fonte: profilo Facebook del Louvre di Parigi
in foto: fonte: profilo Facebook del Louvre di Parigi

Il 24 ottobre ha preso il via al Museo Louvre di Parigi la grande mostra dedicata a Leonardo da Vinci per i 500 anni dalla morte. E subito, in Italia, sono scoppiate le polemiche per quel "Léonard De Vinci", la francesizzazione (o, se volete, storpiatura) del nome del nostro Leonardo. I primi a esporsi, manco a dirlo, sono stati i sovranisti di casa nostra, che almeno in Italia sulle celebrazioni per i 500 anni di Leonardo Da Vinci avevano fatto la voce grossa.

La Lega contro il Louvre per i 500 anni Leonardo

Già quand'era ancora sottosegretario alla Cultura, già Lucia Borgonzoni, aveva tuonato contro i cugini francesi: "Si dice Leonardo, non Leonardò". Anche se, poi, quand'erano al governo e potevano farlo, nessuno tra costoro aveva alzato il telefono per comunicare il proprio disappunto ai governanti francesi. Adesso che sono all'opposizione, invece, tocca a Daniele Belotti, componente della commissione cultura, ritornare sull’argomento,alzando il tiro sul titolare del Mibact, Dario Franceschini:

Franceschini chiami il Louvre e le competenti autorità francesi e faccia rispettare il nome di Leonardo da Vinci. Titolare “Exposition Léonard de Vinci” la mostra, pur pregevolissima, inaugurata oggi e dedicata al cinquecentenario della morte del grande maestro toscano del Rinascimento denota una mancanza di rispetto nei confronti dell’Italia.

Leonardo Da Vinci al Louvre per i 500 anni

Si tratta dell’evento clou dell’anno dedicato alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, dove oltre alle cinque tele del museo, saranno visibili 120 opere tra dipinti, disegni, manoscritti, sculture e oggetti del genio toscano. Oggetti d'arte provenienti da diverse tra le più importanti istituzioni museali in Europa e negli USA con l'obiettivo di documentare in modo approfondito la tecnica pittorica dell'artista, ma anche l'approccio alla conoscenza del mondo da studioso curioso e libero. Per l'occasione, ritenuta eccezionale, anche la Monna Lisa è stata spostata dalla sala dedicata a uno dei capolavori della storia dell'arte.