
Giovedì 6 maggio Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, e i suoi avvocati Angela Taccia e Liborio Cataliotti sono stati convocati in Procura a Pavia dai pubblici ministero per un interrogatorio. Il 38enne è arrivato poco prima delle 10 ed è uscito intorno alle 13.40 andando via in auto senza rilasciare dichiarazioni. Come anticipato già ieri, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Nuove intercettazioni: "Ho visto video di Chiara e Alberto". Ma l'avvocata Taccia smentisce: "Scimmiottava teoria che non condivide". Convocato a Pavia anche Marco Poggi, amico di Andrea Sempio e fratello della vittima, che è stato ascoltato come testimone. Secondo indiscrezioni, Poggi avrebbe negato di aver mai visto video della sorella con il suo amico ora indagato.
A Fanpage.it Angela Taccia aveva spiegato: "Aspettiamo di leggere il fascicolo dei pm una volta depositato, poi eventualmente abbiamo anche i 20 giorni dalla discovery all'eventuale richiesta del rinvio a giudizio per decidere di farlo interrogare dai pm o di fargli fare dichiarazioni spontanee".
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Perché Andrea Sempio è accusato del delitto di Garlasco
Nell'avviso di presentarsi oggi 6 maggio in Procura a Pavia i pm hanno svelato che i magistrati ritengono Sempio l'unico omicida di Chiara Poggi e lo accusano dell'aggravante di "aver agito con crudeltà verso la vittima in considerazione dell'efferatezza dell'azione omicidiaria per il numero e l'entità delle ferite inferte alla vittima, di cui almeno 12 lesioni sul cranio e sul volto". E di "aver commesso il fatto per motivi abietti, riconducibili all'odio per la vittima a seguito del rifiuto del suo approccio sessuale". Le indagini nei suoi confronti sono scattate a febbraio dello scorso anno dopo che la consulenza di Alberto Stasi, unico condannato del delitto di Chiara Poggi, quando la difesa di Alberto Stasi ha presentato una consulenza che accertava la presenza del DNA di Sempio sulle unghie di Chiara Poggi.