Finale Amici 25, le pagelle dell’ultima puntata: vince la chiarezza di Lorenzo (8), ma che magia Elena (7,5)

Domenica 17 maggio 2026 è andata in onda la finale del Serale di Amici 25, dove si sono sfidati gli allievi di Maria De Filippi. La giuria è composta da Amadeus, Elena D'Amario, Gigi D'Alessio e Cristiano Malgioglio. È ritornato anche il format "Password" condotto da Alessandro Cattelan: ha partecipato al gioco l'attrice Giulia Michelini in squadra con Maria De Filippi contro Amadeus e Alessandra Celentano. Il vincitore di Amici 25 è Lorenzo Salvetti, secondo posto per il ballerino Alessio Di Ponzio. Il ballerino Emiliano Fiasco ha vinto il Premio della Critica, invece il premio delle Radio va ad Angie. Si potrebbero affidare alla vittoria di Lorenzo (8) ad Amici 25 molti significati. Tra i più evidenti e rassicuranti c'è un grado di consapevolezza maggiore del proprio "ritmo", di come abitare anche gli angoli più scomodi della propria insicurezza sul palco. Qui le pagelle della finale di Amici 25.
Lorenzo, voto: 8
Si potrebbero affidare alla vittoria di Lorenzo ad Amici 25 molti significati. Tra i più evidenti e rassicuranti c'è un grado di consapevolezza maggiore del proprio "ritmo", di come abitare anche gli angoli più scomodi della propria insicurezza sul palco. Diventa chiaro nelle risposte sulle sue progettualità future: un ‘miscuglio', come lui stesso ha suggerito, ma che in realtà appare molto più evidente. Ciò che era mancato nel suo racconto musicale, un pizzico di balordaggine, stasera compare sulle note di "Milano e Vincenzo", tra i brani meno riconoscibili ma più centrati della serata. Anche perché lo dissocia, per alcuni minuti, dall'effetto ballad che il suo personaggio ha perseguito in pieno. Lorenzo vince per la sua chiarezza, per un pattern musicale riconoscibile ma che dovrà cucirsi addosso in maniera personale. Tra i tre concorrenti della categoria canto arrivati in finale, appare il più vicino a una soluzione nel breve termine.
Angie, voto: 6,5
Dal suo ingresso, Angie ha occupato un ruolo complesso nella categoria canto: una cornice da favorita che a volte le ha stretto la voce, altre volte le ha permesso di trasmettere un'idea. Ha lasciato intravedere così tanto di ciò che le calzerebbe a pennello, come "Don't Rain On My Parade", "Never Enough" e "I'll Never Love Again". Prove così ampie che talvolta, come stasera, sembra invece non riuscire a ritrovare. Nel medley degli Abba presenta qualche sbavatura, ma è nella pulizia eccessiva di "Balorda Nostalgia" che si avverte qualcosa di "mancante", almeno nella competizione. Una linea panoramica, il Serale di Angie, che in pochi si sarebbero potuti aspettare.
Elena, voto: 7,5
Elena non poteva essere una sorpresa in questa finale. È stato a tratti irresistibile, durante il suo percorso, cercare il motivo di alcune sue scelte negli arrangiamenti dei brani, negli svincoli molto larghi presi con alcune assegnazioni. E nella serata in cui si decide tutto non c'è un singolo calo, ma elettricità pura, come in "Stiamo tutti bene" di Mirkoeilcane. L'intensità della sua esibizione sembra quasi uscire dal contesto del palco, della giuria, del pubblico nello studio, un manifesto d'impatto. C'è anche la tecnica, come nelle strofe in francese di "For Me, For Me, formidable" di Charles Aznavour. Ma sarebbe un peccato ridurre tutto alle singole esibizioni e non perdersi nelle briciole lasciate lungo il percorso, come alla fine della prima strofa di "Knockin' On Heaven's Door Guns N' Roses".