Amici 25, le pagelle della quinta puntata del Serale: rinasce Riccardo (6,5), Gard (5) appannato e Kiara eliminata

Sabato 18 aprile è andata in onda la quinta puntata del Serale di Amici 25, dove si sfidano gli allievi di Maria De Filippi. La giuria è composta da Amadeus, Elena D'Amario, Gigi D'Alessio e Cristiano Malgioglio. Biagio Antonacci è stato l'ospite musicale della serata, esibendosi con l'inedito "You & Me". Grande ritorno anche per Nicolò Filippucci, ex concorrente di Amici 24, che ha cantato "Tutte le ragazze vogliono canzoni d'amore". Carlo Amleto ha invece intrattenuto i giudici e Maria De Filippi. Ritorna anche il format "Password" condotto da Alessandro Cattelan: hanno partecipato al gioco Vanessa Incontrada e Luca Laurenti. Riccardo (6,5), rispetto alle strofe di "Uomo che cade" di Tredici Pietro, questa sera riesce a mantenere un proprio flow su "Il ritmo delle cose" di Rkomi. Ma soprattutto decide di bisbigliare, dopo i consigli di Gigi D'Alessio, "Tango" di Tananai, mostrando una sfumatura che non avevamo ancora intravisto. Male Gard (5), che non riesce a nascondere il grande momento di instabilità e si fa tradire dall'emozione in "Quando finisce un amore" di Cocciante. Eliminata la ballerina Kiara. Qui le pagelle.
Angie, voto 5:
Ripete sempre più spesso quanto sia fortunata a sentire in coro il suo nome, come se non avesse ancora realizzato ciò che si è creato intorno a lei, anche nelle aspettative. Appannata con "Don't Leave Me This Way", si ripara nelle grandissime abilità canore nella sfida comparata con Elena. Anche la sfumatura con cui interpreta all'interno del medley comparata "La cura per me" di Giorgia risulta un po' piatta.
Elena, voto 6:
A Elena accade molto spesso di lasciarsi accompagnare dal suo timbro, e al pubblico di curiosare anche su come trasformerà il brano interpretato. È ciò che non accade in pieno in "Amore Disperato" di Nada, in cui la dote imitativa soffoca invece la sua creatività. Una situazione che invece si ribalta dopo poco, nella sfida comparata con Angie: la padronanza del palco, soprattutto in lingua inglese questa volta con "Disco Inferno", è una sua cifra nel programma.
Gard, voto 5:
Appare in una bolla da settimane, in cui ha trovato il suo unico momento di risalto grazie all'inedito "Dimmi che vuoi". L'emozione e il successivo errore in "Quando finisce un amore" di Cocciante sembrano conseguenze di un periodo altalenante. Un momento di instabilità che fortunatamente viene nascosto con l'unica esibizione di serata, un risultato un po' magro a 4 puntate dalla fine.
Lorenzo, voto 6:
C'è un piano musicale in cui "Dimmelo tu", il suo nuovo inedito, riesce a immergersi in un universo pop italiano in cui Lorenzo potrebbe trovare una dimensione diversa da quella delle ballad. Poco altro da salvare per piccole sbavature, soprattutto in "She’s Always a Woman". L'esperimento rock con "Wild Child" diventa un guilty pleasure che potrebbe costargli caro, ma non lo fa. Poi c'è un piano di racconto, in cui l'estrema genuinità con cui confessa, in casetta, a pochi minuti da una possibile eliminazione, il terrore per ciò che c'è all'esterno, ha un grande impatto. E diventa anche un piccolo campanello d'allarme per i concorrenti ancora in gara.
Riccardo, voto 6,5:
La ricerca di redenzione è un viaggio lungo e, artisticamente, non sembra il racconto che lo valorizzi di più, anche nel confronto con il pubblico, soprattutto quello futuro. Una scelta audace, costante nel tempo, che nella maggior parte dei casi l'ha limitato, come anche in questa puntata. Alcuni dettagli però stasera hanno funzionato, anche meglio di quanto lo stesso Riccardo potesse sperare. Questa sera riesce a mantenere un proprio flow su "Il ritmo delle cose" di Rkomi. Ma soprattutto decide di bisbigliare, dopo i consigli di Gigi D'Alessio, "Tango" di Tananai, mostrando una sfumatura che non avevamo ancora intravisto. In una serata in cui rischia quasi di andare a casa, sembra aver finalmente trovato una sua traduzione moderna.