Christine Hallquist, 62 anni, è stata eletta candidata governatrice del Vermont per il Partito Democratico dopo aver vinto le primarie interne al partito. Si tratta della prima donna transgender candidata governatrice negli Stati Uniti. Alle primarie ha sconfitto altri tre candidati (tra cui un ragazzino di 14 anni) e ora se dovesse diventare governatrice sarebbe la persona transgender a ottenere la più alta carica politica nella storia degli Stati Uniti. Christine Hallquist, ex amministratrice delegata della Vermont Electric Cooperative, una società energetica attiva soprattutto nel nord del Vermont, sfiderà a novembre il governatore repubblicano uscente Phil Scott.

“Dico alla gente che non è la cosa più dura che ho fatto. Penso che dopo la mia transizione sessuale tutto il resto sembri molto facile”, ha dichiarato la candidata al Guardian. “Avevo 11 anni, ricorderò quel giorno per sempre, quando mia madre mi vestì come Cappuccetto Rosso per Halloween. Fu bellissimo, mi piacque e le dissi ‘mamma, voglio essere una bambina' ma lei mi ammonì di non dirlo mai a nessuno”, ha ricordato. Da bambina la scuola cattolica che frequentava aveva suggerito ai genitori di sottoporla a un esorcismo: questi rifiutarono e, dopo quell'episodio, trasferirono Hallquist in una scuola pubblica. La transizione da uomo a donna si è conclusa nel 2015, quando Hallquist era già ceo della società.

Christine Hallquist ha dichiarato di aver deciso di candidarsi dopo la vittoria di Donald Trump alle presidenziali: “È stato il momento in momento in cui ho cui ho capito che il mondo era cambiato. Sono andata a letto in lacrime. Poi ho capito che dovevo fare qualcosa”. Durante la sua campagna elettorale ha parlato soprattutto della necessità di fornire la banda larga a tutto lo stato e di migliorare le politiche energetiche in un’ottica di salvaguardia ambientale.