Il presunto aggressore fermato dalla polizia
in foto: Il presunto aggressore fermato dalla polizia

Due bambini morti e quattordici feriti, di cui almeno due in gravi condizioni. Ferite anche due insegnanti. È il drammatico bilancio, ancora provvisorio, di un attacco registrato in una scuola materna nella regione autonoma meridionale del Guangxi, in Cina. Un uomo armato di coltello, secondo la ricostruzione, ha attaccato bambini e insegnanti colpendoli con un coltello. Il tragico episodio è avvenuto intorno alle 14:00 di mercoledì (le 8:00 ora italiana) nella città di Beiliu. A darne notizia l'agenzia Xinhua in base al locale Dipartimento di Propaganda. I bambini e le insegnanti ferite – ha riferito l'agenzia di stampa Xinhua – sono stati ricoverati in un ospedale vicino alla scuola: sono indicati come “in miglioramento”.

Arrestato un giovane di 29 anni: avrebbe agito per “vendetta” verso la scuola – La polizia ha avviato le indagini e, secondo le prime informazioni, ha arrestato un uomo di ventinove anni. Il presunto assassino avrebbe motivato il suo gesto come una vendetta verso la scuola: a suo dire, in quella scuola era stato vessato da episodi di bullismo.

Attacchi simili non sono rari in Cina: i precedenti – Attacchi simili in Cina non sono rari: nel settembre 2019 otto bambini vennero uccisi nella provincia di Hubei, mentre nove studenti di scuola media furono uccisi ad aprile 2018 nel nord della Cina. Dello scorso anno un altro attacco con coltello alla Wangfu Town Central Primary School di Wuzhou, nella regione autonoma del Guangxi: in quel caso l’aggressore, un cinquantenne, riuscì a ferire quaranta persone. Dopo quest'ultimo episodio le scuole di tutto il Paese sono state invitate a rafforzare le loro misure di sicurezza.