Il governo è al lavoro per chiudere nelle prossime ore il decreto Rilancio, in vista del Cdm di domani. È prevista per le ore 15, a quanto si apprende, la riunione dei capi delegazione della maggioranza con il premier Conte. Nella bozza che circola in queste ore, e che dovrebbe essere il testo definitivo che verrà discusso in Consiglio dei ministri, ci sono 258 articoli. Le misure vanno da salute e sicurezza, al sostegno alle imprese e all'economia, compreso il reddito d'emergenza.

Oltre a un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2020 per la concessione di contributi per le imprese ricettive, delle aziende termali e degli stabilimenti balneari, per sostenere le imprese del settore turistico nelle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, e di adeguamento degli spazi conseguente alle misure di contenimento contro la diffusione del Covid-19, nella parte relativa alle ‘Misure per il turismo e la cultura' viene confermato il ‘Tax credit vacanze'

Per il rilancio dei flussi turistici viene istituito un ‘Fondo per la promozione del turismo in Italia', con una dotazione di 30 milioni di euro per l’anno 2020. Coldiretti calcola che per effetto della pandemia e del lockdown ci sono 81 milioni le presenze turistiche perse durante i tre mesi di primavera: i turisti che di solito arrivano a ridosso dei ponti per le festività di Pasqua, Festa della Liberazione, 1 maggio, soprattutto dall'estero, quest'anno non hanno viaggiato. Il premier Giuseppe Conte in un'intervista sul ‘Corriere della Sera' di oggi ha invitato gli italiani a trascorrere le vacanze in Italia, e le agevolazioni per le vacanze vogliono essere un incentivo per rimettere in moto il settore: "Quest'estate non staremo al balcone e la bellezza dell'Italia non rimarrà in quarantena. Potremo andare al mare, in montagna, godere delle nostre città".

Come funziona il tax credit vacanze

Nel testo si legge che "Per il periodo d'imposta 2020 è riconosciuto un credito in favore dei nuclei familiari con un reddito ISEE non superiore a 35.000 per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive". Tale credito è utilizzabile dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, da un solo componente per nucleo familiare, e sarà pari a 500 euro per famiglia: "La misura del credito è di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona".

Il credito sarà composto per il 90 per cento dallo sconto sul corrispettivo dovuto, "anticipato dai fornitori presso i quali la spesa è stata sostenuta", e per il 10 per cento verrà corrisposto in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi da parte del cittadino che lo richiede. Sarà l'Agenzia delle entrate, sulla base dei dati forniti dall’INPS, a individuare i nuclei familiari e le modalità di rimborso dello sconto sul corrispettivo dovuto ai fornitori dei servizi. Lo sconto in questione è rimborsato al fornitore dei servizi "sotto forma di credito d'imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà di cessione ai propri fornitori di beni e servizi ovvero ad altri soggetti privati, nonché a istituti di credito o intermediari finanziari".