
Gli aggiornamenti dalla guerra tra Iran, Usa e Israele: le ultime notizie di oggi, martedì 26 maggio, in tempo reale. Continua lo stallo nei negoziati di pace. Teheran parla di progressi ma afferma che l'intesa "non è imminente". Anche Trump prende tempo: "L'accordo sarà grandioso oppure non ci sarà". Rubio: "Hormuz? In un modo o nell'altro lo riapriremo". Intanto gli Stati Uniti sono tornati a colpire un sito per il lancio di missili e navi iraniane. Intanto in Libano Israele riprende i raid.
Gli Usa hanno attaccato siti di lancio missilistici e imbarcazioni iraniane
L'esercito Usa ha condotto nuovi attacchi contro siti di lancio missilistici e imbarcazioni iraniane nei pressi dello stretto di Hormuz. A renderlo noto è l'emittente CNN citando il comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM).
I raid statunitensi "per proteggere le nostre truppe dalle minacce poste dalle forze iraniane”" ha detto alla CNN il portavoce del CENTCOM, Timothy Hawkins, sono stati condotti mentre è in vigore un cessate il fuoco e sono in corso i negoziati per porre fine alla guerra. Nella zona di Hormuz, riferisce l'emittente, erano state segnalate delle esplosioni. Gli obiettivi, ha spiegato Hawkins, hanno incluso siti di lancio missilistici e imbarcazioni iraniane che tentavano di posizionare mine.
Rubio: "Lo stretto di Hormuz sarà aperto in un modo o nell'altro"
Lo stretto di Hormuz "sarà aperto in un modo o nell'altro". Lo ha ribadito il segretario di Stato Usa Marco Rubio rispondendo ai cronisti a margine della sua visita ufficiale in India. "Lo stretto deve essere aperto quindi lo sara'" perché, "quello che sta succedendo lì è illegittimo ed è insostenibile per il mondo, inaccettabile" ha insistito il capo della diplomazia statunitense.