"Apprendo dai media che ci sarebbe un tandem Gaudio-Strada a guidare la sanità in Calabria. Questo tandem semplicemente non esiste. Ribadisco di aver dato al Presidente del Consiglio la mia disponibilità a dare una mano in Calabria, ma dobbiamo ancora definire per che cosa e in quali termini": così Gino Strada commenta le ultime indiscrezioni secondo cui il fondatore di Emergency sarebbe stato chiamato ad affiancare il neo-commissario alla Sanità in Calabria, Eugenio Gaudio, nella gestione dell'emergenza coronavirus nella Regione. "Sono abituato a comunicare quando faccio le cose – a volte anche dopo averle fatte – quindi mi trovo a disagio in una situazione in cui si parla di qualcosa ancora da definire", aggiunge il medico milanese.

E conclude: "Ringrazio il Governo per la fiducia e rinnovo la disponibilità a discutere di un possibile coinvolgimento mio e di Emergency su progetti concreti per l’emergenza sanitaria che siano di aiuto ai cittadini calabresi". Alcune ore fa fonti di Palazzo Chigi hanno annunciato la nomina di Gaudio, ex rettore dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", alla guida della Sanità in Calabria, specificando che Gino Strada avrebbe fatto parte della squadra: un'eventualità che però ora è lo stesso fondatore di Emergency a smentire.

Nei giorni scorsi Gino Strada aveva già sottolineato la propria disponibilità: "Una settimana fa ho ricevuto la richiesta da parte del Governo di impegnarmi in prima persona per l’emergenza sanitaria in Calabria. Da medico, ritengo che in un momento di grave emergenza sanitaria per il nostro Paese, tutti debbano dare una mano e con questo spirito avevo messo a disposizione il lavoro mio e di Emergency che già opera da 15 anni in molte regioni italiane, Calabria inclusa", aveva scritto sui suoi canali social.

Sulla nomina di Strada si erano espressi anche diversi esponenti della politica. "Se davvero Gino Strada è disponibile a fare il commissario per la sanità in Calabria, il presidente del Consiglio e il ministro della Sanità possono fare una sola cosa per rimediare al pasticcio Cotticelli/Zuccatelli: firmare oggi stesso la nomina di Gino Strada a commissario per la sanità in Calabria. Accompagnarlo fisicamente a Catanzaro. E dargli tutti i poteri", aveva detto il leader di Italia Viva, Matteo Renzi. "Stiamo valutando di non votare il decreto Calabria qualora non includa nel pacchetto il nome di Gino Strada", aveva commentato invece il presidente della Commissione antimafia e senatore M5s, Nicola Morra.