fonte: profilo Twitter di Gabriel Zuchtriegel
in foto: fonte: profilo Twitter di Gabriel Zuchtriegel

Una scoperta dopo l'altra. L'estate delle rivelazioni non è ancora finita nel Parco Archeologico di Paestum, dove grazie alla recente campagna di scavi archeologici stanno venendo alla luce diversi e importantissimi reperti sotto i quali altre e poderose scoperto potrebbero venire alla luce presto. Così, nella stessa estate che secondo il direttore Gabriel Zuchtriegel "ricorderemo per molto tempo", in cui c'è stata prima "la scoperta di un tempio del V secolo a.C., poi, qualche giorno fa, la scoperta di un frammento di scultura arcaica nel santuario di Athena" e infine una testa in travertino, che ha dimensioni pari al vero, e che potrebbe aver fatto parte di una decorazione frontonale di un tempio o di una statua risalente alla prima metà del VI secolo, arriva un altra splendida immagine, postata poche ore fa proprio dal direttore del Parco archeologico.

In cui vengono mostrati i resti di un laboratorio di ceramica, per cui il sito di Paestum era famoso nell'antichità, per l'alto valore dei manufatti che  partivano da qui. Così il tweet di Zuchtriegel:

Il progetto di restauro e scavo negli alloggi di #Paestum porta alla luce un laboratorio di ceramiche all'interno di un atrio in una domus romana.

Soltanto ieri, invece, veniva annunciato il ritrovamento  effettuato dagli archeologi dell'università tedesca di Bochum, impegnati in una campagna di scavo in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum su concessione del Mibac, che ha portato alla scoperta della testa in travertino, decorazione del VI secolo a.C.