Una bambina di cinque mesi "in buona salute" è morta improvvisamente tra le braccia della zia che le stava facendo da babysitter mentre i suoi genitori erano ad un concerto di Ed Sheeran. La tragedia è avvenuta nel maggio 2018, ma a distanza di quasi tre anni ancora non è stata fatta luce sul dramma. Secondo quanto stabilito dall'inchiesta sulla morte della piccola Esme Brotherton di Middleton, Greater Manchester, la bimba è stata trovata moribonda dopo essersi addormentata tra le braccia della zia su un divano. Successivamente è stata dichiarata morta in ospedale nonostante gli sforzi della parente e dei paramedici per rianimarla. Gli esami ai quali è stata sottoposta non sono stati in grado di stabilire una causa di morte.

I genitori erano ad un concerto

Esme era nata con 19 giorni di anticipo con un taglio cesareo d'emergenza, ma dopo essere stata curata per l'ittero è potuta tornare a casa e ha avuto un regolare schema di alimentazione. Quel giorno di maggio di tre anni fa i suoi genitori Shaun e Heather Brotherton erano ad un concerto della rockstar Ed Sheeran allo stadio Etihad di Manchester. La zia della neonata Danielle si era offerta di prendersi cura della nipotina nella sua casa a Northern Moor. Ad un certo punto, la coppia ha ricevuta un telefonata: "Era Danielle e ci ha detto Esme non respirava bene e che dovevamo andare all'ospedale di Wythenshawe il prima possibile. Non riuscivo a pensare chiaramente" ha ricordato Heather. "Siamo saliti subito in macchina e siamo andati all'ospedale. Ho telefonato a Danielle chiedendole di raccontarmi cosa fosse successo ma non riuscivo a capire cosa stesse dicendo. Tutto quello che ho capito era che lei ed Esme si erano addormentate sul divano… ad un certo punto sembrava che Danielle non volesse più parlare con me o con Shaun" ha detto ancora la donna.

Morta tra le braccia della zia

Danielle Brotherton durante l'udienza ha detto che Esme era stata nutrita due volte, ma stava mettendo i denti e piangeva spesso. Poi la piccola è stata messa a dormire sul divano. Con lei c'era la zia: "Esme era sdraiata sopra il mio braccio, lei era sulla schiena… ad un certo punto ho sentito mio figlio piangere al piano di sopra. L'ho lasciata sdraiata sulla schiena ed è stato letteralmente un secondo, ma quando sono tornata ho notato che le labbra di Esme erano di un colore strano. L'ho presa subito in braccio ma sembrava incosciente. Poi sono andata al telefono e ho chiamato l'ambulanza". La zia ha provato a rianimare la nipotina, così come hanno fatto i paramedici arrivati sul posto. Ma per Esme non c'è stato nulla da fare.

Esme era in salute ed era ben nutrita

La dottoressa Naomi Carter, patologa forense, che ha effettuato un esame post mortem su Esme, ha detto: "Sono stati fatti tentativi per nutrire Esme con il suo biberon, ma non riusciva a mandarlo giù molto bene, quindi è stata messa in un lettino da viaggio per vedere se si sarebbe sistemata. Ma continuava a non stare benissimo, così Danielle Brotherton l'ha messa sul divano con lei. I primi rapporti dell'epoca indicano che si era addormentata e si era svegliata all'una di notte e l'ha trovata sdraiata accanto a lei, priva di conoscenza. È morta tra le 22:30 e l'una di notte, ma non possiamo fornire l'ora esatta" ha aggiunto il medico. Esme "era ben nutrita e appariva in buona salute e non ci sono prove in termini medici di cosa abbia causato o contribuito alla morte".