Il nuovo ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del governo Conte 2 è Paola De Micheli. Vicesegretaria del Partito Democratico con Nicola Zingaretti, De Micheli ha già avuto esperienze di governo alle spalle, seppure non abbia mai ricoperto il ruolo di ministro. Deputata dal 2008, la nuova titolare del ministero delle Infrastrutture ha una lunga carriera politica alle spalle nonostante la giovane età: è stata anche commissario straordinario alla ricostruzione delle regioni colpite dal terremoto nel Centro Italia. De Micheli prende il posto del ministro uscente, in quota M5s, Danilo Toninelli.

Il curriculum di Paola De Micheli

Nata a Piacenza nel 1973, Paola De Micheli è laureata in Scienze politiche. Inizia la sua carriera politica come consigliera comunale a Pontenure, tra il 1999 e il 2004. Nel 2007 viene nominata assessore comunale alle Risorse umane ed economico-finanziarie a Piacenza, incarico che ricopre per tre anni. Nel 2008 viene eletta deputata con il Partito Democratico ed entra a far parte della commissione Bilancio. Viene rieletta a Montecitorio nel 2013 e poi nel 2018, tornando a far parte della commissione bilancio. Al di fuori della politica ricopre anche un altro prestigioso ruolo, quello di presidente della Lega Pallavolo Serie A, carica che ricopre dal 2016.

Politicamente Paola De Micheli nasce dalla Margherita. Poi entra nel Pd quando l’allora segretario Pier Luigi Bersani la vuole nel dipartimento Economia: qui si occupa soprattutto di piccole e medie imprese. Nel 2013, in occasione delle primarie dem, si schiera con Gianni Cuperlo, attaccando pubblicamente il suo rivale Matteo Renzi. Viene poi considerata vicina a Enrico Letta, tanto da piangere nel momento in cui Renzi prende il suo posto. In occasione delle ultime primarie, quelle del 2019, si schiera con Nicola Zingaretti, che dopo la sua vittoria la nomina vicesegretaria del Pd.

Le esperienze al governo e il ruolo di commissario per il terremoto

Dopo il passaggio di consegne a Palazzo Chigi tra Enrico Letta e Matteo Renzi, De Micheli (sostenitrice di Letta e oppositrice di Renzi) viene nominata sottosegretaria all’Economia proprio dall’ex segretario dem. Ruolo che ricopre fino a un nuovo cambio di governo, con l’arrivo a Palazzo Chigi di Paolo Gentiloni, che decide di nominarla commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dal terremoto del Centro Italia: in questo ruolo, che l’ha vista viaggiare tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, prende il posto di Vasco Errani e verrà poi sostituita – dal primo governo Conte – con l’attuale commissario Piero Farabollini.