È sfida a colpi di numeri tra Vasco Rossi e Ultimo: entrambi annunciano 500 mila biglietti venduti in poche ore

Vasco Rossi e Ultimo, Ultimo e Vasco Rossi, sono loro i due artisti che dominano le vendite dei biglietti dei concerti in Italia. Entrambi hanno pubblicato la notizia di mezzo milione di biglietti venduti in poche ore per i loro tour nel 2027. La corsa dei numeri caratterizza questi ultimi anni di concerti, un gigantismo della musica che da una parte serve a dimostrare che quegli artisti hanno un pubblico imponente che li segue e li ama e si riconosce nelle loro canzoni, dall'altro sembra rincorrere una logica capitalista per cui il numero è tutto ciò che conta. Non è il caso di due artisti che hanno costruito intorno a loro una comunità di persone che vive per la loro musica e si rispecchia nelle loro parole e nelle storie che raccontano.
Vasco Rossi festeggerà con 550 mila fan quello che ha definito il suo Giubileo, ovvero dieci concerti allo stadio Olimpico di Roma. Biglietti polverizzati in meno di 30 minuti dall'apertura delle vendite generali. Dal 6 al 25 giugno, infatti, il rocker di Zocca ha prenotato lo stadio della Capitale per festeggiare i 50 anni di carriera. Una data che tutti i fan del cantante aspettavano e che sarà un'occasione per guardarsi ancora una volta in faccia, come fanno ogni anno in quel never ending tour del cantante. Live Nation annuncia anche che le richieste continuano ad arrivare, a dimostrare che anche dieci date sono insufficienti a raccogliere tutti i fan di Vasco. La promessa è di mettere in vendita prossimamente altri biglietti, compatibilmente con le disponibilità dell’Olimpico.
È successa la stessa cosa anche a Ultimo che ha messo in vendita una prima tranche di 300 mila biglietti per il tour negli stadi che terrà nel 2027, a seguito del concerto evento da 250 mila persone a Tor Vergata. In 30 minuti sono stati venduti tutti e al contempo sono stati annunciati raddoppi a Bologna, Milano, Napoli, Messina, Bari e Torino. Poche ore dopo è stato annunciato il traguardo dei 500 mila biglietti per il tour "Ultimo stadi 2027 – La favola continua…" che porterà il cantautore romano per la prima volta anche in Calabria e Sardegna. Insomma, un record dopo l'altro per Ultimo che è reduce dal concerto evento a Tor Vergata.
Vasco e Ultimo corrono percorrono strade parallele, almeno per quanto riguarda i numeri (per la storia, il romano ha ancora un po' di strada da fare), con il primo che ci tiene a spiegare che i numeri sono solo una parte di questo racconto. Lo ha fatto ricordando Modena Park e lo fa oggi; nel comunicato stampa, infatti, si legge: "Ma i numeri, per quanto straordinari, raccontano solo una parte della storia. Il successo di Vasco va ben oltre le cifre: è un patrimonio collettivo costruito in mezzo secolo di canzoni, emozioni, libertà e generazioni che continuano a ritrovarsi negli stadi con la stessa passione".
Il racconto di Vasco è quello di apripista: avrebbe potuto pensare a un raduno più ampio dei 250 mila, una sorta di Modena Park 2.0, ma sarebbe sembrata, paradossalmente, una rincorsa a Ultimo. Il rocker, però, ci tiene a far sapere che non insegue nessuno, al massimo vuole essere inseguito e invece di replicare quanto già fatto, ha cercato qualcosa di nuovo e così ha realizzato la più grande residency mai realizzata nel nostro Paese, rifacendosi a grandi artisti internazionali (da poco conclusa la serie di 12 concerti di Harry Styles a Wembley, battendo i 10 dei Coldplay): "Sono uno che, se non le trova aperte, le porte le sfonda. E quando una strada non c'è, se la inventa. Io sono un apripista" dice. E come dargli torto.