Mercoledì 20 giugno circa 500mila studenti italiani delle scuole medie superiori si troveranno davanti alle tracce da incubo della prima prova dell'esame di Maturità 2018, uguale per tutti gli indirizzi. Il tema d'italiano, sia che si scelga l'analisi del testo che un argomento d'attualità per l'articolo di giornale o il saggio breve, è da molti considerato lo scoglio più difficile da superare per raggiungere il diploma. E, alla vigilia dell'esame di Stato, come sempre corre online e nei gruppi Facebook e WhatsApp il tototema, cioè i pronostici sulle possibili tracce che, secondo i rumors, sono le più quotate per la prova scritta. Attenzione agli anniversari e alle ricorrenze che potrebbero uscire. Anche se gli esperti continuano a rassicurare i ragazzi sottolineando che le materie scelte dal Miur sono soltanto il risultato di una lotteria, ecco le possibili tracce del tema d'italiano della Maturità.

Pirandello e Foscolo: gli autori della prima prova

Tra le tipologie che gli studenti possono scegliere per la prima prova della Maturità, c'è l'analisi del testo (Tipologia A). Tanti sono in rete i pronostici sugli autori che potrebbero uscire. Anche se, secondo un'indagine di Skuola.net, Luigi Pirandello resta l'autore più quotato, insieme a Italo Svevo e a Giuseppe Ungaretti, ce ne sono altri, che potrebbero uscire dando uno sguardo agli anniversari che ricorrono quest'anno. Nel 2018, infatti, si celebrano i 240 anni dalla nascita di Ugo Foscolo, i 220 anni dalla nascita di Giacomo Leopardi, che per altro, pur essendo uno dei pilastri della letteratura italiana, non è mai uscito all'esame di Stato, i 110 anni dalla nascita di Cesare Pavese, che non esce dal 2001, e i 130 anni da quella di Ungaretti. Ancora, ricorrono l'80esimo anniversario della morte di Gabriele D'Annunzio, un altro dei grandi assenti tra gli autori della Maturità, e il 50esimo di quella di Salvatore Quasimodo, anche se è uscito solo quattro fa. Attenzione, però, agli outsider e a quelli "fuori programma", considerando le scelte compiute dal Miur negli ultimi anni, come nel caso del chiacchierato Caproni: nel 2018 il più temuto degli studenti è Claudio Magris, protagonista della prima prova nel 2013, insieme a Marinetti e a Pierpaolo Pasolini.

Tema d'attualità: da Aldo Moro a Martin Luther King

Per quanto riguarda le altre tipologie di tema, dal saggio breve o articolo di giornale (tipologia B), al tema storico (tipologia C) fino al tema di attualità (tipologia D), i pronostici si basano ancora una volta su rumors e anniversari di avvenimenti che hanno rivoluzionato la storia moderna. Tra le tracce più quotate, c'è di certo quella su Aldo Moro, l'ex segretario della Dc, rapito il 16 marzo 1978 a Roma e trovato cadavere dopo 45 giorni in una Renault 4 rossa: quest'anno ricorre il 40esimo anniversario della sua scomparsa, insieme a quello della morte di Peppino Impastato, l'attivista e giornalista siciliano ucciso dalla mafia, che aveva cercato di combattere con il suo esempio. Da non sottovalutare neppure la possibilità che esca una traccia su Martin Luther King: l'attivista dei diritti degli afroamericani negli Usa fu ucciso esattamente 50 anni fa a Memphis.

Ancora, in riferimento agli eventi storici, le tracce più quotate per il tototema 2018 riguardano la Guerra dei Tren'anni e lo scontro tra protestanti e cattolici nel Sacro Romano Impero, la nascita di Israele, proclamata 70 anni fa dal leader David Ben Gurion, e quella della Costituzione italiana. Altri argomenti papabili che potrebbero uscire come tracce alla prima prova dell'esame di Stato ci sono le stragi di mafia, il movimento #metoo a difesa dei diritti e della dignità delle donne, le guerre in Medioriente, con un occhio di riguardo all'attuale situazione politica in Siria, che ha occupato le prime pagine dei quotidiani di tutto il mondo, e la legge sul biotestamento, approvata a novembre 2017, o l'immigrazione, che resta tra gli argomenti più scottanti dell'opinione pubblica italiana.