Svelato chi ha voluto mettere Sinner-Djokovic in un orario insolito a Wimbledon: due televisioni

La scelta dell'orario "poco tradizionale" della semifinale di Wimbledon tra Jannik Sinner e Novak Djokovic (in campo non prima delle 17:30 e dopo la sfida Zverev-Fery) ha un motivo preciso. Non c'entrano il caldo né l'opportunità o meno di chiudere il tetto del Centre Court e nemmeno un presunto trattamento di favore per i due campioni, lo spiega bene Paolo Bertolucci condividendo sui social l'estratto di un articolo: la programmazione è stata "scritta" dalle esigenze dei broadcaster internazionali, interessati a massimizzare gli ascolti televisivi. Il fattore tempo (ovvero, l'ipotetica durata degli incontri) è stato quello chiave considerata anche la programmazione dei quarti di finale dei Mondiali di calcio e la possibilità di fare il pieno di ascolti con tutto quel che ne consegue a livello commerciale. È il peso del calcio e della legge del business. Lo stesso comitato organizzativo dello Slam aveva lasciato trapelare, sia pure in maniera informale, quali fossero le ragioni reali dell'orientamento prevalente.
È il tema centrale della discussione (polemica) dei media inglesi: la BBC voleva (e lo ha ottenuto) evitare che la semifinale del beniamino di casa, Arthur Fery, si sovrapponesse a Spagna–Belgio costringendola a rivedere il palinsesto dei canali BBC One e BBC Two. Ma non è stata l'unica emittente a premere per una soluzione del genere. Negli Stati Uniti ESPN aveva interesse affinché Sinner-Djokovic fosse disputata nel tardo pomeriggio: in base al fuso orario avrebbero potuto (e così è stato) collocare la diretta in una fascia più favorevole al pubblico americano, così da garantire la platea televisiva più ampia possibile.
La programmazione "poco tradizionale" delle semifinali di Wimbledon
Nell'order of play del Centre Court ad aprire il programma delle semifinali è il match tra Arthur Fery, rivelazione del torneo e idolo del pubblico britannico reduce dalla vittoria su Flavio Cobolli, e Alexander Zverev. A seguire, non prima delle 17:30 italiane, sarà la volta del confronto più atteso della giornata tra Jannik Sinner e Novak Djokovic.
Una scelta a sorpresa, perché? In genere gli ultimi giocatori a terminare la sessione dei quarti sono iscritti alla seconda semifinale così da beneficiare di qualche ora in più di recupero. Questa volta, però, l'aspetto (e gli interessi) televisivi hanno preso il sopravvento su quelli sportivi.
Ed è in questo solco che s'innesta la citazione di Bertolucci nel messaggio su X: "Gli ultimi quarti di finale a terminare di solito prendono lo slot serale nelle semifinali per dare più tempo di recupero, ma si ritiene che la BBC sia restia a far coincidere la partita di Fery con la sua trasmissione di Spagna-Belgio, mentre ESPN preferirebbe che la semifinale tra Novak Djokovic e Jannik Sinner sia in un orario più favorevole per il pubblico americano". Ecco perché l'ex tennista, oggi commentatore in tv, ha sottolineato "così è più chiaro?".
I veri penalizzati da questa opzione? Anzitutto, i due giocatori, Zverev e Fery, che andranno in campo godendo di un periodo di riposo più breve rispetto agli altri due semifinalisti. Non solo… ironia della sorte gli stessi inglesi che a quell'ora (le 13:30 a Londra) sono al lavoro o impegnati in altre attività.
I post di Bertolucci e la polemica sui social: "Fatemi capire"
La questione degli orari era già esplosa nelle ore precedenti dopo un post pubblicato dallo stesso Paolo Bertolucci, che aveva criticato le continue accuse rivolte agli organizzatori. "Fatemi capire. Se Sinner gioca all'1.30 c'è il chiaro intento di metterlo in difficoltà con il caldo. Se gioca alle 17.30 c'è il chiaro intento di favorire l'avversario. Lui tace e voi vi lamentate". Oggi, in virtù anche del forte dissenso che rimbalza dall'Inghilterra è tutto più chiaro. O no?
Perché Bertolucci ha postato questo?Il giorno prima (9 luglio) Bertolucci aveva scritto questo post (molto più “pesante”):«Fatemi capire. Se Sinner gioca all’1.30 c’è il chiaro intento di metterlo in difficoltà con il caldo. Se gioca alle 17.30 c’è il chiaro intento di favorire l’avversario. Lui tace e voi vi lamentate.»Aveva ricevuto tantissime risposte aggressive da parte di alcuni tifosi di Sinner, che accusavano gli organizzatori (e implicitamente i broadcaster) di complotti contro Jannik.