video suggerito
video suggerito

Il Borgo Marinari a Napoli rifatto con i basoli rossi e scuri: 4 mesi di lavori

Pronto il progetto di restyling del Borgo Marinari di Napoli: 4 mesi per rifare la pavimentazione. I lavori costeranno 860mila euro.
Il Borgo Marinari di Napoli
Il Borgo Marinari di Napoli

Il Borgo Marinari di Napoli rimesso a nuovo con i basoli rossi e scuri. Il progetto per ripavimentare uno dei luoghi iconici del capoluogo partenopeo, dove si trovano il Castel dell'Ovo e i ristoranti rinomati, a quanto apprende Fanpage.it, è pronto. I lavori costeranno 860mila euro e dureranno 4 mesi (117 giorni naturali e consecutivi). L'area di intervento è stata suddivisa in tre zone principali, per ciascuna delle quali è stata ipotizzata una metodologia esecutiva specifica in funzione dello stato di conservazione della pavimentazione. L'area 1 comprende il lungo ponte che dà accesso da via Partenope al borgo sarà rifatta con il basolato rosso attuale, che è anche quello messo meglio. Basolato scuro uniforme, invece, per le altre due aree: la rampa di accesso, dove ci sono piastrelle rotte e avvallamenti, e quella del borgo, anche questa piena di buche. nel complesso il restyling riguarderà circa 3.500 metri quadrati di pavimentazione.

L’obiettivo dell’intervento di manutenzione straordinaria della pavimentazione del Borgo Marinari – spiega il Comune – è quello di una migliore accessibilità al complesso monumentale nella sua interezza. Saranno rimosse anche le barriere architettoniche. Il Borgo Marinari sul Lungomare di Napoli – anche questo oggetto di un profondo e lungo restyling che si concluderà entro novembre – è una delle mete turistiche più famose della città, grazie alla presenza del Castel dell'Ovo – scenario gettonatissimo per i book fotografici dei matrimoni – e dei numerosi ristoranti rinomati. Per questo motivo è anche una delle zone a maggior transito di turisti. Cosa che aumenta col tempo l'usura dei basoli della pavimentazione, sulla quale influiscono anche l'azione combinata degli agenti meteo-marini, il parziale cedimento dei sottofondi sabbiosi e il carico indotto dal transito dei mezzi di servizio per l'approvvigionamento delle attività ricettive.

Il ponte del Castel dell'Ovo con basoli rossi (a sinistra). Il Borgo marinari (a destra)
Il ponte del Castel dell'Ovo con basoli rossi (a sinistra). Il Borgo marinari (a destra)

Cantieri per 4 mesi al Borgo Marinari

Allo stato attuale l’accesso al complesso monumentale del Castello avviene tramite un ponte, pavimentato con basolato rosso che presenta dissesti localizzati e lacune nella fugature delle pietre. Per accedere al Borgo, si percorre una rampa, denominata passaggio Castel dell’Ovo, pavimentata con basolato scuro che allo stato attuale presenta diffuse rotture superficiali, avvallamenti e buche che costituiscono un rischio per i pedoni che la percorrono. La pavimentazione delle strade che costituiscono il Borgo Marinari, è in basolato scuro con avvallamenti e buche in corrispondenza di caditoie e pozzetti e nei tratti di passaggio dei veicoli.

I lavori prevedono l'installazione della recinzione di cantiere per impedire l'accesso ai non addetti e la posa della segnaletica stradale. La rimozione del basolato, che avverrà manualmente, una mattonella alla volta, con rimozione dei materiali di risulta. Lo sbancamento della sede stradale e la preparazione del letto di posa con sabbia e cemento o materiale arido. Il ricollocamento dei basoli nuovi o recuperati con relativa sigillatura dei giunti. Il lavaggio della pavimentazione e l'applicazione di una malta specifica. In alcuni casi i basoli nuovi potranno essere recuperati da altri cantieri del centro storico di Napoli.

L'area interessata dai lavori
L'area interessata dai lavori
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views