Campi Flegrei

Terremoto 4.7 ai Campi Flegrei, sciame sismico con 189 scosse finito dopo 24 ore. Oggi nuovo sisma 2.0 alle 6,50

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Un'auto schiacciata da un macigno in via Vitagliano a Pozzuoli per la scossa 4.7
Concluso lo sciame sismico con 189 terremoti ai Campi Flegrei, con la scossa più forte di magnitudo 4.7 di venerdì sera. Stamattina nuove scosse di magnitudo 2.0 e 1.5. Vertice in Prefettura: 144 famiglie sfollate.

Si è concluso ieri sera, dopo oltre 24 ore, lo sciame sismico ai Campi Flegrei iniziato con la scossa di magnitudo 4.7 delle 19,46 di venerdì 31 luglio, la più forte mai registrata negli ultimi 50 anni. Alle ore 20,47 di ieri, sabato 1 agosto, sono state 189 le scosse registrate durante lo sciame, secondo i dati dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Ma questa mattina, domenica 2 agosto, la terra è tornata a tremare, con una scossa di magnitudo 2.0 alle ore 6,50 con profondità 2,2 chilometri, seguita poco dopo, alle ore 7,45, da un'altra scossa di magnitudo 1.5 ad 1,2 chilometri, entrambe con epicentro nella zona tra la Solfatara e via Antiniana. Sono 144 nel complesso le famiglie sgomberate per il terremoto.

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Il sisma di magnitudo 2.0 registrato alle 6,50 di domenica 2 agosto 2026

Sciame sismico con 189 terremoti ai Campi Flegrei

Il Comune di Pozzuoli, guidato dal sindaco Luigi Manzoni, ha informato la cittadinanza che "l’Osservatorio Vesuviano ha comunicato a questa amministrazione la conclusione dello sciame sismico iniziato alle ore locali 19:46 del 31/07/2026 (UTC 17:46 del 31/07/2026) e costituito in via preliminare da 189 terremoti con magnitudo Md ≥ 0.0 (189 localizzati) e magnitudo massima Md = 4.7 ± 0.3 localizzati nell’area dei Campi Flegrei.Si riporta di seguito l’elenco complessivo degli eventi localizzati con magnitudo Md ≥ 1.0".

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La scossa alle 6,50 di domenica 2 agosto di magnitudo 2.0

Il terremoto 4.7 di venerdì è stato il più forte energeticamente mai registrato ai Campi Flegrei da quando è stato attivato il monitoraggio negli anni '70-'80 del Novecento. Sono stati ingenti i danni registrati in tutta l'area flegrea, con palazzine disabitate crollate, macigni staccatisi dai monti che hanno schiacciato le auto, per fortuna vuote, circa 25 feriti in ospedale, tra i quali due codici rossi.

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La Protezione Civile ha attivato tutte le procedure di emergenza previste dalla normativa e si segue costantemente l'evoluzione del bradisismo, il fenomeno tipico dei Campi Flegrei, caratterizzato dall'innalzamento del suolo, dai terremoti e dall'emissione di gas, come l'anidride carbonica (Co2). Il vulcanologo Giuseppe De Natale, a Fanpage.it, ha spiegato che ai Campi Flegrei "non si può escludere nessuno scenario, compresa l'eruzione".

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Una palazzina lesionata dal sisma 4.7 a Pozzuoli

Vertice in Prefettura a Napoli: sfollate 144 famiglie

Al Palazzo di Governo questa mattina nuovo vertice del Centro Coordinamento Soccorsi, presieduto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, al quale hanno partecipato, tra gli altri, anche il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ed il Vescovo di Pozzuoli e di Ischia, Monsignor Carlo Villano, per un aggiornamento sugli interventi dopo la scossa bradisismica di magnitudo 4.7 del 31 luglio scorso con epicentro in zona Solfatara. La Asl Napoli 2 Nord ha riferito sullo stato di salute delle 5 persone ricoverate dopo l’evento sismico che risultano in miglioramento.

Proseguono gli interventi dei Vigili del fuoco, le cui squadre sono state rafforzate con personale proveniente dai Comandi delle province della regione; ad oggi sono stati eseguiti complessivamente 86 interventi ed altri 130 sono in coda. Tra questi anche la messa in sicurezza della Chiesa di San Francesco d’Assisi e Sant’Antonio da Padova in Via Pergolesi a Pozzuoli.

Risultano dichiarati inagibili dai Vigili del fuoco 10 edifici e 7 attività commerciali con l’allontanamento di 144 nuclei familiari, la maggior parte dei quali ha trovato autonoma sistemazione. Risultano infatti accolte presso il Palatrincone 88 persone, di cui 17 minori. La Regione Campania ha anche assicurato l’attivazione del residence dell’Ospedale del Mare e degli ospedali di comunità per l’assistenza alle persone fragili. Federalberghi, in convenzione con la Regione Campania, ha messo a disposizione alcune strutture alberghiere.

Il Porto di Pozzuoli è in attività già dalla serata di ieri e questa mattina è ripreso regolarmente il traffico marittimo verso le isole di Ischia e Procida.
Particolare attenzione è stata dedicata alla galleria chiusa della Cumana, nella tratta Bagnoli – Torregaveta, per la quale la Regione Campania, attraverso l’EAV, sta predisponendo appositi sopralluoghi per verificare costantemente lo stato della situazione, poiché al momento quella tratta ferroviaria resta chiusa, con un servizio sostitutivo su gomma.

Sono state anche avviate le verifiche sugli edifici scolastici di competenza di Città metropolitana presenti sul territorio di Pozzuoli per la programmazione degli interventi da effettuare prima dell’inizio dell’anno scolastico. Proseguono i servizi antisciacallaggio da parte delle Forze di Polizia a tutela delle abitazioni degli sfollati. La direttrice dell’INGV Osservatorio Vesuviano ha comunicato la chiusura dello sciame sismico alle ore 11.59 odierne.

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