20 giugno 09:17 Prima prova Maturità 2018, Giorgio Bassani per l’analisi del testo. Poi Moro e De Gasperi

Dopo i rumors del tototema e le indiscrezioni degli ultimi minuti è arrivata la conferma: l'autore scelto per l'analisi del testo alla Maturità 2018 è Giorgio Bassani. Nello specifico, gli studenti che decideranno di cimentarsi in questa tipologia di scritto per la prima prova dell'esame di Stato dovranno vedersela con un brano tratto "I Giardini dei Finzi Contini", pubblicato da Einaudi nel 1962. All'epoca fece molto scalpore perché si tratta di uno dei primi romanzi italiani a parlare delle Leggi razziali del 1938 e della deportazione degli ebrei. Da questo testo è stato tratto l'omonimo film del 1970 diretto da Vittorio De Sica. Nonostante la sua notorietà si sia un po’ affievolita e quasi certamente non avrà trovato posto nei programmi scolastici, Bassani è stato considerato uno dei grandi scrittori italiani della seconda metà del Novecento, insieme ad altri scrittori del calibro di Alberto Moravia, Carlo Cassola, Elsa Morante, Carlo Emilio Gadda e Italo Calvino.

Tra le altre tracce confermate anche la Cooperazione Internazionale per il tema storico, con De Gasperi e Aldo Moro in particolare. I volti della solitudine per il componimento di Arte, traccia accompagnata, tra gli altri, da una poesia di Alda Merini. Di seguito l'elenco completo delle tracce della prima prova della Maturità 2018:

  • Analisi del testo: "Il giardino dei Finzi-Contini" di Giorgio Bassani.
  • Saggio breve artistico-letterario: "La Solitudine nell’arte e nella letteratura" (con brani di Petrarca, Pirandello, Quasimodo, Merini, Dickinson e immagini di opere di Giovanni Fattori, Munch, Hopper).
  • Saggio breve socio-economico: La creatività, dote d'immaginare, come risultato di talento e caso.
  • Saggio breve storico-politico: Masse e propaganda (con brani di Giulio Chiodi e Andrea Baravelli).
  • Saggio breve tecnico-scientifico: dibattito bioetico sulla clonazione  (con un articolo di Elisabetta Intini tratto da Focus.it).
  • Tema Storico: De Gasperi ed Aldo Moro.
  • Tema di attualità: il principio dell’uguaglianza formale e sostanziale nella Costituzione.

20 giugno 08:42 Prima prova Maturità 2018, tra le tracce scelte dal Miur un tema su Giorgio Bassani

Giorgio Bassani sarebbe l'autore scelto dal Miur per una delle tracce della prima prova d'italiano della Maturità 2018, quella dell'analisi del testo. È questa l'indiscrezione resa nota da Skuola.net. Si tratta di un brano del suo più famoso libro, "Il giardino dei Finzi Contini", uno dei primi romanzi italiani a parlare delle Leggi razziali del 1938 e della deportazione degli ebrei, argomenti che fino agli anni Sessanta l’Italia aveva estesamente rimosso. Bassani, morto nel 2000, è uno dei più famosi poeti e scrittori italiani dell'epoca contemporanea. Ancora una volta, dunque, i pronostici della vigilia, che vedevano Luigi Pirandello e Ugo Foscolo tra i papabili, sono stati disattesi.

Ma qualcosa, tuttavia, è stata centrata. Tra gli altri temi, ancora da confermare, ci sarebbero infatti: Solitudine nell’arte e nella letteratura, con una poesia di Alda Merini (ma anche citando e analizzando le opere di importanti scrittori e artisti, quali Edvard Munch, Giovanni Fattori, Francesco Petrarca, Luigi Pirandello, Salvatore Quasimodo ed Edward Hopper; La creatività; le masse e la propaganda ; Bioetica: la clonazione; uguaglianza e Costituzione. Il tema storico riguarderebbe la Cooperazione internazionale e sarebbe centrato in particolare sui personaggi di De Gasperi e Aldo Moro.

Gli esami sono iniziati alle ore 8:30 per 509.307 studenti, di cui 492.698 interni. I ragazzi hanno sei ore di tempo per terminare la stesura del compito. Secondo le prime rilevazioni del MIUR, il tasso di ammissione all’esame è stato del 96,1%. Il neo-ministro dell'Istruzione, Marco Bussetti, aveva invitato alla vigilia gli studenti a "stare tranquilli, non farsi prendere dall'ansia; sarà una prova importante sì ma l' importante è concentrarsi e cercare di essere determinati nell'affrontarla".

20 giugno 08:34 Prima prova Maturità 2018, cresce l’attesa per le tracce: Baricco e Magris i più temuti

Mancano pochi minuti all'inizio dell'esame di maturità 2018. Gli studenti impegnati nella prima prova d'italiano stanno conoscendo in questo momento le tracce del tema scelte dal Miur. Saranno confermati i pronostici del tototema?  L’autore più temuto è Claudio Magris, già uscito come autore nella Maturità 2013. Poi ci sono Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del movimento futurista, Ugo Foscolo – finora mai scelto dal ministero per l’analisi del testo – e Alessandro Baricco, autore fra gli altri di "Oceano maree Novecento". Intanto, è online la chiave Ministero per l'apertura del plico telematico della prima prova scritta.

20 giugno 08:07 Prima prova Maturità 2018 al via per 500mila studenti italiani

Al via la Maturità 2018. Oggi, mercoledì 20 giugno, a partire dalle 08:30 quasi 500mila studenti italiani delle scuole medie superiori si ritroveranno alle prese con la prima prova d'italiano, uguale per tutti gli istituti e stabilita dal Miur. Sette in totale le tracce tra cui scegliere divise tra quattro diverse tipologie: analisi del testo (tipologia A), saggio breve o articolo di giornale (tipologia B), tema storico (tipologia C) e tema di attualità (tipologia D). Il voto massimo conseguibile, che sarà deciso dalle singole commissioni, è 15, quindi basta un punteggio di 10 per raggiungere la sufficienza.

Stando al tototema che è circolato online alla vigilia della Maturità, tra gli autori più plausibili per l'analisi del testo ci sono Luigi Pirandello, ma anche D'Annunzio, Leopardi e Ungaretti. Tra i più temuti dagli studenti, ci sono, dopo le tracce da incubo su Claudio Magris e Giorgio Caproni degli anni passati, Filippo Tommaso Marinetti, Ugo Foscolo e Alessandro Baricco. Per quanto riguarda le altre tipologie di tema, tenendo in considerazione anniversari e ricorrenze di avvenimenti importanti, gli ultimi rumors parlano del caso Aldo Moro, della Costituzione italiana e delle leggi razziali.

Il consiglio per superare al meglio la prima prova è, come ha sottolineato la docente e scrittrice Giusi Marchetta a Fanpage.it, è di "scegliere la prova in cui ci si è esercitati di più nell'anno appena trascorso. La forma richiesta non è un particolare trascurabile: affrontare il tema storico come se fosse una traccia personale potrebbe essere un errore. Se poi i contenuti di una traccia sono particolarmente interessanti per lo studente, e se ha molto da dire in merito, allora la scelta mi sembra abbastanza ovvia". Di trucchi per copiare ce ne sono tanti, ma, essendo vietato, studiare è la soluzione migliore per non rischiare l'espulsione dagli esami e presentarsi preparati a questo importante appuntamento.

Cosa portare alla Maturità? Tra le cose da ricordare di mettere in borsa ci sono l'orologio, le calcolatrici scientifiche o grafiche, le attrezzature informatiche necessarie allo svolgimento delle prove, il vocabolario e ovviamente lo studio e il rispetto delle regole. Vietati, invece, gli smartphone e i tablet e in generale tutti i dispostivi dotati di connessione a internet e i libri di testo.