale in Via della Scrofa, a Roma. "Ce l’hanno con me anche per un altro motivo – ma sono matti – perché temono disperatamente che ci sia in me il desiderio di fare il presidente della Repubblica – ha aggiunto -. Tranquilli, non lo voglio fare e non lo potrei fare mai. Non può succedere e non voglio che succeda".

A cura di Giulia Casula
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L'analisi dei flussi elettorali: da Venezia a Messina, il risultato dipende sempre dal candidato

I flussi elettorali delle ultime elezioni comunali danno un segnale chiaro: al di là degli scontri tra gli esponenti nazionali dei partiti su chi abbia ‘vinto' o ‘perso' la tornata di amministrative, a contare in questo tipo di elezioni è il candidato. Lo ha spiegato Livio Gigliuto, presidente dell'Istituto Piepoli, in un'intervista a Fanpage.it: nelle più grandi città che sono andate al voto ha fatto la differenza la capacità dei singoli candidati di mantenere i consensi della loro parte politica e, quando necessario, di sottrarli alle altre.

A cura di Luca Pons
18:59

Il deputato Carotenuto che ha partecipato alla Flotilla: "Meloni venga a riferire su nostro sequestro"

Dario Carotenuto, deputato del Movimento 5 stelle, ha chiesto in Parlamento "con urgenza che la presidente del Consiglio Meloni venga in Aula a riferire sulla gestione del sequestro, in acque internazionali, di circa 40 italiani e, più in generale, di una condotta di politica internazionale che getta vergogna sul nostro Paese e che trasuda viltà e codardia". Ora "state provando ad associare la Freedom Sumud Flotilla al terrorismo islamico: questo è proprio ridicolo, vi fa proprio terrore la Flotilla, perché la gente si domanda ‘Ma se le imbarcazioni che a stento reggono il mare grosso sono bastate a mettere alla berlina Netanyahu e il suo Governo, cosa avrebbe potuto fare questo Governo e non ha fatto'?", ha dichiarato Carotenuto.

18:28

FdI difende Delmastro: "Audizione puntuale, nessuno fa affari con soggetti vicini alla mafia usando il proprio nome"

"L'audizione di Delmastro oggi ha fugato ogni dubbio o opacità rispetto ai fatti che le opposizioni ormai da mesi usano come clava della mistificazione. Ad ogni domanda posta c'è stata puntuale risposta: l'onorevole Delmastro non è indagato e non aveva alcuna consapevolezza dei trascorsi del Carroccia". Questa la posizione che Fratelli d'Italia ha espresso con una nota. "Quando ha appreso che Carroccia, dopo la costituzione della società, aveva riportato una condanna a suo carico, ha interrotto ogni rapporto. Poi, per non arrecare danno alcuno all'immagine del governo, si è dimesso. È, altresì, emerso con chiarezza che nessuno che voglia intrattenere rapporti imprenditoriali con soggetti riconducibili alla criminalità organizzata lo farebbe in chiaro e con il proprio nome e cognome. Questa la controprova evidente della assoluta estraneità di Delmastro ad ogni contesto criminale".

17:54

Picierno (Pd): "I risultati delle amministrative riportino sulla terra chi aveva già preso il volo"

"Così come il referendum non era una elezione politica, e chi ha pensato che fosse l'alba del sol dell'avvenire ha completamente sbagliato analisi, così le amministrative non sono elezioni politiche", è questa la premessa che fa Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento europeo e membro del Partito democratico, in un'analisi sui suoi social sul risultato delle elezioni comunali. "I risultati però forse ci aiutano a riportare sulla terra chi aveva già preso il volo costruendo letture nazionali fondate più sulle suggestioni che sulla realtà", aggiunge la presidente.

"I flussi elettorali – afferma Picierno – raccontano che gli elettori premiano candidati credibili, radicati nei territori, capaci di amministrare e di parlare ai problemi concreti: un'alternativa seria non si costruisce sulla polarizzazione permanente, né sull'illusione che basti trasformare ogni voto in uno scontro simbolico nazionale". Per la Picierno "le coalizioni tengono se hanno una base programmatica solida, cultura di governo, pragmatismo e classi dirigenti credibili, non sulle immaginazioni collettive alimentate per qualche settimana nei talk show e sui social", conclude.

17:22

Secondo Youtrend per la vittoria di Venturini a Venezia sono stati decisivi i voti del M5s

Secondo le elaborazioni di Youtrend, metà degli elettori del Movimento 5 Stelle alle europee 2024 ha votato il candidato del centrodestra Simone Venturini alle amministrative, e questo è stato decisivo per la sua vittoria al primo turno visto che ha superato di poco la soglia della maggioranza assoluta dei voti validi. Venturini ha anche convinto più astenuti delle europee (21%) rispetto a Martella (5%).

A cura di Giulia Casula
17:14

Tommaso Cacciari: "Io più voti ti Martella a Venezia? Un complimento da mio zio Massimo"

"Mio zio Massimo Cacciari ha detto che io avrei preso più voti di Martella a Venezia? È un complimento da parte di mio zio, ho molto gradito perché non è una persona che fa molti complimenti. Io non mi candiderò mai, ma detto questo anche il panettiere all'angolo avrebbe preso più voti di una candidatura Pd scelta a Roma", lo ha detto a Un Giorno da Pecora, si Rai Radio1, Tommaso Cacciari, attivista e nipote del filosofo veneziano. Sulla tesi di Cacciari che avrebbe preso più voti di Martella, Tommaso ha replicato: "Dubito, sono troppo radicale, ma chi lo sa, mio zio ne capisce più di me di politica. Non so se avrei preso più voti io, ma certo una radicalità maggiore avrebbe fatto più presa". Quanto al suo voto "non c'era alternativa – ha risposto – e alla fine mi sono turato il naso e ho votato per Martella, la logica malata del meno peggio ha avuto la meglio su di me". A se a Venezia si fosse candidato lo zio Massimo "avrebbe vinto al primo turno, avrebbe spazzolato il banco, lui prende voti a destra e a sinistra. Ma ormai si è stufato di Venezia, sta sempre a Milano", ha concluso.

A cura di Giulia Casula
16:35

Tajani a Fanpage: "Non mi aspetto mesi di sacrifici per gli industriali, guardare anche bicchiere mezzo pieno"

Alla presenza del presidente della Repubblica Mattarella e della premier Meloni, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini ha chiesto urgenti interventi in materia energetica all'Europa e al governo. Fanpage.it ha interrogato sul punto il ministro degli Esteri Tajani e a quello dell'Ambiente e Transizione Energetica Pichetto Fratin. "Mi auguro che non ci siano mesi di sacrifici" per gli industriali. "Guardiamo pure il bicchiere mezzo pieno, la guerra non dipende da noi, vorrei ricordare che l'export rappresenta quasi il 40% del Pil e se va bene l'export vanno bene anche l'industria. Stiamo crescendo".

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A cura di Giulia Casula
16:19

La Lega insiste sul comprare petrolio russo: "Francia, Spagna e altri già lo fanno"

La Lega ha diffuso una nota per sottolineare che "ribadisce che aiutare famiglie e imprese è una necessità, sia per affrontare il caro carburanti che il caro energia". Subito dopo, ha sottolineato che "nel mese di aprile 2026 cinque Paesi membri dell’Ue – tra cui Francia e Spagna – hanno acquistato combustibili fossili dalla Russia". Il riferimento è ai dati di Crea, centro per la ricerca sull'energia, secondo cui ad aprile "i cinque più grandi importatori europei di combustibili fossili russi hanno pagato alla Russia 1,6 miliardi di euro". Quasi il 90% di questa somma fa riferimento al gas. I Paesi più interessati sono stati Francia (413 milioni di euro), poi Ungheria, Belgio, Slovacchia e Spagna (181 milioni di euro).

A cura di Luca Pons
16:06

Delmastro: "Al ristorante di Carroccia altri di FdI come Donzelli"

Chi ha guidato il processo decisionale sulla società? "Certamente io e mi rammarico anche di questo. I miei amici si affidavano di più a me evidentemente. Ho invitato anche altri esponenti politici di FdI in quel locale tra cui per esempio, al ristorante dove non ero socio, una sera è passato l'onorevole Donzelli, ma nessuno degli esponenti politici non ha fatto più che una cena o avuto frequentazioni del locale. Un altro collega che è venuto a cena è l'onorevole Schiano. Ho invitato parecchi colleghi o persone che nulla c'entrano con la politica, non penso che sia un reato invitare colleghi a cena", lo ha dichiarato l'ex sottosegretario Andrea Delmastro in commissione antimafia, rispondendo alle domande dei commissari, il quale sul caso dei Carroccia che lo ha coinvolto ha aggiunto: "ho fatto un errore in piena inconsapevolezza". Delmastro ha anche aggiunto: "Non ho mai avvisato Giorgia Meloni sulla vicenda della società, ho avvisato Giovanni Donzelli in qualità di responsabile organizzativo del mio partito, condividendo con lui la necessità di uscire precipitosamente da quella società. L'ho avvisato all'indomani di quando ho avuto consapevolezza, tra il 18 e il 19 febbraio". E ancora: "Il danno simbolico per aver cenato in quel ristorante? Non ci sono attualmente non ho evidenze di riciclaggio. Comunque io mi sono dimesso".

A cura di Giulia Casula
15:48

Flotilla, Tajani: "Su attivisti fermati Israele ha superato la linea rossa"

"La linea rossa è quella della violenza, che è stata compiuta nei confronti di persone che manifestavano. Di fatto non avevano compiuto alcun reato, ma sono state addirittura prelevate su navi che non battevano bandiera israeliana, fuori dalle acque territoriali israeliane. È veramente inaccettabile quello che è successo", lo ha dichiarato il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, a margine di Co-opera 2026, a proposito degli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati.

A cura di Giulia Casula
15:05

Flotilla, appello di Avs in Regione Piemonte per liberare attivisti

Alleanza Verdi e Sinistra in Consiglio regionale del Piemonte lancia un appello urgente per la liberazione di Leonarda Dina Alberizia, l'insegnante in pensione di 67 anni residente ad Albugnano (Asti), che si trova tra gli attivisti bloccati e arrestati dalle forze militari libiche legate ad Haftar. Della delegazione non si hanno più notizie da ormai 48 ore. "La nostra preoccupazione per lei e per gli altri attivisti è massima", dichiara la consigliera regionale di AVS Alice Ravinale, spiegando che Alberizia viaggiava con il convoglio di terra "Global Sumud Convoy" per portare aiuti umanitari a Gaza tramite l'Egitto. Ravinale ha chiesto un intervento immediato delle istituzioni locali: "Chiediamo al presidente Cirio di attivarsi urgentemente presso il Ministero e il Governo perché venga immediatamente liberata e che la Regione Piemonte non abbandoni queste missioni umanitarie, nate per fare ciò che governi complici della violenza di Israele continuano vergognosamente a non fare".

15:00

Fregolent (Iv): "Governance Rai, Giorgetti scappa dal Parlamento. Governo diviso"

La senatrice di Italia Viva, Silvia Fregolent, ha attaccato l'esecutivo dopo la cancellazione dell'appuntamento con il titolare dell'Economia in Parlamento: "Ancora un rinvio. Ancora una fuga dal confronto parlamentare. L'annullamento dell'audizione del ministro Giorgetti sulla riforma della governance Rai dimostra che il governo è incapace di assumersi le proprie responsabilità". Secondo l'esponente del centro, lo stallo sul servizio pubblico conferma le frizioni interne alla maggioranza: "Anche sulla riforma della Rai il governo Meloni è fermo e diviso".

14:45

Meloni a Confindustria: "Rilanciare il mercato unico. Sì a cooperazione rafforzata se a 27 non si può"

Durante il suo intervento all'assemblea di Confindustria, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha tracciato la strategia economica europea del governo, focalizzandosi sulla necessità di difendere il blocco continentale dalle spinte geopolitiche esterne: "Dobbiamo rilanciare il mercato unico europeo per mettere l'Europa al riparo da scelte protezionistiche di altre nazioni". Rispondendo direttamente alle sollecitazioni del leader degli industriali, la premier si è detta pronta a percorrere anche strade non unanimi pur di sbloccare lo stallo decisionale a Bruxelles: "Vorrei dire al presidente Orsini che personalmente sono d'accordo sulla cooperazione rafforzata su questi obiettivi, se non ci fosse altra possibilità. Ma certo se riuscissimo a prendere queste decisioni a 27 sarebbe molto meglio". Meloni ha poi ricordato il pressing del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti per frenare la fuga di capitali all'estero: "Il governo è impegnato a costruire il mercato unico dei capitali e del risparmio. Ogni anno ci sono 300 miliardi di investimenti extra Ue, un danno che non possiamo più permetterci. È una battaglia decisiva".

14:30

Landini (Cgil): "Salari bassi sono un'emergenza, ma Meloni e Confindustria ignorano il tema"

A margine dell'assemblea di Confindustria, il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, solleva il tema del potere d'acquisto dei lavoratori, criticando sia la relazione dei vertici degli industriali sia il silenzio di Palazzo Chigi. Il leader sindacale ha evidenziato come il problema venga riconosciuto a parole ma privo di soluzioni concrete: "Il presidente di Confindustria ha detto che i salari sono bassi, ma non ha detto come fare ad alzarli, e la presidente del Consiglio non ha proprio parlato del tema". Per Landini si tratta di una mancanza di attenzione ingiustificabile di fronte alla situazione economica attuale delle famiglie: "Questo è un problema perché l'aumento dei salari è un tema fondamentale, oggi c'è un'emergenza".

14:15

Bonelli (AVS): "Sul nucleare Meloni vende fumo, serve investire subito nelle rinnovabili"

Il co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Angelo Bonelli, attacca frontalmente la linea energetica esposta dalla premier Giorgia Meloni all'assemblea di Confindustria: "Quello che continua a raccontare sul nucleare è una gigantesca presa in giro ai danni degli italiani. Gli SMR, i piccoli reattori modulari di cui si parla, sono tecnologie che oggi non hanno alcuna applicazione industriale concreta su larga scala". Secondo l'esponente di AVS, l'insistere sulla strada dell'atomo rappresenta una battaglia puramente ideologica e priva di senso economico: "Costa molto più delle rinnovabili e, anche se riuscissero a realizzarlo, non produrrà energia prima di 20-25 anni". Nel frattempo, denuncia Bonelli, l'Italia rimarrà legata alle forniture di gas, penalizzando cittadini e imprese a vantaggio dei profitti miliardari delle grandi società energetiche. "Meloni parla di competitività ma blocca proprio gli investimenti nelle rinnovabili, oggi la fonte più economica e veloce da realizzare", conclude il deputato, definendo i piani del governo una mera propaganda utile solo a rimandare la vera transizione ecologica.

13:57

Delmastro in Antimafia: "Meloni non sapeva della società con Caroccia"

L'ex sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, è stato ascoltato in audizione davanti alla Commissione parlamentare Antimafia per fare chiarezza sulla sua partecipazione nella società "Le Cinque Forchette", che gestiva il locale "Bisteccheria d'Italia" insieme a Miriam Caroccia, figlia del ristoratore Mauro Caroccia, attualmente detenuto con l'accusa di riciclaggio legato al clan camorristico Senese. Durante il suo intervento, Delmastro ha respinto con forza l'ipotesi di un coinvolgimento dei vertici di Palazzo Chigi o di altri esponenti di Fratelli d'Italia nell'attività commerciale, dichiarando: "Non ho mai avvisato la premier Giorgia Meloni sul fatto che avevo fatto una società". L'ex sottosegretario ha poi specificato i suoi unici contatti politici legati al ristorante: "L'unico che informai fu l'onorevole Giovanni Donzelli, il quale venne una sola volta nel locale a mangiare ma rimase solo pochi minuti. Nessun altro parlamentare è mai venuto nel locale".

13:49

Niente da fare per Rocco Casalino: la candidatura da consigliere a Ceglie Messapica non va

Rocco Casalino, ex dirigente del Movimento 5 stelle, non è riuscito a farsi eleggere consigliere comunale a Ceglie Messapica: nel piccolo Comune in provincia di Brindisi, la lista del M5s è stata però la più votata del campo largo, sconfitto dal candidato di centrodestra che ha preso quasi il 70% dei voti. Casalino, forte delle sue 246 preferenze, ora potrebbe avere i requisiti richiesti dal M5s per una candidatura alle prossime elezioni politiche.

A cura di Luca Pons
13:34

Malan (FdI) non chiude a Vannacci: "Decidiamo alleanze in base ai programmi"

"Noi siamo sui programmi", ha detto Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Senato, a Rai Radio1 parlando di una eventuale alleanza con Roberto Vannacci: "Il centrodestra avrà come sempre un programma preciso e chi si riconoscerà in quel programma potrà far parte della coalizione. Naturalmente sarà richiesta coerenza con le posizioni assunte e con i voti espressi nel corso della legislatura. La nostra novità è proprio questa: partire dai programmi e non dalle etichette". Non una chiusura, quindi, a un'alleanza che però avrebbe conseguenze complicate.

A cura di Luca Pons
13:05

Delmastro alla commissione Antimafia: "Al momento ritengo di non essere indagato"

"Non ho contezza se sono indagato, ritengo di non essere indagato in questo momento", ha detto l'ex sottosegretario alla Giustizia e parlamentare di FdI Andrea Delmastro Delle Vedove, rispondendo davanti alla commissione parlamentare Antimafia. Il riferimento è alla Bisteccheria d'Italia, ristorante aperto in società con la figlia di un prestanome di camorra, Mauro Carroccia.

A cura di Luca Pons
12:58

Vannacci attacca Forza Italia: "Che ruolo ha Marina Berlusconi, partito comandato da soldi e editoria?"

Marina Berlusconi "mi stupisce quando parla impersonificando linea politica di Forza Italia. Si vuol passare idea che Forza Italia sia partito eterodiretto, comandato da soldi ed editoria?". Lo ha detto fondatore di Futuro Nazionale Roberto Vannacci. "Marina Berlusconi è segretario generale di Forza Italia? Quale ruolo ha in Forza Italia Marina Berlusconi? Fatemi capire perché io non ho ancora capito".

A cura di Luca Pons
12:33

Meloni insiste: "Sulla difesa non ho cambiato idea, ma bisogna trovare equilibrio con aiuti contro caro energia"

"Ho letto da qualche parte che ho cambiato idea sul tema della difesa. Non ho affatto cambiato idea, benché sappia quanto il tema in Italia sia impopolare. Però penso che un leader serio debba dire la verità: le spese di difesa sono il prezzo della libertà e io voglio che l'Italia sia una nazione libera", ha detto Meloni a Confindustria, sottolineando subito che però adesso c'è un'altra necessità: "Dall'altra parte so anche che se oggi non aiutiamo le famiglie e le imprese a superare l'impatto di una crisi significativa rischiamo che domani non ci sia più niente da difendere, quindi dobbiamo creare un equilibrio tra due necessità". La presidente del Consiglio non ha spiegato, però, quale sia questo equilibrio: l'Italia resta impegnata ad aumentare le spese militari in modo significativo nei prossimi anni.

A cura di Luca Pons
12:31

Flotilla di terra in Libia: "Attivisti rilasciati rientreranno in Italia"

Gli attivisti del convoglio di terra rilasciati ieri sera nei pressi di Sirte rientreranno nelle prossime ore in Italia. Lo si apprende da fonti della Global Sumud Flotilla: "Rassicuriamo le famiglie dei partecipanti al Global Relief Convoy", il convoglio con aiuti umanitari fermato in Libia mentre tentava di raggiungere la Striscia di Gaza via terra, che tutti i membri stanno bene e sono al sicuro. Vi forniremo a breve le informazioni necessarie in merito agli incidenti di ieri".

12:20

Meloni a Confindustria: "Procediamo verso ritorno del nucleare in Italia, legge delega entro l'estate"

"Un gigante burocratico che troppo spesso ha sacrificato competitività, crescita e visione strategica sull'altare di approcci ideologici e tecnocratici". Così Giorgia Meloni ha definito l'Unione europea intervenendo all'assemblea di Confindustria. "Vi propongo di avviare subito un cantiere comune per arrivare a una riforma radicale della burocrazia in Italia", ha aggiunto. L'altro punto da affrontare è l'energia: "Vogliamo proseguire speditamente sulla strada per il ritorno dell'energia nucleare in Italia, puntando sulle tecnologie più innovative con mini-reattori modulari, sicuri e puliti", ha affermato la premier. "Entro l'estate sarà approvata la legge delega e poi saranno adottati i decreti attuativi. Non ho dubbi sul fatto che la ripresa della produzione nucleare in Italia sia alla nostra portata".

A cura di Luca Pons
12:18

Ruotolo (Pd): "Alle comunali il campo largo è stata la scelta giusta"

"Le elezioni amministrative, soprattutto quelle comunali, sono sempre molto rappresentative dei territori, ma raramente producono automaticamente un effetto politico nazionale. Vanno lette con equilibrio, senza trasformarle né in un trionfo né in una disfatta generale", ha detto Sandro Ruotolo, europarlamentare del Pd. "Certo, qualche riflessione va fatta. A Venezia il centrosinistra sperava di strappare la città al centrodestra e invece il centrodestra ha confermato la propria forza. In Calabria era una sfida difficile già in partenza, anche perché alla fine di una lunga esperienza amministrativa cambiano inevitabilmente gli equilibri. In Toscana il risultato è stato positivo". In Campania "arrivano segnali importanti, anche con sorprese significative come Avellino, oltre alle conferme nei territori storicamente contendibili". In generale, "la scelta del campo largo si conferma una scelta giusta, ed è la strada su cui dobbiamo continuare a investire. Per questo siamo sempre più impegnati a costruire una casa comune del campo progressista, aperta, plurale, dove tutti possano sentirsi parte di un progetto politico alternativo alla destra".

A cura di Luca Pons
12:01

Salta audizione di Giorgetti su riforma Rai, Floridia: "Governo blocca i lavori, emergenza istituzionale"

Oggi il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti avrebbe dovuto parlare alle 13.30 in commissione Ambiente al Senato sulla riforma della Rai. L'intervento, però, è saltato all'ultimo. "È un fatto gravissimo", ha commentato Barbara Floridia, presidente della commissione Vigilanza Rai. "Da sette mesi il Mef non esprime il parere e tiene di fatto in ostaggio una riforma che non può più essere congelata mentre si avvicina il rischio di una sanzione europea". In più, "il governo non si presenta in Parlamento e la maggioranza, in un quadro del genere, blocca anche la Vigilanza Rai. Così non si può andare avanti: siamo dentro una situazione di emergenza istituzionale assoluta".

A cura di Luca Pons
11:45

Flotilla, Malan (FdI) se la prende con italiani fermati in Libia: "Proteste che creano casi diplomatici"

"Rispetto le idee di chi vuole fare proteste anche bizzarre. Ma queste spedizioni finiscono per mettere in difficoltà anche lo Stato italiano, che poi deve intervenire diplomaticamente con interlocutori complessi come Haftar", ha detto Lucio Malan, capogruppo di Fratelli d'Italia al Sento, su Rai Radio1. "È curioso che chi denuncia continuamente Israele non abbia mostrato la stessa sensibilità per le centinaia di migliaia di morti in Siria, Yemen o Sudan o per le vittime della repressione iraniana. Israele ha commesso errori gravi, ma queste campagne sembrano avere un unico bersaglio politico".

A cura di Luca Pons
11:30

Boccia (Pd): "Dalle comunali nessun segnale nazionale, il centrodestra esulta su storie locali"

In un'intervista al Corriere della Sera, il capogruppo del Partito Democratico al Senato, Francesco Boccia, ridimensiona i risultati delle amministrative e respinge la lettura nazionale offerta da Giorgia Meloni. Per l'esponente dem, definire "mondiale" la vittoria al primo turno a Venezia è improprio: "Lì governavano loro da undici anni. Cinque anni fa avevano 25 punti in più, Martella ha recuperato la metà di quel distacco e nella stessa città il Pd doppia FdI in termini di consenso". Secondo Boccia, la premier ignora deliberatamente le sconfitte subite dal centrodestra negli altri capoluoghi: "Le comunali sono un test sulle proposte locali. Se guardassimo i dati nazionali, dovremmo illuderci di prendere il 70% alle politiche per le belle vittorie a Pistoia, Prato e Andria. Al primo turno noi abbiamo vinto cinque capoluoghi e loro solo due".

Boccia analizza poi i singoli casi territoriali, sminuendo il calo del Movimento 5 Stelle, da sempre strutturalmente più basso alle amministrative, e spegnendo i casi di Salerno e Reggio Calabria. Se nella città campana la vittoria di Vincenzo De Luca senza simboli di partito premia una "storia antica molto amata", a Reggio Calabria ammette che il centrosinistra non è riuscito a edificare la migliore proposta alternativa. L'alleanza progressista con il M5S resta comunque definita "solida e pronta per le politiche". Il senatore dem conclude separando il voto amministrativo dal recente referendum costituzionale e sferra l'affondo finale a Palazzo Chigi: "Il governo è in crisi e il referendum ha sancito il fallimento delle loro riforme. Meloni aveva promesso un'Italia più forte, sta lasciando un Paese più povero, fragile e diviso".

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