L’orario di Sinner-Djokovic rompe la tradizione di Wimbledon: cambiato perché conviene a tutti

Jannik Sinner e Novak Djokovic per la quarta volta in cinque anni si affronteranno a Wimbledon, e per la terza volta si sfideranno in semifinale. Sembrava scontato che fossero loro due ad aprire il programma venerdì 10 luglio e invece Sinner-Djokovic sarà la seconda semifinale, dopo Zverev-Fery che invece sarà la prima semifinale a partire dalle ore 14:30. Una decisione sorprendente che non ha una motivazione specifica, ma ci sono tante piccoli grandi cose che hanno stabilito l'inversione delle semifinali.
L'ordine di gioco delle semifinali maschili di Wimbledon 2026
Ora, sia chiaro, non è una regola, ma una consuetudine che la prima semifinale maschile la disputano i tennisti della parte alta del tabellone. Nelle ultime 17 edizioni per 16 volte era stato così, l'eccezione è relativa a un match di Andy Murray con Rafa Nadal. Si pensava che Sinner-Djokovic sarebbe stata la prima semifinale e invece no. L'order of play stabilito dal giudice arbitro ha messo Zverev-Fery alle 14:30 e a seguire Sinner-Djokovic.
Perché Sinner-Djokovic è la seconda semifinale di Wimbledon 2026
Ma perché gli organizzatori hanno deciso così? Perché hanno deciso di invertire l'ordine di gioco, considerando che Sinner e Djokovic hanno giocato martedì, mentre Zverev e Fery mercoledì? Ci sono una serie di considerazioni e di ipotesi che si possono fare. In primis c'è ovviamente la TV. Perché le partite giocate nel tardo pomeriggio, che possono sforare in questo caso fino alla prima serata, hanno una audience maggiore e senza alcun tipo di dubbio, a livello mondiale, Sinner-Djokovic è la semifinale principale. L'orario, non prima delle 17:30, favorisce anche gli spettatori americani. Dopo di che c'è da considerare anche il fattore caldo, che è un rivale in più sia per Jannik, che lo ha patito in passato, che per Novak, che ha pure 39 primavere sulle spalle. In sostanza è un bene per tutti quelli che amano il tennis e per gli stessi giocatori.
Certamente non cambia tanto per Zverev e Fery che scenderanno tre o quattro ore prima rispetto al previsto, sono atleti, sono in forma e hanno entrambi vinto in tre set i quarti. Per questo motivo le chiacchiere stanno a zero, anche se c'è ovviamente chi vede complotti a favore di Jannik o di Novak, che potrebbe anche in linea teorica usufruire anche di una sospensione, che avverrebbe in caso di partita ancora in corso alle 23 inglesi, le 24 italiane.