22 Ottobre 23:03 È scattato il coprifuoco in Lombardia

È scattato questa sera alle 23 il coprifuoco in tutta la Lombardia. È vietato uscire di casa fino alle ore 5 di domani mattina, salvo per comprovati motivi di lavoro, salute, necessità o urgenza. La misura per contenere l’aumento di casi di Coronavirus nella regione più colpita dalla pandemia resterà in vigore fino al 13 novembre. A Milano i videoreporter di Fanpage.it sono andati nelle zone della città solitamente più frequentate la sera. Ecco la situazione sui Navigli e nelle zone della movida.

22 Ottobre 22:58 Volontario vaccino morto in Brasile, l’italiano Metastasio: “Andiamo avanti secondo programma”

"La sperimentazione non ha subito alcuna interruzione e andiamo avanti secondo il programma stabilito": Antonio Metastasio, psichiatra e geriatra umbro che in Inghilterra partecipa al trial per il vaccino contro il Covid al quale stanno lavorando AstraZeneca e l'Università di Oxford, ha spiegato all'Ansa di non avere ricevuto alcuna comunicazione dopo la morte di un volontario in Brasile. "Da quello che abbiamo appreso qui attraverso gli organi d'informazione del Paese sudamericano – spiega Metastasio – sembra che il volontario avesse assunto una dose di placebo. Non c'è comunque alcuna informazione ufficiale in tal senso da parte dei responsabili dello studio nel quale anche io sono coinvolto". Il medico sarà sottoposto a una nuova visita di controllo a metà dicembre. "La speranza – conclude – è che se non ci saranno intoppi il vaccino contro il Covid possa arrivare tra la fine di quest'anno e l'inizio del prossimo".

22 Ottobre 22:48 Crisanti: “Servono tre mesi di restrizioni per arrivare a un reset”

Tre mesi di restrizioni per arrivare a un "reset", abbattendo i numeri, a livelli gestibili per il contact tracing. A parlarne è Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Microbiologia e Virologia dell'Università di Padova, ospite di Piazzapulita su La7. Crisanti ha ribadito che sarebbe stato meglio effettuare tamponi a tappeto, almeno 300-400.000 al giorno, estendendoli alle reti allargate dei positivi, in modo da rompere la catena di contagi il prima possibile. Ora "siamo al punto di partenza". "Il sistema di tracciamento italiano si è sbriciolato una settimana fa. Per rintracciare le catene, considerati i 16.000 contagi di oggi, dovremmo individuare 160.000 persone. Non esiste nessun sistema al mondo in gradi di fare questo", ha spiegato Crisanti. "Per riprendere il controllo del contagio l'unica arma che abbiamo sono le misure restrittive e di distanziamento sociale. Se le misure faranno effetto dobbiamo chiederci come consolidiamo questi risultati. Altrimenti ricominciamo questo ciclo perverso un'altra volta. Due o tre cicli di questi alti e bassi sarebbero in grado di distruggere qualsiasi economia". "Due tre mesi fa avevo prefigurato questo scenario. Avevo suggerito 300 o 400.000 tamponi al giorno. Creare una rete di informazioni e creare la logistica per portare i tamponi" al cittadino. Secondo Crisanti un lockdown "è impensabile. Dobbiamo guadagnare tempo, fare un tre mesi di restrizioni un po' più severe e riportare ai livelli che possano essere gestiti dal contact tracing". Quanto all'allarme terapie intensive, secondo Crisanti, il numero di questi reparti è aumentato, ma c'è anche un "problema di personale. Il personale per la rianimazione va formato".

22 Ottobre 22:27 Fda approva il trattamento Remdesivir

La Food and Drugs Administration statunitense ha approvato l'antivirale Remdesivir della casa farmaceutica Gilead come trattamento per curare i pazienti positivi al Coronavirus. Lo riportano l'agenzia Bloomberg e la Cnbc.

22 Ottobre 21:28 Olanda, terapie intensive piene: pazienti Covid dirottati in Germania

Dei 1.150 posti letto in terapia intensiva che i Paesi Bassi hanno ufficialmente, 463 sono occupati da pazienti Covid-19. “La prima ondata è apparsa come un maremoto, ora questo è più uno tsunami”, così il coordinatore del Centro di coordinamento per la distribuzione dei pazienti che ha annunciato il trasferimento di alcuni positivi in Germania.

22 Ottobre 20:40 Quanto sono aumentati i decessi in Italia a causa del Covid

L’Istat ha fornito i dati riguardanti i decessi in eccesso nel 2020. Numeri che permettono di capire quale sia stato l’impatto della pandemia da Coronavirus sul numero totale delle morti in Italia nei primi mesi del 2020, con un confronto rispetto alla media del periodo che va dal 2015 al 2019. I dati più rilevanti sono quelli di marzo: i dati consolidati mostrano che la mortalità in eccesso in Italia in quel mese è del 47,2%. Un dato che deriva soprattutto dall’impatto al Nord, dove la mortalità in eccesso è del 93,9%. Al Centro, invece, la quota riguardante i decessi in eccesso è del 12,2%. Al Sud l’impatto è invece minore, con un +4,3% rispetto alla media degli anni precedenti.

22 Ottobre 20:28 Arrivano nuove norme per palestre e piscine, l’annuncio di Spadafora

Il Dipartimento per lo Sport ha emanato il nuovo protocollo attuativo delle "Linee guida per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere", che aggiorna quelle del 19 maggio, e che introduce norme più stringenti. Ad annunciarlo il ministro Vincenzo Spadafora. "Il mondo dello sport ha fatto e continuerà a fare il massimo per garantire piena sicurezza agli appassionati e ai lavoratori, come avvenuto finora e anche di più", le parole di Spadafora.

22 Ottobre 20:20 Il segretario Pd Zingaretti: “Il nemico è il Coronavirus, non le regole per sconfiggerlo”

"Il nostro nemico è il coronavirus. Non le regole per sconfiggerlo". A scriverlo su Facebook il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. 

22 Ottobre 20:10 Coronavirus Francia, record di casi: oggi 41.622 e 165 morti 

Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 41.622 casi di Covid-19 e 165 decessi in Francia. Si tratta di un nuovo record nel Paese dall'inizio della pandemia.

22 Ottobre 19:59 Tamponi rapidi in farmacia, Federfarma: “Pronti a confronto per avviare il protocollo”

"La possibilità di effettuare i tamponi rapidi in farmacia, preannunciata dal Ministro della Salute Roberto Speranza, costituisce un'importante opportunità per i cittadini e per il Servizio sanitario nazionale perché consente di snellire le procedure di tracciamento dei contagi in questa fase molto delicata". Lo dice Federfarma, la Federazione nazionale che rappresenta oltre 18.000 farmacie, esprimendo apprezzamento per le parole del Ministro. "Accogliamo le dichiarazioni del Ministro Speranza con la consueta disponibilità e spirito di servizio e siamo pronti fin da subito ad avviare un confronto con le autorità sanitarie per definire in brevissimo tempo un protocollo che consenta di svolgere tale attività in farmacia, garantendo la massima sicurezza dei cittadini e dei farmacisti", così Marco Cossolo, presidente di Federfarma.

22 Ottobre 19:49 Coronavirus Lombardia, oggi 4.125 contagi: superata soglia 150 in terapia intensiva

Nelle ultime 24 ore  in Lombardia sono stati segnalati 4.125 nuovi contagi di Coronavirus e 29 morti. Secondo quanto emerge dal bollettino Covid diffuso dalla regione aumentano ancora i ricoveri complessivi in ospedale (più 186) e in terapia intensiva più 22 da ieri, per un totale di 164). È stata superata nella Regione più colpita dalla pandemia la soglia simbolica di 150 persone ricoverate nei reparti di terapia intensiva per Covid-19. Un dato che fa scattare l’attivazione dell’ospedale alla Fiera di Milano, come annunciato già nei giorni scorsi dal presidente della Lombardia, Attilio Fontana. Nella maxi struttura sono attivabili fino a 221 letti.

22 Ottobre 19:40 Udine, ricoverato in medicina d’urgenza un ragazzo di 14 anni

Un quattordicenne rientrato dalla Bulgaria è stato ricoverato in Medicina d'urgenza Covid di Udine: il caso è stato segnalato questo pomeriggio con una nota dal vicegovernatore con delega alla Salute del Fvg, Riccardo Riccardi. Nel dettaglio dei casi odierni di positività al Covid-19 in Fvg, oltre a quelli verificatisi nelle residenze per anziani, sono risultati positivi vari ospiti di residenze e alberghi e nove persone tra gli operatori sanitari. Relativamente alle scuole, sono positivi due studenti triestini.

22 Ottobre 19:32 Ue riduce lista per viaggi dall’estero a 9 Paesi: a luglio erano 15

L'Europa accorcia ancora la lista dei Paesi extra Ue cui sono concessi i viaggi non essenziali nel Vecchio continente. L'elenco è stato ridotto a 9 Paesi rispetto ai 15 iniziali di luglio. Sulla base dell'andamento delle curve epidemiologiche escono dalla lista aggiornata Algeria, Montenegro, Macedonia del Nord, Marocco, Georgia e Tunisia. Mentre restano possibili i viaggi non essenziali da Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Ruanda, Singapore, Corea del Sud, Thailandia, Uruguay e Cina (sulla base di reciprocità), comprese le regioni ad amministrazione speciale Hong Kong e Macao. Secondo il provvedimento i residenti di Andorra, Monaco, San Marino ed il Vaticano sono considerati come residenti dell'Ue. La raccomandazione non ha obbligo legale, sono infatti le capitali a decidere sull'applicazione delle restrizioni.

22 Ottobre 19:26 Napoli, infettivologo del Cotugno: “Se restrizioni funzionano possibile evitare lockdown”

Il dottor Rodolfo Punzi, infettivologo dell'ospedale Cotugno di Napoli da sempre in prima linea nella lotta al Covid, spiega che attualmente nel nosocomio ci sono circa 200 pazienti. Rispetto alla prima ondata i pazienti gravi sono diminuiti ma il numero assoluto di positivi in Campania è aumentato e la situazione non è semplice. Per questo sarà fondamentale capire se le restrizioni attuate dal Governo e dal Regione Campania potranno scongiurare un nuovo lockdown.

22 Ottobre 19:18 Per identificare il Covid la saliva funziona come il tampone faringeo

"La saliva è un campione diagnostico ideale per eseguire la ricerca del Covid 19 e può essere utilizzata con sistemi commerciali già disponibili, veloci e sensibili". È quanto emerge da una ricerca pubblicata sulla rivista Viruses, realizzata all'Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma in collaborazione con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, lo University College di Londra e la società biomedicale DiaSorin. I risultati dimostrano che la saliva è un campione altrettanto valido rispetto al più noto tampone naso-faringeo ed al lavaggio bronco-alveolare attualmente utilizzati come gold standard per il rilevamento del SARS-CoV-2 attraverso sistemi RT-PCR (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction).

22 Ottobre 19:08 L’esperto: “In 14 giorni sarà superata soglia terapie intensive ipotizzata per lockdown”

Due terzi dei posti letto in terapia intensiva dedicati ai pazienti positivi al Covid-19 si potrebbe riempire già in 11-14 giorni (cioè tra il 2-5 novembre). La stima è fornita da Davide Manca, docente di Ingegneria dei sistemi di processo al Politecnico di Milano. “Ieri – spiega all'agenzia Ansa – i pazienti Covid in terapia intensiva erano 926, se l'attuale andamento dell'epidemia dovesse persistere, basterebbero dagli 11 ai 14 giorni per arrivare a più del doppio e quindi superare la soglia presunta di cui il governo terrebbe conto per disporre un nuovo lockdown”. Il professore si serve di tre modelli matematici per le sue stime: "I pazienti in terapia intensiva crescono perfettamente in modo esponenziale, anche utilizzando modelli diversi si ottengono risultati estremamente simili. I posti letto in terapia intensiva in Italia erano 5.179, con il decreto Agosto se ne devono aggiungere 3.553. Ma in questo momento siamo intorno al 38% di implementazione rispetto a questo numero. Inoltre, manca una quota adeguata di personale di rianimazione per gestire i posti letto in più e il 30% delle terapie intensive deve essere lasciato a disposizione di pazienti non Covid”. Secondo Manca, il 65% di posti letto in terapia intensiva potrebbe essere occupato già nella prima settimana di novembre.

22 Ottobre 19:00 Stop alla movida a Roma: Monti, Pigneto e Trastevere chiusi dalle 21

Nelle prossime ore la sindaca di Roma Virginia Raggi dovrebbe firmare un’ordinanza per fermare la movida che impone la chiusura di alcune piazze e luoghi simbolo della capitale nei fine settimana dalle ore 21 alle 24 (dalle 24 scatta il coprifuoco): Monti, Trastevere, Pigneto e Campo de’ Fiori. Multe da 400 a 1000 euro per i trasgressori.

22 Ottobre 18:50 Perché la pandemia di Coronavirus in Italia è grave come a inizio marzo

I dati dell'emergenza coronavirus di oggi spiegati: l’indice di gravità elaborato da YouTrend ci dice che i dati sull’epidemia di Coronavirus del 22 ottobre sono simili a quelli del 5 marzo, quattro giorni prima del lockdown totale. A preoccupare, soprattutto, è lo stress sul sistema sanitario, con i posti occupati in terapia intensiva che sono più che raddoppiati in dieci giorni. Se non aumentiamo la capacità di testare, sarà fuori controllo nel giro di due settimane.

22 Ottobre 18:34 Pregliasco: “Il vaccino anti-Covid potrebbe basarsi su almeno due richiami”

Secondo alcuni studi, gli anticorpi contro il Coronavirus durerebbero pochi mesi o anche poche settimane. Come impatta questo elemento sulla realizzazione di un vaccino che riesca a garantire una protezione duratura dal virus? Abbiamo chiesto chiarimenti al virologo Fabrizio Pregliasco, Direttore Sanitario dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano, secondo cui il vaccino potrebbe infatti basarsi su almeno due richiami. "Quella è la strada che attualmente si pensa di percorrere. Pare che il vaccino richiederà almeno 2 dosi da ripetere sui pazienti per garantire la copertura totale contro il virus", ha spiegato Pregliasco.

22 Ottobre 18:18 Le misure anti-Covid più efficaci secondo uno studio pubblicato su Lancet

Uno studio dell’Università di Edinburgo, pubblicato sulla rivista Lancet Infectious Diseases, ha preso in considerazione le misure anti covid varate in più di cento Paesi e stabilito una graduatoria: chiudere le scuole è più efficace di dire ai cittadini di restare a casa. La risposta migliore per combattere il Coronavirus è il lockdown totale, per quanto debba essere valutato anche il fattore economico e quello della libertà individuale, assieme allo stato psicologico della singola persona.

22 Ottobre 18:02 Il virologo Broccolo: “Nell’80% dei positivi carica virale altissima”

Sta salendo a livelli molto elevati la carica virale, ossia il numero delle copie di materiale genetico del nuovo coronavirus presenti in un millilitro di materiale biologico prelevato con il tampone, tanto che "nell' 80% dei casi positivi è ormai superiore a un milione". Lo ha detto all'Ansa il virologo Francesco Broccolo, dell'Università Milano Bicocca e direttore del laboratorio Cerba di Milano. "Spessissimo – ha spiegato – la carica virale è anche più elevata, fino a miliardi in soggetti fra 30 e 60 anni asintomatici o sintomatici". Il dato indica che le infezioni sono recenti: "una carica virale molto alta – ha osservato Broccolo – è indice di una nuova infezione attiva". Indica cioè che "l' infezione è recente e primaria, ossia che non persiste da mesi".

22 Ottobre 17:47 Nuovo record di casi di Coronavirus in Sardegna, 243 contagi in 24 ore

Nuovo record di casi in Sardegna dopo il boom di contagi registrato domenica 18 ottobre (230): oggi si registrano 243 nuovi positivi – 163 rilevati attraverso attività di screening e 80 da sospetto diagnostico – che fanno salire a 6.886 il totale dei casi complessivamente accertati nell'Isola dall'inizio dell'emergenza. Si registra anche un decesso (calcolato oggi ma confermato già ieri), un uomo di 78 anni residente nell'area del Sud Sardegna. Le vittime restano in tutto 181. In totale sono stati eseguiti 238.628 tamponi con un incremento di 3.378 test, il più alto registrato in Sardegna nelle ventiquattro ore. Salgono a 264 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+28 rispetto al dato di ieri), mentre resta invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva: 36. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.693. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 2.676 (+58) pazienti guariti, più altri 36 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 6.886 casi positivi complessivamente accertati, 1.223 (+82) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 1.016 (+39) nel Sud Sardegna, 567 (+39) a Oristano, 996 (+19) a Nuoro, 3.084 (+64) a Sassari.

22 Ottobre 17:38 Ok alla sperimentazione per i tamponi rapidi in farmacia, l’annuncio di Speranza

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha annunciato durante l’incontro con le Regioni che dovrebbe partire presto una sperimentazione per effettuare i tamponi rapidi in farmacia, seguendo l’esempio di quanto già avviene a Trento e quello che è stato fatto in queste settimane per i test sierologici. Speranza si è anche detto d’accordo con le Regioni che hanno chiesto di semplificare le procedure di tracciamento: “Abbiamo già ridotto la quarantena a 10 giorni ed eliminato il secondo tampone, siamo disponibile a trovare nuovi ambiti di intervento specifici”.

22 Ottobre 17:26 Coronavirus Francia, coprifuoco esteso in 54 dipartimenti: misure per 46 milioni di persone

Il premier francese, Jean Castex, ha annunciato l'estensione del coprifuoco a 38 nuovi dipartimenti e alla Polinesia, dalle 21 alle 6 del mattino, per una durata di sei settimane, facendo salire a 54 il totale dei territori coinvolti. Le misure entreranno in vigore a partire da venerdì a mezzanotte e riguarderanno 46 milioni di persone.

22 Ottobre 17:19 In Italia oltre 700 ricoveri per covid in più nelle ultime 24 ore

In Italia si registrano oltre settecento ricoveri in più per covid nelle ultime 24 ore. Secondo il bollettino dell'emergenza coronavirus del 22 ottobre comunicato dal Ministero della salute, nei normali reparti covid si contano ulteriori 637 ricoveri mentre sono 66 i ricoveri in più nelle terapie intensive.

22 Ottobre 17:06 Coronavirus Italia, 16.079 contagi e 136 morti nelle ultime 24 ore

Oggi in Italia si registrano ulteriori 16.079 contagi da Coronavirus e 136 morti per covid. Sono i dati del bollettino di oggi 22 ottobre diffuso dal ministro del salute coni dati del'emergenza covid aggiornati. Nell'ultima giornata si registrano anche 2082 guariti. Sono 170.392 i tamponi effettuati nell'utmia giornata con un tasso di positività: 9,4%.

22 Ottobre 17:00 In Campania 1.541 nuovi positivi al coronavirus in 24 ore

In Campania ci sono 1.541 nuovi positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore su 12.001 tamponi, il totale dei contagiati dall’inizio dell’epidemia è salito quindi a 32.025 persone. Nelle ultime 24 ore si registrano 75 guariti (totale 8.913) e 6 decessi (totale 551). Negli ospedali regionali sono occupati 1.037 posti di degenza Covid dei 1.100 disponibili e 94 di Terapia Intensiva su 227 disponibili.

22 Ottobre 16:54 Tre maestre e due alunni positivi al coronavirus in scuola primaria Salento

Tre maestre e due piccoli alunni sono risultati positivi al Covid nella scuola primaria ‘Alfredo Coluccia' di Castrì, nel Salento, che è stata chiusa dal sindaco. L'allarme era scattato già nella serata di martedì quando il sindaco Andrea Pascali, con un ordinanza, aveva disposto la chiusura del plesso frequentato da 110 bambini, tutti tra i 5 e i 10 anni, dopo che una delle maestre era risultata positiva. I successivi tamponi effettuati dall'Asl nelle scorse ore a tutto il personale docente, e agli oltre 40 alunni delle classi in cui insegna la maestra, hanno fatto emergere altri quattro casi di contagio. La chiusura della scuola è stata quindi spostata con una nuova ordinanza sindacale fino a data da destinarsi, mentre nella giornata di domani l'Asl sottoporrà a tampone tutti gli alunni delle altre classi.Una delle due maestre contagiate è anche il vicesindaco del piccolo comune salentino

22 Ottobre 16:48 Coronavirus Puglia, 485 nuovi contagi in 24 ore

Sono 485 i nuovi contagi da Coronavirus in Puglia registrati nelle ultime 24 ore a fronte di 5.651 tamponi effettuati nell'ultima giornata. Sono i dati forniti dalla task force regionale pugliese con il bollettino odierno. Nelle ultime 24 ore in regione si registra anche un decesso, 10 ricoveri ordinari per covid e 8 nelle terapie intensive

22 Ottobre 16:44 Allarme Covid, Sindaco contro gli “spioni”: multa per chi denuncia i vicini senza motivo

Multa per chi segnala la presenza di troppe persone in una casa senza fondati motivi, lo prevede una ordinanza del sindaco di Borgosesia, in provincia di Vercelli, che prevede anche una denuncia per procurato allarme. Secondo il primo cittadino, l'ordinanza è dovuta alle troppe telefonate di allarme dovute non a veri assembramenti, ma a dispetti tra vicini. £Visto che molte delle segnalazioni ricevute sono risultate prive di fondamento, e dovute esclusivamente a cattivi rapporti di vicinato ho deciso di intervenire" ha spiegato il sindaco.

22 Ottobre 16:33 Oms: “Covid più mortale del terrorismo, nessuno era preparato”

"Negli ultimi 20 anni i Paesi hanno investito molto nella preparazione per attacchi terroristici, ma relativamente poco nella preparazione all'attacco di un virus che, come ha dimostrato la pandemia di Covid-19, può essere molto più mortale, dirompente e costoso" Lo ha sottolineato Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità parlando della pandemia globale. "Questa non sarà l'ultima pandemia. Ma quando arriverà la prossima, il mondo dovrà essere pronto. Parte dell'impegno di ogni paese deve quindi essere mirato per la salute pubblica, come investimento in un futuro più sano e più sicuro" ha aggiunto Ghebreyesus.

22 Ottobre 16:26 Coronavirus Lazio, 1.251 positivi e 16 morti in 24 ore: 623 contagi a Roma

Sono 1.251 i nuovi positivi al coronavirus nel Lazio nelle ultime 24 ore e 16 i morti per covid nell'ultima giornata. I dati del bollettino di giovedì 22 ottobre nel Lazio indicano dunque un lieve aumento dei contagi rispetto a ieri. Complessivamente nelle ultime 24 ore sono stati elaborati oltre 21mila tamponi. Roma città i nuovi positivi sono 623, 881 compresa l'area della Città Metropolitana e 370 nelle province.

22 Ottobre 16:00 Coronavirus, in Emilia Romagna quasi 900 contagi in 24 ore

In Emilia Romagna oggi si registrano quasi 900 nuovi contagi da coronavirus nelle ultime 24 ore. Lo ha annunciato lo stesso presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. "Oggi in Emilia-Romagna  si sfiorano i 900 i nuovi positivi al coronavirus mentre ieri sfioravano i 700" ha detto Bonaccini a Rai1 anticipando i dati del bollettino covid in regione

22 Ottobre 15:53 In Puglia didattica a distanza per il triennio delle scuole superiori, nuova ordinanza

In Puglia scatta la didattica a distanza per le ultime tre classi delle scuole superiori. Il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano infatti ha firmato la nuova ordinanza che impone nuove misure restrittive urgenti per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Il provvedimento scatterà da lunedì 26 ottobre e sarà i vigore almeno fino al 13 novembre . "Siccome la situazione diventa sempre più complicata, abbiamo chiesto a tutte le scuole, per le ultime tre classi delle superiori, di andare da lunedì in didattica a distanza e quindi di fornirci i dati du quali sono le linee di trasporto che, secondo il giudizio dei ragazzi, delle famiglie e delle scuole stesse, sono sovraccariche e quindi hanno bisogno del disallineamento degli orari" ha spiegato Emiliano.

22 Ottobre 15:37 Record di contagi da coronavirus nei Paesi Bassi: 9mila casi in 24 ore

Nuovo record di contagi da coronavirus anche nei Paesi Bassi dove si registrano oltre 9mila nuovi casi nelle ultime 24 ore. Secondo il bollettino dell'Istituto nazionale di Salute pubblica, il Paese infatti ha segnalato nell'ultima giornata ulteriori 9.271 casi di coronavirus. Numeri che confermano il trend dei giorni scorsi che ha spinto le autorità di Amsterdam a vare già da una settimana un lockdown parziale che comprende la chiusura di bar e ristoranti.

22 Ottobre 15:23 Torino blocca la movida, Appendino firma nuova ordinanza

A Torino stop alla movida nei principali luoghi di ritrovo del capoluogo piemontese. La sindaca Chiara Appendino ha firmato la nuova ordinanza che impone lo stop alla circolazione in due zone della movida: l'area tra le via Cesare Balbo, via Buniva, corso Regina Margherita e via Vanchiglia e in via Matteo Pescatore. Accesso consentito, dalle 22.30 alle 5, solo a residenti e a chi si reca a far loro visita o nei locali pubblici e solo per il tempo della consumazione al tavolo e a chi fa consegne a domicilio. Nel Giardino Montanaro, invece, dalle 21 alle 5 passaggio permesso solo ai residenti e a chi si reca a casa loro.

22 Ottobre 15:13 Coprifuoco, blocchi e autocertificazione: tutte le misure anti Covid regione per regione

Sono già cinque le Regioni che hanno emanato ordinanze anti Covid più stringenti rispetto all’ultimo dpcm anti Covid del governo, prevedendo in alcuni casi un coprifuoco alle 23 o alle 24 e in latri blocchi e relative autocertificazione per spostarsi: si tratta di Campania, Lombardia, Lazio, Liguria e Piemonte. Ma nelle prossime ore l’elenco potrebbe allungarsi. Tutte le misure anti Covid regione per regione.

22 Ottobre 14:57 In Basilicata 99 casi giornalieri di coronavirus e 4 decessi

Sono 99 i casi giornalieri di coronavirus registrati in Basilicata nell’ultima giornata, di cui 15 relativi a cittadini pugliesi, e 4 i decessi per covid. Sono i numeri comunicati dalla task force regionale sull’emergenza coronavirus. In regione ci sono 52 persone ricoverate nei normali reparti covid e 4 in terapia intensiva

22 Ottobre 14:45 Coronavirus Abruzzo, 306 nuovi contagi e un decesso in 24 ore

Sono 306 i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Abruzzo nelle ultime 24 ore che portano il totale a 7091 casi dall'inizio della pandemia. Dei nuovi casi, 145 sono riferiti a tracciamenti di focolai già noti. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 1 nuovo caso e sale a 501. Gli attualmente positivi in Abruzzo sono 3376. Di questi  208 pazienti (-4 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva; 16 (+2 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 3152 (+287 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

22 Ottobre 14:37 Aifa: “L’approvazione del vaccino Astrazeneca tra gennaio e febbraio”

L’approvazione del vaccino Oxford Astrazeneca potrebbe arrivare tra gennaio e febbraio, lo ha rivelato Nicola Magrini direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco direttore generale dell'Aifa. “La valutazione dell'Europa per il vaccino di Astrazeneca, che è uno dei tre più avanti nella sperimentazione, è iniziata ma per ora abbiamo solo i dati sugli animali. Ancora non ci sono stati sottomessi i dati degli studi clinici. Penso che tardino fino a novembre per avere più dati. L'approvazione potrebbe arrivare tra gennaio e febbraio" ha spiegato Magrini.

Si tratta comunque di tempi “straordinariamente veloci rispetto a quelli soliti, ovvero anni”. “I dossier dei vaccini sono decine di migliaia di pagine e quindi si sono cominciati a studiare. La produzione è cominciata e poi ci sono i tempi della somministrazione. Una volta che i vaccini saranno disponibili prima andranno alla popolazione a rischio e poi a tutti” ha concluso il direttore generale dell'Aifa.

22 Ottobre 14:25 Zaia: “No ai mini-lockdown tra regioni”

"Pensare di fermare i passaggi tra regioni vuol dire fare il lockdown. Meglio la mascherina per i cittadini, anziché pensare ai confini delle regioni o ai mini-lockdown per mettersi il cuore in pace" lo ha detto il governatore del Veneto, Luca Zaia. "Se fermo i passaggi tra regioni devo bloccare tutto, decidere che la mia comunità è la più sana delle altre, mettere una campana di vetro. Come posso accettare che mi arrivi un cittadino da Francia o Germania e mettere una barriera sulla Lombardia o sulla Campania?. È un fatto psicologico, ma è limitativo da un punto di vista epidemiologico" ha aggiunto il governatore veneto.

22 Ottobre 14:20 In Lombardia esito del tampone covid consultabile on line

In Lombardia da oggi l'esito del tampone covid sarà consultabile on line. Lo ha annunciato l'assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera. "Da oggi tutti i cittadini potranno consultare da casa l'esito del proprio tampone senza aspettare la telefonata del proprio medico o la comunicazione delle Autorità sanitarie territoriali” ha spiegato Gallera. Basterà comunicare in fase di prenotazione o di esecuzione del tampone di voler aderire alla modalità online di ritiro. Basterà poi accedere alla home page del fascicolo sanitario elettronico e attivare il servizio specifico con autenticazione veloce. Gli esiti saranno disponibili sulla casella personale per 15 giorni nella sezione ‘Esiti esami Covid-19'.

22 Ottobre 14:01 Coprifuoco in Campania, operativa l’ordinanza che dispone il blocco notturno

È operativa l’ordinanza 83 del 22 ottobre 2020 della Regione Campania, che dispone il coprifuoco su tutto il territorio regionale dalle ore 23 alle ore 5 del mattino successivo allo scopo di contrastare la diffusione del contagio da Covid-19 sul territorio. Vietati anche per tutta la giornata gli spostamenti interprovinciali.

22 Ottobre 13:41 Cresce il numero di casi in Toscana, 1.145 nuovi contagi nelle ultime 24 ore

Tornano a crescere il numero dei contagi in Toscana, che oggi ha superato i 1.100 nuovi casi. Lo ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani, spiegando che "stasera avremo l'incontro con i direttori generali delle Asl. Dobbiamo decidere come pianificare l'eventuale aumento delle terapie intensive: se focalizzarle su alcuni ospedali o prevedere il sistema per cui in ogni ospedale si crea il reparto covid. Ad oggi  le terapie intensive occupate sono circa una settantina, su una realtà di 375 posti disponibili ma che possono rapidamente diventare un potenziale di 500. Siamo in una situazione assolutamente gestibile, però per la prospettiva, se abbiamo mettere delle terapie intensive aggiuntive, la scelta dovrà essere una scelta di metodo". I ricoverati sono 606 (27 in più rispetto a ieri), di cui 82 in terapia intensiva (6 in più). Oggi si registrano 8 nuovi decessi: 7 uomini e una donna.

22 Ottobre 13:38 L’appello di Palermo (Anaao): “Mancano 4000 medici per cure intensive, serve bando”

"Mancano 4000 tra anestesisti, infettivologi e pneumologi per far ‘viaggiare' le terapie intensive e subintensive. E servono subito. Occorre assolutamente accelerare sulle assunzioni, considerato l'andamento di questa seconda ondata". È questo l'appello fatto all'Adnkronos Salute da Carlo Palermo, segretario dell'Anaao Assomed, principale sindacato della dirigenza medica.  "Bisogna mettere in campo avvisi pubblici agili per l'assunzione a tempo determinato di specialisti e specializzandi. E bisogna farlo subito", ha continuato, aggiungendo: ""Ci troviamo con un ‘buco' di 6.000 medici rispetto al 2009, anno della massima dotazione organica. Il blocco del turnover e il fatto di aver utilizzato negli ultimi 10 anni la sanità come un bancomat ci hanno portato a questa situazione, la cui drammaticità denunciavamo da tempo. La politica della programmazione delle scuole di specializzazione è stata fallimentare: le Regioni chiedevano 8000 specialisti e ne venivano formati 5000. Covid ha messo a nudo la necessità di medici, e la drammaticità della carenza".

22 Ottobre 13:33 Ricciardi: “Possiamo evitare lockdown generale, ma non solo col coprifuoco”

"Si può evitare il lockdown generale, ma non con le misure prese fino ad ora. Il coprifuoco non si è dimostrato efficace in Francia e in Spagna, il Covid non è portato dai metronotte come qualcuno ha ironizzato, ma lo portano le masse delle persone che si addensano nei locali o sui trasporti pubblici". Lo ha evidenziato Walter Ricciardi, consigliere del ministro della Salute per l'emergenza Covid-19 e ordinario di Igiene generale e applicata alla Facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università Cattolica di Roma, rispondendo alle domande durante la conferenza stampa di presentazione del Festival della Salute globale di Padova, che si svolgerà dal 9 al 15 novembre in edizione virtuale. "Se noi ad un certo punto pensiamo di poter limitare la circolazione dei contagi, che in questo momento è a 2.3 ovvero che c'è il raddoppio dei casi di giorno in giorno come accaduto in Lombardia, siamo sulla lama di un rasoio. Non avendo fatto quello che dovevamo fare nelle passate settimane oggi ci troviamo di fronte a questo andamento esponenziale", ha aggiunto.

22 Ottobre 13:16 Dal Viminale il nuovo modulo di autocertificazione valido in tutta Italia

È online da questa mattina sul sito del Viminale il nuovo modello di autocertificazione che servirà ai cittadini che vivono in Campania, Lazio, Lombardia, Liguria e Piemonte, cioè nelle regioni in cui è stato disposto un coprifuoco, ma che sarà utilizzabile in tutto il territorio nazionale, in caso di nuove ordinanze restrittive a livello regionale.

22 Ottobre 13:02 In Svizzera casi di Covid raddoppiati in una settimana: 5.256 solo nelle ultime 24 ore

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in foto: immagine di archivio

In Svizzera e Liechtenstein si registrano 5.256 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore. Secondo i dati dell'Ufficio federale della sanità pubblica (Ufsp), altre 11 persone sono decedute e 106 sono state ricoverate. Il dato odierno sui contagi segna un leggero calo rispetto a quello annunciato ieri (5.596), ma è sempre notevolmente superiore al bollettino di martedì (3.008). Durante la scorsa settimana il numero dei casi di Coronavirus in Svizzera è più che raddoppiato rispetto a quella precedente: l'aumento ha colpito ogni cantone e ha fatto sì che nel periodo fra il 12 e il 18 ottobre sia stato da record per quanto riguarda le nuove infezioni. In termini di numeri assoluti, spiccano i 2.922 casi di Zurigo, i 2.434 di Vaud e i 2.069 di Ginevra, mentre il Ticino ne ha registrati 630. Nel cantone italofono le infezioni erano invece state 232 tra il 5 e l'11 ottobre.

22 Ottobre 12:59 Pregliasco: “Il coprifuoco andrebbe fatto dall’ora dell’aperitivo. Ci saranno altre chiusure”

Secondo il virologo Fabrizio Pregliasco, dell'Università degli Studi di Milano, il coprifuoco in Lombardia come nel resto d'Italia "andrebbe fatto dall'ora dell'aperitivo. Non solo l’abbiamo caldeggiato ma lo abbiamo indicato come necessario e riteniamo che non sia ancora il massimo attuabile. Presumo ci saranno ulteriori chiusure di attività non essenziali", ha aggiunto intervenendo a L'Aria che tira su La7.

22 Ottobre 12:42 Coronavirus in Veneto, 1.325 nuovi casi nelle ultime 24 ore

In Veneto sono 1.325 i casi di Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore, leggermente in calo rispetto a ieri, quando invece avevano superato quota 1400. Sono 66 i pazienti ricoverati in terapia intensiva. Lo ha reso noto il governatore Luca Zaia nel corso della consueta conferenza stampa del mattino. "A differenza di marzo abbiamo impennata di positivi, al netto dell'aumento del numero di tamponi, ma i ricoveri in terapia intensiva restano stabili. Ma siamo preoccupati per eventuali cambi repentini a cui il Covid già ci ha abituato. C'è comunque pressione sul sistema ospedaliero. Siamo pronti con l'artiglieria pesante", ha detto ancora Zaia.

22 Ottobre 12:35 Record di casi in Umbria, 407 contagi nelle ultime 24 ore

Nuovo balzo record di casi positivi al Covid in Umbria, ben 407 in un solo giorno su 4.006 tamponi, che portano il totale a quota 5.860 dall'inizio della pandemia. Il dato è stato fornito dal commissario per l'emergenza Antonio Onnis in una conferenza stampa. In aumento anche i ricoverati, 193, 21 in più rispetto a ieri, mentre passano da 20 a 22 i pazienti in terapia intensiva. Segnalati due nuovi morti, ora 97, e 90 guariti, 2.488 totali. Passano così da 2.960 a 3.275 gli attualmente positivi. "Stiamo superando tristemente ogni record" ha detto Onnis, aggiungendo: "Dei 407 nuovi positivi di oggi è improbabile che ognuno non abbia avuto almeno 20 contatti negli ultimi periodi. Significa 8mila persone che in un giorno dovrebbero essere prese in carico. I servizi sono sotto pressione ma in ogni caso il tracing è impossibile. Stiamo facendo il massimo possibile nelle condizioni date, ma non riusciamo a portare a compimento tutto quello che vorremmo fare".

22 Ottobre 12:11 Record di casi in Alto Adige, 247 contagi in 24 ore: mai così tanti da marzo

In Alto Adige con 247 nuovi casi di Covid-19 è record giornaliero dall'inizio della pandemia. Su 2.294 tamponi esaminati nella giornata di ieri, 247 hanno dato esito positivo. Su 109.343 persone sottoposte a tampone – più di un quinto della popolazione – sono risultate positive 5.549. Crescono i ricoveri in ospedale, da 103 a 114. I pazienti ricoverati nei normali reparti sono 106 mentre quelli nelle terapie intensive sono 8. Resta fermo a 296 il numero dei decessi di persone che avevano contratto il Coronavirus. In aumento le persone in isolamento domiciliare che oggi sono 5.549. Le persone guarite sono 2.935.

22 Ottobre 11:59 La Germania inserisce 14 regioni dell’Italia fra le zone a rischio

Il governo tedesco ha inserito una gran parte dell'Italia fra le zone a rischio Covid. L'inserimento in quella che è una vera e propria blacklist vale a partire da sabato prossimo. Tra le regioni italiane ci sono anche Lombardia, Lazio e Toscana. Rientra nella lista anche la provincia di Bolzano. Nell'elenco aggiornato figurano anche Polonia, Svizzera e quasi tutta l'Austria. Per chi rientra in Germania da queste zone c'è l'obbligo di quarantena e tampone.

22 Ottobre 11:51 Situazione critica all’ospedale San Martino di Genova: pazienti in coda e ambulanze bloccate

Situazione critica all'ospedale San Martino di Genova in seguito all'aumento dei casi di Coronavirus. Secondo quanto riporta il Secolo XIX, questa mattina al triage risultavano esaurite le barelle per accogliere i malati nella struttura. E si sono formate, a metà mattinata, lunghe code di pazienti in attesa di una visita o un ricovero. In tarda mattinata anche 4 ambulanze erano bloccate, a causa delle code formatesi all’accoglienza dei pazienti.

22 Ottobre 11:31 Coronavirus Marche, record di nuovi casi giornalieri: 321 contagi nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore, nelle Marche sono stati individuati 321 nuovi casi di Covid-19, il 18,8% rispetto ai 1.707 tamponi processati nell'arco della  giornata all'interno del percorso per le nuove diagnosi: finora è il numero più alto di casi giornalieri ore dall'inizio della crisi. Il totale dei casi accertati in tutta la Regione dall'inizio dell'emergenza è salito ora a 10.192. Il 21 marzo scorso, si era arrivati a 268 nuovi contagiati, il 41,7% dei 651 test effettuati: quel giorno, la prima ondata raggiunse l'apice e i nuovi casi individuati hanno cominciato a scendere fino a raggiungere più volte lo zero tra maggio e luglio; l'ultimo zero è stato registrato il 2 agosto e da quel giorno la curva del contagio ha ripreso a salire. Ieri, i nuovi casi erano stati 226, con un rapporto tra positivi e test effettuati al 15,2%.

22 Ottobre 11:12 Il ministro degli Esteri belga Sophie Wilmès ricoverata in terapia intensiva per Covid

L'ex premier e attuale ministro degli Esteri belga Sophie Wilmès è stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva dopo essere risultata positiva al Coronavirus. Stando alle prime informazioni disponibili, le condizioni della donna, 45 anni, sarebbero stabili. Il contagio, stando a quanto ha riferito lei stessa, sarebbe avvenuto all'interno della propria cerchia familiare. Venerdì scorso aveva annunciato di avere sintomi "sospetti" e si era messa in quarantena in attesa dei risultati che hanno poi confermato l'infezione.

22 Ottobre 10:58 Conte alla Camera: “Situazione è critica, pronti a intervenire ancora se necessario”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha spiegato alla Camera il contenuto dell’ultimo Dpcm con le ulteriori misure per frenare il contagio da Coronavirus: "Saremo pronti a intervenire nuovamente se necessario. Siamo ancora dentro la pandemia e il costante aumento dei contagi ci impone di tenere l’attenzione altissima: stavolta però, forti dell’esperienza della scorsa primavera, dovremo adoperarci, rimanendo vigili e prudenti".

22 Ottobre 10:51 Ippolito (Spallanzani): “I morti aumenteranno, dobbiamo seguire le regole”

"Nessun provvedimento, neanche il più drastico, serve se non è accompagnato dalla responsabilità individuale e collettiva di ciascuno di noi. La politica può cercare di trovare il compromesso più accettabile tra le ragioni della scienza e le esigenze sociali ed economiche, mettendo al primo posto il lavoro e la scuola. Anche l’aperitivo può essere preso in sicurezza, anche in palestra si può essere prudenti: ciascuno di noi sa bene come comportarsi e quali sono le regole da seguire. Se un bar non garantisce il distanziamento andiamo da un’altra parte, se in palestra non si rispettano i protocolli sanitari andiamo a fare una corsa al parco". Lo ha detto in una intervista ad Avvenire Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le Malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma e membro del Comitato tecnico scientifico, secondo il quale "l’incremento dei casi dell’ultima settimana-dieci giorni è certamente preoccupante. Un dato che rimane stabile da qualche mese ormai è la percentuale dei ricoverati in reparto (circa 4,5%) e in terapia intensiva (0,5%) rispetto al totale dei positivi. Sembrano numeri piccoli, ma su 10mila casi giornalieri stiamo parlando di 450 ricoverati e 50 ammessi in terapia intensiva al giorno. Il numero dei decessi segue con qualche settimana di ritardo queste curve, e quindi purtroppo c’è da attendersi un ulteriore incremento anche di questo indicatore".

22 Ottobre 10:43 L’allarme della Fondazione Gimbe: “Manca strategia per contenere la seconda ondata”

“Il dato più allarmante è la brusca impennata del rapporto positivi/casi testati dal 7% al 10,9%, che certifica il fallimento del sistema di testing & tracing per arginare la diffusione dei contagi”, avverte Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe. “La politica non ha una vera strategia per contenere la seconda ondata e il virus corre più veloce delle loro decisioni”, aggiunge. Sempre secondo Gimbe, nella settimana dal 14 al 20 ottobre i nuovi casi di Covid (68.982) sono raddoppiati rispetto alla precedente (35.204), a fronte di un rilevante aumento dei casi testati (630.929 contro 505.940). Più che raddoppiati i decessi (459 contro 216) e molto aumentati gli attualmente positivi (142.739 contro 87.193), i ricoverati con sintomi (8.454 contro 5.076) e quelli in terapia intensiva (870 contro 514).

22 Ottobre 10:39 Sileri: “I posti in terapia intensiva ci sono, la crescita è lenta nonostante numero di positivi altissimo”

"Non potevamo pensare che la rapida salita avrebbe interessato solo i Paesi nord-europei. Noi stiamo andando meglio dei Paesi nord-europei, la risalita è stata all’inizio più tardiva e più lenta, ora ci sono dei picchi in alcune aree del Paese e serve una reazione in termini di controllo dei contagi mediante la diagnostica, e una migliore preparazione nel caso in cui questo aumento dei contagi possa ripercuotersi sugli ospedali". È quanto ha affermato il viceministro della Salute Pierpaolo Sileri ai microfoni della trasmissione L’Italia s’è desta, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus. "I posti in terapia intensiva ci sono – ha continuato -, al momento la crescita è molto lenta nonostante un numero di positivi altissimo, che non significa siano malati. Vi è tuttavia in alcune aree un impegno importante della rete ospedaliera e in queste aree bisogna rafforzare la medicina sul territorio perché molti positivi possono essere gestiti sul territorio, potrebbe essere necessario ricreare o ampliare quella rete di hotel e di luoghi in cui poter mettere in quarantena le persone positive, in modo che non contagino i familiari”.

22 Ottobre 10:25 Galli: “Arriveremo al coprifuoco in tutta Italia. Le scuole c’entrano con l’aumento dei contagi”

Per Massimo Galli, primario dell'ospedale Sacco di Milano, "non ci saranno alternative. Dovremo arrivare al coprifuoco in tutta Italia”. Lo ha detto al Messaggero. "Si tratta di una situazione che anticipa la possibilità di un lockdown, mi rendo conto. Però qualcosa bisogna fare", ha affermato l’infettivologo, il quale ha poi sottolineato che "si è voluto in tutti i modi dire che le scuole non c'entrano con l’aumento dei contagi. Però questo non sta in piedi. Le scuole c'entrano. Poi, certo, c'entra anche il fatto che i ragazzi si ritrovano prima e dopo la scuola, sul trasporto pubblico e nella socialità extrascolastica. La coincidenza temporale c'è con tutto quanto. Io sono stato l'unico a dire che andare alle urne, con questa situazione, non fosse una grande idea

22 Ottobre 10:10 Boom di contagi a Gravina in Puglia: in 24 ore raggiunti i casi della prima ondata

A Gravina in Puglia "c'è un boom di contagi, dovuti soprattutto a nuclei familiari interi che si infettano". Lo dice in una diretta facebook il sindaco Alesio Valente, spiegando che ci sono 26 nuovi positivi nelle ultime 24 ore, facendo salire a 134 gli attualmente positivi, 13 dei quali ospedalizzati. "In una sola giornata – ha sottolineato il primo cittadino – abbiamo registrato tutti i casi della prima ondata, un dato spaventoso. Questo dimostra che qualcosa non sta funzionando".

22 Ottobre 09:56 Comune sardo decide micro-lockdown per scuole e attività ludiche

Un vero e proprio micro lockdown da uno a tre giorni per i bambini e ragazzi da 0 a 14 anni a Decimoputzu, nel Sud Sardegna. Lo ha deciso il sindaco Alessandro Scano che, dopo l'impennata di contagi, ha disposto l'immediata chiusura delle scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado e dei principali luoghi di incontro, di sport e di attività ludiche da oggi e sino a domani 23 ottobre. Sino al 25 ottobre, invece, stop alle attività sportive e motorie nelle palestre, centri sportivi, ma anche alle attività dei centri culturali, sociali e ricreativi per ragazzi, pubblici e privati. Sospesi anche gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina in luoghi pubblici o privati:, le attività culturali, di spettacolo e d'intrattenimento, in luoghi pubblici e privati. Chiuso al pubblico del parco comunale di Via Grande.

22 Ottobre 09:53 Il Ministro Speranza: “La battaglia contro il virus non è vinta, va recuperato spirito di marzo”

"In molti hanno pensato che la battaglia contro il Coronavirus fosse vinta. Adesso va recuperato lo spirito di marzo e aprile, quando, grazie allo straordinario comportamento degli italiani e al grande lavoro svolto da tutti gli operatori sanitari e dalle istituzioni, siamo riusciti a piegare la curva. E stato un merito di tutti gli italiani. Ora bisogna ripetere quell'impresa". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in una intervista a Famiglia Cristiana. Su eventuali nuove chiusure ha aggiunto: "Tutto dipende dall'evoluzione del quadro epidemiologico, che è costantemente monitorato dalle nostre autorità sanitarie, dalle Regioni e dal Comitato tecnico scientifico. La priorità per il Governo è quella di tutelare la scuola. Ne va del futuro dei nostri ragazzi. Poi vengono altre attività essenziali. Ho rispetto del mondo del calcio, ma la scuola viene prima di tutto".

22 Ottobre 09:35 La nuova ordinanza della Regione Lazio con le novità su coprifuoco e didattica a distanza

È stata firmata la nuova ordinanza della Regione Lazio con le misure che entreranno in vigore a partire da venerdì 23 ottobre con il ritorno dell’autocertificazione per gli spostamenti dalle ore 23 alle 5 del giorno seguente, consentiti solo per esigenze lavorative o di salute. Le scuole superiori e le università vedranno un incremento della didattica digitale integrata.

22 Ottobre 09:31 Il primario Sani (Livorno): “Se non sarà imposto il lockdown, faremo la fine di Bergamo”

"Se non sarà imposto il lockdown, faremo la fine di Bergamo". Lo ha detto Spartaco Sani, primario di Malattie Infettive degli Spedali Riuniti di Livorno, in una intervista rilasciata al quotidiano Il Tirreno per fare il punto della situazione dell'emergenza Covid nella città toscana. "Il 2 marzo ci fu il primo paziente positivo a Livorno, il 10 marzo il nostro reparto era già pieno di malati, il 9 marzo era cominciato il lockdown, il 24 marzo si è avuto il picco dell’afflusso in pronto soccorso e da lì è iniziato il calo. Ecco, oggi stiamo assistendo ad un’affluenza simile, se non maggiore in ospedale, ma non abbiamo la stessa prospettiva di allora, perché non è prevista la chiusura totale. Io penso che le misure che sono state prese – che sono giustissime – abbiano un’alta possibilità di essere insufficienti e che tra poco il lockdown andrà fatto lo stesso e in condizioni ancora peggiori, quando gli ospedali non saranno più in grado di reggere l’urto".

22 Ottobre 09:27 Coronavirus in Liguria, Toti: “Chiuse tre aree della città di Genova”

"A Genova il sindaco ha individuato tre zone che saranno vietate alla circolazione e saranno intercluse al passaggio. Su Genova ci sono altre due ordinanze della Regione con un'altra serie di zone dove abbiamo chiuso qualcosa con attività limitate". Lo ha detto il presidente della Liguria Giovanni Toti parlando di una possibile zona rossa a Genova. "Cerchiamo di contenere il contagio il più possibile", ha aggiunto.

22 Ottobre 09:13 Nuovo record di contagi in Argentina: oltre 18mila casi in 24 ore

Le autorità sanitarie dell'Argentina hanno annunciato che nelle ultime 24 ore è stato registrato un nuovo record di contagi da Covid-19 dallo scorso marzo, con 18.326 casi che hanno portato il totale generale a 1.037.325. Lo scrive l'agenzia di stampa Telam. Il ministero della Salute di Buenos Aires ha poi precisato che vi sono stati 423 morti, che hanno fatto salire il bilancio generale a quota 27.519.

22 Ottobre 09:09 Lopalco: “Nelle grandi città il virus circola di più”

"Osserviamo una diffusione virale in un contesto, almeno fino ad ora, senza blocchi e limitazioni di rilievo. Con le persone che hanno ricominciato a spostarsi e con la ripresa delle attività autunnali, come lavoro e scuola, ha ricominciato a circolare. E questa volta in tutto il Paese". È quanto rileva l'epidemiologo Pierluigi Lopalco che da un giorno è alla guida dell'assessorato alla Sanità della Puglia.

22 Ottobre 08:42 Stretta per fermare la movida a Palermo: da domani vietato fermarsi nel centro storico

Provvedimento anti-Covid in arrivo a Palermo: da domani, venerdì 23 ottobre, non ci si potrà fermare nel centro storico. La misura è stata presa per limitare i rischi degli assembramenti per la movida. Dunque, non ci sarà una chiusura delle zone della movida ma il divieto di stazionare in strada o nelle piazze dalle 21 e sino alle 5 della mattina successiva. Le zone coinvolte dovrebbero essere anche Politeama e Libertà, come riporta il Giornale di Sicilia. Non è chiaro, però, se il divieto di stazionamento debba valere per i gruppi soltanto oppure anche per i singoli e se riguarda solo i week-end o ogni sera della settimana.

22 Ottobre 08:28 Nuovo possibile lockdown in Italia se si supera la soglia dei 2300 ricoveri in intensiva

Allo studio del governo potrebbero esserci nuove misure anti-contagio, che potrebbero arrivare nel fine settimana, per frenare la diffusione dei contagi da Coronavirus e che serviranno per scongiurare un nuovo lockdown nazionale. Ma qual è la soglia che lo farebbe scattare? Ci sono alcuni indicatori da monitorare e cioè il numero di ricoveri in terapia intensiva e l’indice Rt: in particolare, il blocco scatterebbe superata la soglia dei 2300 pazienti in terapia intensiva e l'indice di trasmissibilità del virus oltre l’1,5 per tre settimane consecutive.

22 Ottobre 08:23 Il virologo Fauci: “Non facciamoci illusioni, saremo al sicuro spero prima di Natale 2021”

"Non siamo lontani: un vaccino efficace potrebbe esserci già tra fine novembre e dicembre. Ma non sarà distribuito prima del 2021″. Lo assicura in un'intervista a La Repubblica il medico più famoso d'America, il virologo Anthony Fauci, capo dell'Istituto nazionale per la prevenzione delle malattie infettive a Washington, che ha aggiunto anche: "Potremo dirci al sicuro, spero, prima del prossimo Natale: quello del 2021, intendo".

22 Ottobre 08:17 L’epidemiologo La Vecchia: “In alcuni asintomatici carica virale altissima”

Secondo Carlo La Vecchia, ordinario di Epidemiologia all’Università degli studi di Milano, "ci sono soggetti che diffondono il virus molto più facilmente di altri, tenendo però presente che anche la “predisposizione” ad essere contagiati cambia. Misurare la carica virale su vasta scala richiede ancora tecnologie sofisticate e costose. In più la moltiplicazione delle molecole Rna del virus varia da soggetto a soggetto; ad esempio ci sono asintomatici con carica virale altissima. È quindi difficile, su base scientifica, correlare l’alta carica virale al numero dei ricoveri". Lo ha detto in una intervista al Corriere della Sera. Per La Vecchia "la diffusione e gli esiti della malattia sono molto differenti da marzo: abbiamo un numero di positivi enormemente più alto ma un numero di ricoveri in terapia intensiva limitato, cosi com’è limitato (sempre in relazione a marzo e aprile) il numero dei decessi per Covid. A livello nazionale abbiamo del tempo a nostro favore, cioè diverse settimane prima che entrino in una situazione critica: ci sono 5.400 posti pronti e altri 3.000 approntabili. L’affermazione “i letti sono già pieni” significa che sono occupati tutti i posti creati solo ed esclusivamente per pazienti Covid. La differenza salta all’occhio: ad aprile avevamo 4.000 terapie intensive impegnate".

22 Ottobre 08:12 Solinas: “Se la curva dei contagi non scende, stretta anche in Sardegna per 15 giorni”

Lo ha chiamato "stop and go" il provvedimento che potrebbe varare per arrestare i contagi da Coronavirus nella sua Regione. Il governatore della Sardegna Christian Solinas ha così annunciato la possibilità di uno stop di 15 giorni delle principali attività, con blocco di porti e aeroporti, e servizi per rallentare la diffusione del virus e poi ripartire in sicurezza. Lo riporta L'Unione Sarda.  Entro 24, massimo 48 ore, Solinas dovrebbe adottare i provvedimenti annunciati ieri per frenare la salita della curva dei contagi.

22 Ottobre 08:04 La Francia ha superato il milione di contagi da Coronavirus

Dopo la Spagna, la Francia è il secondo Paese in Europa occidentale ad aver superato la quota di un milione di contagi da Coronavirus, secondo la Johns Hopkins University. Nello specifico, sono stati registrati dall'inizio dell'emergenza 1.000.357 casi e 34.075 morti. La Francia è il settimo paese al mondo a superare la soglia del milione di positivi dopo Stati Uniti, India, Brasile, Russia, Argentina, Spagna.

22 Ottobre 07:37 Galli (Sacco): “A Milano la situazione è sfuggita di mano, troppo tardi per il coprifuoco”

"A Milano stiamo vivendo una situazione complicata con una crescita importante dei casi. È un dato di fatto che il controllo della situazione è sfuggito o sta sfuggendo dal punto di vista del numero di pazienti che ci troviamo a vedere ogni giorno. Abbiamo focolai ormai diffusi e il problema è che ormai facciamo fatica a contenerli". Lo ha detto Massimo Galli, primario dell'ospedale Sacco di Milano, in una intervista a Tpi durante la quale ha fatto il punto della situazione dell'emergenza in Lombardia e in Italia. "Bisogna agire subito. Invertire quest’ordine di tendenza implicherà più di 15 giorni. Per le prossime due settimane noi continueremo ad avere in maniera non riducibile casi e ahimè anche casi sufficientemente gravi da dover ricorrere a un ricovero ospedaliero. Forse le ultime misure (come il coprifuoco in alcune regioni) arrivano con un po’ di ritardo, io le avrei visto volentieri già prima dello scorso weekend, ma era comunque indispensabile dare un segnale importante, che consigliasse alle persone di starsene a casa. Vedremo nelle prossime settimane, poi, se queste misure si riveleranno utili ad arrestare la corsa del virus".

22 Ottobre 07:33 Zaia: “Nuove restrizioni anche in Veneto? Decidono i parametri”

"Siamo di fronte a un nemico terribile, che ha condizionato i sistemi sanitari e l’economia del mondo intero. Davanti a una roba del genere, unica cosa che possiamo fare è condividere buone pratiche e cercare di attutire il colpo. Perché il colpo ci sarà". A parlare è Luca Zaia, governatore del Veneto, che in una intervista al Corriere della Sera, ha spiegato che non sono escluse ulteriori misure restrittive anche nella sua Regione per la lotta al Coronavirus se la situazione non migliorerà. Solo ieri, infatti, erano stati registrati oltre 1400 nuovi contagi. Per decidere su eventuali strette si guarderà ai parametri. "Già in maggio avevo annunciato che con la seconda ondata avrei usato l’artiglieria pesante. E così abbiamo istituito un piano in 5 fasi basate sul numero dei pazienti nelle terapie intensive: da zero a 50 siamo tranquilli e poi, via via, con l’aumentare degli intensivi scatta una serie di azioni. Se ci sono restrizioni da decidere, lo faremo. Ma i veneti devono essere sicuri che faremo il necessario e sapere che devono ossessivamente portare la mascherina ed evitare assembramenti. Una roba così ha l’impatto di una guerra. Induce un’ansia, una preoccupazione e un’instabilità che è da paura. Non saremo più quelli di prima".

22 Ottobre 07:20 Nuovo record in Germania: più di 11mila casi nelle ultime 24 ore

Ieri la Germania ha registrato 11.287 nuovi casi di Covid-19, nuovo record giornaliero dall'inizio dell'emergenza, dopo i 7.830 contagi registrati dall'istituto Robert Koch venerdì scorso. Tra i positivi nelle scorse ore è spuntato anche il ministro della Salute, Jens Spahn. Il politico della Cdu, che è in autoisolamento a casa con sintomi lievi, aveva partecipato ad un consiglio dei ministri al quale era presente anche la cancelliera Angela Merkel ma nessun altro componente del governo sarà messo in quarantena perché, assicurano da Berlino, tutti indossavano la mascherina e la riunione si è svolta nel pieno rispetto delle norme anti-virus.

22 Ottobre 07:16 In Puglia tamponi anche nei laboratori privati per chi non ha sintomi

In Puglia ci sarà la possibilità, per chiunque lo ritenga necessario, di fare tamponi liberamente presso laboratori privato e a pagamento, con tariffe che arrivano massimo a 80 euro. La Giunta regionale ha, infatti, stabilito che i laboratori privati accreditati di analisi della rete Sars-Cov-2 sono autorizzati all'esecuzione di test molecolari, per i soggetti asintomatici che ne facciano richiesta per motivi di lavoro, per motivi di viaggio e per richieste non correlate ad esigenze cliniche e di salute pubblica già disciplinate dai provvedimenti nazionali e regionali.

22 Ottobre 07:11 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid-19 di oggi, 22 ottobre

Accelera la pandemia di Coronavirus in Italia e nel mondo. Nel nostro Paese è stato segnato il record giornaliero di contagi dall'inizio dell'emergenza, ma anche di tamponi effettuati. Secondo l'ultimo bollettino del Ministero della Salute sono stati 15.199 i casi registrati, per un totale di 449,648, su 177.848 screening, e sale anche il numero dei morti, aumentato di 127 nelle ultime 24 ore. Boom di infezioni in Lombardia, dove ne sono state registrate più di quattromila, ma preoccupa anche la situazione di Campania, Lazio, Piemonte e Liguria. Ecco, di seguito, il dettaglio regione per regione:

Lombardia: 134.604 (+4.125)

Piemonte: 48.118 (+1.799)

Emilia-Romagna: 42.588 (+671)

Veneto: 38.265 (+1.422)

Campania: 30.484 (+1.760)

Lazio: 28.370 (+1.219)

Toscana: 25.466 (+866)

Liguria: 19.891 (+546)

Sicilia: 13.790 (+562)

Puglia: 12.325 (+324)

Marche: 9.871 (+226)

P.A. Trento: 7.166 (+148)

Friuli Venezia Giulia: 6.855 (+219)

Abruzzo: 6.786 (+252)

Sardegna: 6.643 (+167)

Umbria: 5.453 (+350)

P.A. Bolzano: 5.302 (+189)

Calabria: 3.099 (+136)

Valle d'Aosta: 2.132 (+111)

Basilicata: 1.398 (+85)

Molise: 1.042 (+22)

Proprio in Lombardia oggi scatta il coprifuoco notturno dalle 23 alle 5, con divieto di spostamenti se non per comprovate necessità attraverso un modulo di autocertificazione. Domani, venerdì 23 ottobre, invece, toccherà alla Campania, dove sono inoltre bloccati gli spostamenti interprovinciali. Stretta anche nel Lazio, dove sarà in vigore il blocco della circolazione dalle 24 alle 5 da venerdì prossimo mentre le disposizione sulla Dad alle superiori e all'Università scatteranno da lunedì prossimo. L'ordinanza prevede anche un aumento di posti Covid per arrivare ad un numero di 2913 e di questi 552 da dedicare alla terapia intensiva. In arrivo ulteriori provvedimenti anche per la Liguria e la Sardegna.

A livello globale, i casi hanno superato quota 41 milioni. Gli Stati Uniti restano il Paese con il maggior numero di contagi, ma preoccupa soprattutto l'Europa, alle prese con la seconda ondata. Negli ultimi giorni è stato segnato un record di positivi giornalieri in Germania, in Irlanda è scattato un nuovo lockdown, che durerà per le prossime sei settimane, ed anche la Polonia si prepara alle nuove restrizioni in vigore da sabato. Ha fatto inoltre il giro del mondo la notizia della morte di un volontario brasiliano del vaccino anti-Covid di Oxford-AstraZeneca, ma a quanto pare il medico 28enne faceva parte del gruppo a cui è stato somministrato il placebo.