Garlasco, Sempio parla per la prima volta dopo chiusura delle indagini: “Sono preoccupato, ma spiegherò tutto”

Durante la trasmissione Quarto Grado, Andrea Sempio ha parlato del proprio stato d'animo dopo la fine dell'inchiesta che lo vede indagato per la morte di Chiara Poggi come unico responsabile del delitto di Garlasco del 2007. Secondo la Procura, Sempio avrebbe agito sull'onda dell'odio causato da un rifiuto di un approccio sessuale da parte di Chiara. "Non sono io ad aver ucciso Chiara – ha spiegato l'amico di Marco Poggi -. Cosa cambia ora con la fine delle indagini? Niente, la mia posizione è sempre la stessa. Non cambia con il capo di imputazione, ormai siamo alla fine di un percorso di indagine durato un anno e mezzo. A questo punto vediamo cosa accade e cosa c'è dietro".
Sempio ha sottolineato ancora una volta di non aver mai visto i video intimi di Chiara Poggi con Alberto Stasi, l'allora fidanzato condannato in via definitiva per il delitto. "Non esiste alcun movente sessuale, capisco che andava trovata una motivazione: è stata trovata questa e spiegheremo tutto".
"Si tratta di un caso di omicidio, bisognava per forza trovare un movente. Ormai sono saturo di questa vicenda, l'unica che mi conforta è che vedremo cosa c'è dietro quest'inchiesta. Non ho risposto per il momento sulle intercettazioni davanti alle autorità, dunque non mi esprimerò in merito con la stampa. Se la situazione mi preoccupa? Certo, nessuno sarebbe allegro e tranquillo al mio posto. Per il momento ho parlato con i miei avvocati e ho spiegato loro tutto".
Sui messaggi scritti in alcuni forum online, Sempio si difende così: "Col senno del poi, sono tutti capaci di dire che non avrebbero postato alcune cose o che non le avrebbero formulate in quel modo, magari le avrebbero scritte meglio. Quando darà il momento di spiegarlo, però, lo farò".