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Elezioni politiche 2018
15 Febbraio 2018
10:06

Che cosa c’è nel nuovo contratto con gli italiani di Silvio Berlusconi

A diciasettenne anni di distanza dal primo, ieri sera Silvio Berlusconi ha firmato a “Porta a Porta” un nuovo contratto con gli italiani. Ma che cosa contiene il nuovo patto siglato con i cittadini e quali sono i nuovi obiettivi del leader di Forza Italia?
A cura di Charlotte Matteini
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Nella serata di ieri, martedì 14 febbraio, Silvio Berlusconi ha firmato un nuovo "contratto con gli italiani". A diciassette anni di distanza dal primo patto, siglato sempre nel salotto televisivo di Bruno Vespa, il leader di Forza Italia ha replicato la scenetta di quasi vent'anni fa, si è seduto alla stessa scrivania utilizzata allora e ha siglato un nuovo patto elettorale: “Mi siedo con emozione a questa scrivania, ho solo una cosa in più: ho visto le inquadrature di 17 anni fa, avevo meno capelli di adesso, darò anche a lei il nome del mio tricologo”, ha dichiarato Berlusconi poco prima di firmare il documento che, in occasione della festa degli innamorati, è stato ribattezzato "il patto di San Valentino". Ma che cosa contiene questo documento, in sostanza? Quali sono le promesse annunciate da Berlusconi nel nuovo contratto con gli italiani? Il contratto si compone di una sola pagina scritta a computer, per un totale di una manciata di righe.

Nel testo si legge: "Io, Silvio Berlusconi, nella mia vita ho creato da imprenditore decine di migliaia di posti di lavoro e da presidente del Consiglio oltre un milione e mezzo di posti di lavoro. Oggi il tasso di disoccupazione in Italia tocca quasi l'undici per cento, quella della disoccupazione giovanile il 32,2 per cento, un giovane su tre non lavora. Al Sud, addirittura, per un giovane su due il lavoro è un miraggio, un'utopia. Non basta: tre milioni di giovani, sfiduciati, non studiano e non cercano nemmeno più lavoro. Di fronte alla situazione drammatica, aggravata da una immigrazione che i governi non eletti dal popolo non hanno saputo controllare, un uomo del fare come me sente il dovere assoluto – ancora una volta – di mettersi totalmente a disposizione del suo Paese. Per questo, dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo 2018, al fianco del presidente del Consiglio, il mio lavoro sarà creare posti di lavoro. Ho un obiettivo: portare, entro la fine della legislatura, il tasso di disoccupazione sotto la media europea (8,7%)". 

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