Le notizie del 26 maggio sulla crisi in Iran

Le news sulla guerra Iran-USA del 26 maggio: slitta ancora il raggiungimento di un accordo di pace. Teheran: “Non è imminente”. Gli Usa riprendono gli attacchi, Pasdaran: “Abbiamo abbattuto loro drone”. Sale il prezzo del petrolio.

26 Maggio 2026 , 07:11 ultimo aggiornamento 26 Maggio 2026 - 23:15
A cura di Ida Artiaco , Eleonora Panseri
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Le notizie del 26 maggio sulla guerra tra Iran, Usa e Israele: stallo nei negoziati di pace. Teheran parla di progressi ma afferma che l'intesa "non è imminente". Anche Trump prende tempo: "L'accordo sarà grandioso oppure non ci sarà". Rubio: "Hormuz? In un modo o nell'altro lo riapriremo". Intanto gli Stati Uniti sono tornati a colpire un sito per il lancio di missili e navi iraniane. I Pasdaran, da parte loro, annunciano di aver abbattuto un drone americano che aveva invaso spazio aereo iraniano. Sale il presso del petrolio.

21:49

Trump attacca i media sull'Iran: "Sono pazzi"

Donald Trump attacca i media per la copertura della guerra in Iran. "Anche se si arrendesse direbbero che ha riportato una vittoria schiacciante. Sono pazzi", ha detto il presidente sul suo social Truth puntando il dito contro il New York Times, il Wall Street Journal e Cnn. "Se l'Iran si arrendesse, ammettesse che la sua Marina è perduta e giace sul fondo del mare, e se l'intero esercito uscisse da Teheran, con le armi a terra e le mani alzate, gridando all'unisono ‘mi arrendo, mi arrendo', mentre sventola freneticamente la simbolica Bandiera Bianca, allora – afferma Trump – il "Failing New York Times", il "China Street Journal" (Wsj), la corrotta e irrilevante Cnn e tutte le altre fake news titolerebbero che l'Iran ha riportato una vittoria magistrale e brillante sugli Stati Uniti d'America, e che non c'è stata nemmeno partita. I democratici e i media hanno perso completamente la bussola. Sono diventati assolutamente pazzi".

A cura di Ida Artiaco
21:39

Pasdaran: "Nelle ultime 24 ore transitate 25 navi a Hormuz, anche petroliere"

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche dell'Iran ha affermato che 25 navi, tra cui petroliere, hanno attraversato lo Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore, dopo aver ricevuto l'autorizzazione e il coordinamento della sicurezza dalla propria marina. In una dichiarazione diffusa dall'agenzia semi-ufficiale iraniana Tasnim e rilanciata da Cnn, la Marina dei pasdaran ha affermato che le navi, tra cui portacontainer, hanno transitato nello stretto durante "l'ultimo giorno e la notte scorsa" con il coordinamento e la sicurezza forniti dalle sue forze. La Marina ha inoltre dichiarato di mantenere quello che ha definito un "controllo intelligente" sullo Stretto di Hormuz e ha avvertito che "qualsiasi atto di aggressione sarà contrastato con colpi durissimi".

A cura di Ida Artiaco
21:17

Nuovo avviso Idf di evacuazione in Libano: "Spostatevi a nord del fiume Zahrani"

Mentre le sirene d'allarme stanno suonando per il lancio di droni esplosivi dal Libano nella comunità di Baram, nel nord di Israele, il portavoce in lingua araba dell'Idf ha diffuso un nuovo annuncio di evacuazione. I residenti di Bafliyeh, Derdghaya, Chahour, Hallousiyet al-Tahta, Barish, Hallousiyet al-Fawqa, Tayr Falsay, Bastit, Arzoun, Jabal al-Adas, Dahr Barriet Jaber, Maaroub, Debaal e Hmairi sono stati invitati a spostarsi immediatamente a nord del fiume Zahrani.

A cura di Ida Artiaco
21:09

Appello del Papa: "Aiutare popolo di Gaza che non riceve aiuti umanitari"

"Purtroppo il popolo di Gaza non riceve ancora aiuti umanitari, rinnovo l'appello a tutte le autorità ad assistere il popolo di Gaza, a ricostruire. Il popolo sta soffrendo tanto e questo sta provocando proteste, difficoltà e anche l'azione di quelli che hanno partecipato alla Flotilla. Siano rispettati i diritti umani di tutti". Lo ha detto Papa Leone parlando con i giornalisti all'uscita della sua residenza a Castel Gandolfo.

A cura di Ida Artiaco
21:03

Axios: "In corso telefonata fra Trump e Netanyahu"

Donald Trump è al telefono con il premier Benyamin Netanyahu. Lo riporta Axios citando alcune fonti.

A cura di Ida Artiaco
20:59

Netanyahu: "Eliminati 2.500 terroristi di Hezbollah"

"Dal'inizio dell'operazione Ruggito del Leone, abbiamo eliminato circa 2.500 terroristi di Hezbollah". Lo dichiara in un post su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Durante la sola tregua sono stati eliminati 700 terroristi delle milizie sciite, più terroristi di quanti sono stati eliminati nell'intera seconda guerra del Libano", ha aggiunto.

A cura di Ida Artiaco
20:46

Il petrolio chiude in calo a New York a 93,89 dollari

Il petrolio chiude in calo a New York, dove le quotazioni perdono il 2,81% a 93,89 dollari al barile.

A cura di Ida Artiaco
20:33

Idf: "Nuovo capo dell'ala militare di Hamas preso di mira in un raid a Gaza"

L'Idf comunica di aver preso di mira a Gaza Muhammad Odeh, il nuovo leader dell'ala militare di Hamas. In una dichiarazione congiunta del primo ministro Benyamin Netanyahu e del ministro della Difesa Israel Katz, è stato affermato che Odeh è uno degli artefici del massacro del 7 ottobre: "Odeh era a capo del quartier generale dell'intelligence di Hamas al momento del massacro ed è stato nominato circa una settimana fa per sostituire Izz ad-Din Haddad, eliminato in un attacco dell'Idf nella Striscia di Gaza circa due settimane fa. Continueremo a dare la caccia a tutti coloro che hanno preso parte al massacro del 7 ottobre. Prima o poi, Israele li catturerà tutti".

A cura di Ida Artiaco
20:15

Media: "Israele approva estensione operazioni in Libano, esclusa Beirut"

Il governo israeliano ha approvato l'estensione delle operazioni in Libano oltre la ‘linea gialla' nel sud del Paese, con incursioni via terra e raid aerei nelle aree meridionali e nella valle della Beqa'a, e non potranno concentrarsi sull'area di Beirut. Lo riporta Channel 12, sottolineando che questa è la linea rossa posta dall'amministrazione Trump al premier Benyamin Netanyahu, mentre in parallelo sono in corso i negoziati per un'intesa con l'Iran.

A cura di Ida Artiaco
19:51

Idf: "Ucciso uomo a Jenin che lanciava pietre contro le truppe"

L'Idf riferisce di avere aperto il fuoco contro un sospetto palestinese che aveva lanciato pietre contro di loro durante un'operazione avvenuta oggi nel campo profughi di Jenin, in Cisgiordania. "Le truppe hanno avviato una procedura di arresto durante la quale hanno aperto il fuoco contro il terrorista e lo hanno neutralizzato per eliminare la minaccia", afferma l'esercito. Secondo l'agenzia di stampa ufficiale palestinese Wafa l'uomo ucciso era Nasser Ali Kamel al-Saadi, di 45 anni.

A cura di Ida Artiaco
19:39

USA: "Blocco porti continua, dirottate 108 navi mercantili"

Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dirottato 108 navi mercantili durante il blocco in corso dei porti iraniani. Lo dice lo stesso Centcom, aggiungendo che "più di 200 aerei e navi da guerra statunitensi stanno supportando la missione, tra cui il gruppo d'attacco della portaerei Abraham Lincoln, il gruppo d'attacco della portaerei George H.W. Bush, il gruppo anfibio di Tripoli/31 unita' di spedizione dei Marines e diversi cacciatorpediniere lanciamissili". Il blocco è iniziato il 13 aprile ed è tuttora in vigore. Centcom ha inoltre ribadito che le forze americane "attualmente non scortano navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz". L'annuncio è giunto in risposta alle "recenti notizie diffuse dai media secondo cui la Marina statunitense avrebbe ripreso a scortare o assistere le navi commerciali durante il transito attraverso lo Stretto di Hormuz", affermazioni che il Centcom ha definito "false".

A cura di Ida Artiaco
19:23

Media: "L'Iran chiede di sbloccare metà dei fondi congelati per siglare l'accordo"

Secondo quanto riportato da Al Arabiya, che cita una fonte diplomatica, Teheran chiede agli Usa di sbloccare metà dei fondi iraniani congelati per siglare il memorandum d'intesa con Washington. Una volta firmato il documento, la Repubblica Islamica vorrebbe accesso libero alla seconda parte degli asset bloccati entro 60 giorni dal raggiungimento dell'accordo. Secondo Al Arabiya, la visita del presidente del Parlamento iraniano Ghalibaf in Qatar aveva lo scopo di discutere i meccanismi per lo sblocco dei beni congelati, stimati complessivamente in 24 miliardi di dollari.

A cura di Ida Artiaco
19:10

Netanyahu: "Idf sta prendendo il controllo di aree in Libano per proteggere il nord"

"Stiamo intensificando la nostra operazione in Libano. L'esercito sta operando con ingenti forze sul terreno, prendendo il controllo di aree per fortificare la fascia di sicurezza e proteggere le comunità del nord". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una dichiarazione video. "Stiamo portando avanti un enorme sforzo nazionale per promuovere soluzioni creative e innovative contro i droni esplosivi", ha aggiunto.

A cura di Ida Artiaco
19:02

Rubio: "Colloqui richiederanno ancora qualche giorno"

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che i colloqui con l'Iran per estendere il cessate il fuoco e riaprire lo Stretto di Hormuz richiederanno "ancora alcuni giorni". Parlando ai giornalisti prima della partenza dall'India al termine della visita di tre giorni nel Paese, Rubio ha risposto a domande sull'Iran dopo i nuovi raid contro obiettivi iraniani nel sud del Paese nonostante la tregua in vigore. "Ci sono ancora molti colloqui e scambi in corso sul linguaggio specifico del documento iniziale. Quindi ci vorranno alcuni giorni", ha affermato Rubio. Il capo della diplomazia americana ha aggiunto che il presidente Donald Trump "non accetterà un cattivo accordo" e ha indicato come priorità immediata la riapertura dello Stretto di Hormuz. "Lo stretto deve essere aperto, senza impedimenti e senza che vengano imposti pedaggi", ha dichiarato.

A cura di Ida Artiaco
18:54

Pezeshkian sente emiro Al Thani, focus de-escalation e accordo con Usa

L'emiro del Qatar, Tamim bin Hamad Al Thani, ha avuto oggi un colloquio telefonico con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, per esaminare gli ultimi sviluppi nella regione e gli sforzi compiuti per allentare le tensioni, preservare la sicurezza regionale e promuovere la pace e la stabilita' nella regione. Lo riferisce l'agenzia di stampa del Qatar Qna. L'emiro ha ribadito la "ferma posizione" del Qatar, che assegna priorità alle soluzioni politiche e diplomatiche, e ha sottolineato la necessità che tutte le parti esercitino la massima responsabilità e saggezza per evitare alla regione le ripercussioni di un'escalation.

A cura di Ida Artiaco
18:45

USA: "Non stiamo assistendo navi nello Stretto di Hormuz"

"Project Freedom non è ripartita e le forze americane non stanno scortano imbarcazioni commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz". Lo afferma il Us CentCom smentendo le indiscrezioni circolate sull'assistenza fornita dalla marina americana alle navi in transito a Hormuz.

A cura di Ida Artiaco
18:13

Iran, Keshavarzian (Ny University): "Accordo vicino ma i nodi veri restano irrisolti"

Gli Stati Uniti e l'Iran non sono mai stati così vicini a raggiungere un'intesa per chiudere la guerra, ma la strada verso un accordo stabile resta ancora piena di ostacoli. A sostenerlo è Arang Keshavarzian, professore di Middle Eastern & Islamic Studies alla New York University e autore di ‘Making Space for the Gulf: Histories of Regionalism and the Middle East' (Stanford University Press, 2024), in un'intervista ad Adnkronos. "Stati Uniti e Iran sono vicini come non mai a mettere fine alla guerra iniziata il 28 febbraio. Tuttavia bisogna essere cauti, sia perché nulla è stato ancora finalizzato, sia perché si tratta soltanto di un accordo quadro iniziale che non risolve realmente le questioni principali che hanno portato alla guerra regionale", spiega.

A cura di Ida Artiaco
17:35

Media: "Ghalibaf rientrato in Iran dopo i colloqui con il Qatar"

Il presidente del Parlamento iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, è rientrato in Iran da Doha dopo colloqui con i funzionari del Qatar volti a far progredire i negoziati tra Stati Uniti e Iran. Lo riferisce l'emittente statale iraniana Irib.

A cura di Ida Artiaco
16:58

Bolton: "La tregua e le trattative un errore, l'Iran sta guadagnando tempo"

Il cessate il fuoco è "un errore. Le trattative sono un errore": l'Iran sta guadagnando tempo e "penso che siamo sull'orlo di qualcosa che la storia valuterà come una perdita catastrofica per gli Stati Uniti". Lo ha detto John Bolton, l'ex consigliere alla sicurezza nazionale di Donald Trump, in un'intervista a Cnn. "Abbiamo inflitto pesanti danni all'Iran e ora gli stiamo consentendo di annullarli. Questa è una tragedia", ha aggiunto Bolton sottolineando che con Trump non "sta analizzando gli interessi strategici americani. Sta guardando al prezzo della benzina e vuole fare il possibile per farlo calare".

A cura di Ida Artiaco
16:13

Media: "Idf ha iniziato a operare via terra in Libano oltre la linea gialla"

Soldati israeliani hanno iniziato a operare via terra in Libano oltre la ‘linea gialla' della tregua armata. Lo riferisce Channel 12. Secondo quanto riportato da Ynet, i soldati israeliani già presenti nel Libano meridionale hanno iniziato a effettuare negli ultimi giorni operazioni via terra oltre il fiume Litani, che delimita la ‘linea gialla' della tregua armata, con l'obiettivo di allontanare ulteriormente dal confine israeliano Hezbollah e in particolare la minaccia dei droni esplosivi.

A cura di Ida Artiaco
16:05

Nyp: "Trump terrà una riunione di governo a Camp David mercoledì"

Donald Trump terrà una riunione di governo mercoledì a Camp David. All'ordine del giorno l'economia e l'Iran. Lo riporta il New York Post citando alcune fonti.

A cura di Ida Artiaco
15:34

Idf: "Nuovo ordine evacuazione ai civili nel sud della Valle della Beqaa"

L'Idf ha diffuso un nuovo ordine di evacuazione per le cittadine di Mashghara e Sahmar, nel sud della valle della Beqa'a in Libano. "Per la vostra sicurezza, dovete evacuare immediatamente le vostre case e dirigervi a nord verso la regione della Beqa'a. Chiunque si trovi in prossimità di individui o infrastrutture di Hezbollah, mette a repentaglio la propria vita", si legge nella nota del portavoce dell'Idf in arabo.

A cura di Ida Artiaco
15:27

Israele, rimossa da incarico ex procuratrice generale Idf

Il capo di stato maggiore delle Idf, il tenente generale Eyal Zamir, ha deciso di rimuovere l'ex procuratrice militare generale israeliana Yifat Tomer-Yerushalmi dal suo incarico per il suo coinvolgimento nella fuga di notizie sugli abusi compiuti da soldati israeliani su detenuti palestinesi nel carcere di Sde Teiman. L'esercito afferma che Zamir ha deciso di procedere con il suo licenziamento formale a causa della "gravità dei fatti contestati e dei sospetti", nel contesto del procedimento penale in corso. La vicenda era esplosa alla fine di ottobre 2025 e Tomer-Yerushalmi era stata sospesa dopo la diffusione delle accuse di aver fatto circolare un video con torture di soldati dell'Idf su un prigioniero. Lo riferisce il Times of Israel. Tomer-Yerushalmi è stata anche sospettata di aver inscenato un tentativo di suicidio per disfarsi del suo telefono in mare e cancellare così le prove digitali relative alla fuga di notizie e al successivo insabbiamento. Le accuse contro i cinque riservisti accusati di aver abusato del prigioniero palestinese sono state infine ritirate.

A cura di Ida Artiaco
14:58

Marine Traffic: "Confermati solo 2 transiti da Hormuz in 24 ore"

Il 25 maggio, nello Stretto di Hormuz sono stati verificati solo 2 transiti commerciali il che conferma il recente andamento caratterizzato da un maggior numero di passaggi consentiti durante il fine settimana, seguito da un'attività più debole nei giorni feriali. Lo rileva Marine Traffic, secondo cui entrambi gli attraversamenti hanno utilizzato la rotta iraniana, che è rimasta la principale via di passaggio attraverso lo Stretto durante il mese di maggio.

A cura di Ida Artiaco
14:45

Libano: "Almeno 11 morti in bombardamento Idf di ieri a Machghara"

Il ministero della Sanità libanese ha annunciato oggi che almeno undici persone, tra cui due bambini e una donna, sono rimaste uccise in un bombardamento israeliano avvenuto il giorno precedente a Machghara, una piccola città nella regione della valle della Bekaa, nel Libano orientale. Il ministero ha dichiarato che si tratta di un bilancio preliminare, aggiungendo che "le operazioni di rimozione delle macerie sono in corso". Quindici persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino, secondo la stessa fonte. L'esercito israeliano ha affermato di aver colpito posizioni di Hezbollah nella zona.

A cura di Ida Artiaco
14:33

Agenzia Gb: "Petroliera segnala esplosione al largo dell'Oman"

Una petroliera ha segnalato un'esplosione esterna al largo di Muscat, in Oman, secondo quanto riferito dall'United Kingdom Maritime Trade Operations. L'Ukmto ha dichiarato che l'incidente è avvenuto a 60 miglia nautiche da Muscat, con l'esplosione segnalata sul lato sinistro di poppa dell'imbarcazione, vicino alla linea di galleggiamento. L'equipaggio e la nave sono al sicuro, ha dichiarato l'Ukmto, sebbene il comandante abbia segnalato una perdita di carburante in mare.

A cura di Ida Artiaco
14:06

Media Iran: "I 24 miliardi di asset congelati ultimo punto aperto nei negoziati"

L'agenzia di stampa statale iraniana Fars sostiene che i 24 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati rimangono l'ultimo punto critico da risolvere nei negoziati tra il Paese e gli Stati Uniti, attraverso la mediazione del Qatar.

14:02

Iran: "USA hanno violato cessate il fuoco. Pronti a rispondere"

L'Iran ha accusato gli Stati Uniti di avere violato il cessate il fuoco con gli attacchi a siti missilistici e imbarcazioni nel sud e minacciato una risposta dura. "L'esercito ‘terrorista' degli Stati Uniti, proseguendo le proprie azioni illegali e provocatorie" in particolare "con diversi atti di aggressione contro navi commerciali iraniane negli ultimi 48 ore, ha violato il cessate il fuoco nell'area di Hormozgan", si legge in un comunicato del ministero degli Esteri diffuso dall'agenzia Isna. "Queste azioni aggressive, contemporaneamente al processo diplomatico in corso mediato dal Pakistan, mettono di nuovo in evidenza la malafede e l'inadempienza della leadership statunitense verso il popolo iraniano, i popoli della regione e la comunità internazionale", si sottolinea. Da qui "l'approccio fondamentale del popolo iraniano, su tutti i fronti campo militare, politica e diplomazia di profonda sfiducia nei confronti del sistema statunitense". Ora "la responsabilità di tutte le conseguenze ricadrà sul governo degli Stati Uniti", ha avvertito Teheran, "senza alcun dubbio, la Repubblica Islamica dell'Iran non lascerà senza risposta alcuna aggressione e non esiterà a difendere l'Iran con la massima determinazione".

A cura di Ida Artiaco
13:56

Ue: "Situazione a Gaza ancora molto grave"

"Gaza non può diventare una crisi dimenticata. La situazione è ancora molto grave". Lo ha detto la portavoce della Commissione, Eva Hrncirova durante la conferenza stampa quotidiana rispondendo a una domanda sulla situazione umanitaria a Gaza.

"Se parliamo di cibo e nutrizione, non è migliorato, il flusso di aiuti che arrivano a Gaza è molto scarso e irregolare. A volte ci sono settimane in cui abbiamo più permessi per entrare a Gaza con il cibo. – ha proseguito – ci sono settimane in cui il cibo non arriva proprio a Gaza, ma quello che è chiaro è che c'è una grave malnutrizione della maggior parte dei bambini".

13:40

Il monito della Cina dopo raid degli Usa: "Le parti rispettino la tregua"

La Cina ha invitatole "parti interessate" a rispettare il cessate il fuoco dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato attacchi contro siti missilistici nel Sud dell'Iran, nonostante i negoziati in corso. "Esortiamo le parti interessate a rispettare i loro impegni in merito al cessate il fuoco, a risolvere le loro divergenze pacificamente e a continuare a cercare una soluzione attraverso il dialogo e il negoziato che tenga conto delle legittime preoccupazioni di tutte le parti", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, durante un briefing con la stampa.

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