Terremoto ai Campi Flegrei, scossa di magnitudo 2.3 oggi 30 luglio: epicentro nel Golfo di Pozzuoli

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.3 è stata registrata ai Campi Flegrei alle ore 3:39 di questa notte, giovedì 30 luglio, dai sismografi dell'Osservatorio Vesuviano dell'Ingv, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L'epicentro del sisma è stato localizzato provvisoriamente nel Golfo di Pozzuoli, al centro della caldera vulcanica, ad una profondità attualmente stimata di circa 3,6 chilometri, e a 3 chilometri di distanza da Bacoli e 5 da Pozzuoli e Monte di Procida. Al momento non si registrano danni a cose o persone.

Prima scossa di magnitudo 1.2 alle 2:43
Un'altra scossa di terremoto, ma di minore intensità energetica, essendo di magnitudo 1.2, è stata segnalata dai sistemi poco prima, attorno alle ore 2,43, nella stessa zona, in pieno mare a circa 4 chilometri di profondità. La situazione è attentamente monitorata dall'Osservatorio Vesuviano e dagli enti interessati, a cominciare dalla Prefettura e dai comuni dell'area flegrea, attraverso i rispettivi uffici di protezione civile. Lungo la caldera dei Campi Flegrei, il grande vulcano che si estende anche sotto il mare in corrispondenza del Golfo di Pozzuoli, sono installati numerosi sensori, boe ultrasofisticate che monitorano non solo i terremoti, ma anche l'innalzamento del suolo e l'emissione di gas in acqua. Scosse di bassa energia nei Campi Flegrei non sono infrequenti e testimoniano l'attività del vulcano, attualmente in soglia di attenzione gialla di fase 2 per rischio eruzione, connesse al fenomeno del bradisimo. Al momento, secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio Vesuviano, non ci sono segnali di allarme o preoccupazione. L'attività vulcanica è ritenuta nella norma.