Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 4.7 alle 19,46: la più forte di sempre. Crolli, blackout e gente in strada
Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.7, la più forte di sempre, è stata registrata alle 19,46 di oggi, venerdì 31 luglio, ai Campi Flegrei dai sismografi dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il sisma è stato attualmente localizzato con epicentro ai Campi Flegrei, ad una profondità di 2,6 chilometri, seguito subito dopo da altre scosse a partire dalle 19,50 a meno di un chilometro di profondità. I terremoti stanno ancora proseguendo, una seconda scossa forte è stata registrata alle ore 22.
Luce saltata nelle case, con blackout in diversi quartieri di Napoli, mentre migliaia di persone sono scese in strada. Il centralino dei vigili del fuoco inondato di telefonate di cittadini preoccupati che stanno segnalando malfunzionamenti. Quattro i feriti, tutti lievi in codice giallo. Persone bloccate negli ascensori in diverse città della provincia di Napoli. La Prefettura ha convocato un tavolo COC con tutti i sindaci. Sospesa la circolazione dei treni delle Ferrovie dello Stato e della Cumana dalle ore 20.
Danni a Pozzuoli, crollata la facciata di una palazzina disabitata
Danni ingenti a Pozzuoli dove sarebbe crollata la facciata di una palazzina disabitata nella zona dell'anfiteatro. Un altro crollo in via Pergolesi. E nelle abitazioni della città sono scoppiati i vetri e cadute le suppellettili. Migliaia di persone in strada. Numerose le segnalazioni di lesioni nei palazzi. Nubi di fumo in strada e calcinacci crollati. Una densa coltre di polvere si sarebbe sollevata dopo alcune frane dal costone degli Astroni. Ma si segnalano crolli in tutta l'area flegrea e crepe nelle pareti.
La scossa è stata avvertita dai cittadini di tutta la città di Napoli, non solo dei quartieri occidentali, come Agnano, Bagnoli e Fuorigrotta, fino ai confini con l'agro aversano. Anche al Vomero e all'Arenella e al centro storico gente in strada. Segnalazioni arrivano da Giugliano in Campania, ma anche dalla zona nord come a Casoria. Secondo le prime informazioni, la prima scossa sarebbe stata seguita da numerose altre scosse di assestamento.
