Muchova in finale a Wimbledon dopo una partita folle contro Gauff: “Tremo, non so cosa sto dicendo”

Chissà cosa ha pensato Karolina Muchova quando Coco Gauff ha avuto a disposizione un match point, o quando sul match point a suo favore è scivolata prima di colpire una volée potenzialmente facile. Emozioni forti per la ceca che alla fine, dopo una semifinale di Wimbledon memorabile, l'ha spuntata al super tie-break andandosi a prendere la seconda finale della sua carriera in uno Slam, la prima nel tempio dei Championships. Tutti in piedi per la 29enne ceca, una delle migliori giocatrici del circuito capace di esprimere un tennis di alta qualità ma che in carriera ha pagato dazio alla sfortuna e agli infortuni.
Karolina Muchova vince una semifinale incredibile contro Gauff a Wimbledon
Dopo il 6-2, 1-6, 7-6 (12-10) a suo favore e la girandola infinita di colpi di scena Muchova non è riuscita a nascondere l'emozione al microfono dell'intervista ufficiale. Quasi incredula la tennista ceca quando la sua interlocutrice le ha confermato la qualificazione in finale: "Prima di tutto, è davvero bello sentir dire che sono in finale. Onestamente è stata una battaglia incredibile. Un continuo saliscendi. Come hai detto, tutto cambia in un attimo: dieci secondi prima hai un match point a favore, dieci secondi dopo ne devi annullare uno contro. Non c'è tempo per pensare, ma è stato davvero snervante".
Brividi e difficoltà a parlare per Muchova nell'intervista
E forse questa incoscienza legata all'andamento del match è stata la sua fortuna, visto che non c'è stato nemmeno il tempo di deprimersi o esaltarsi. In confusione totale Muchova: "Non so… non so nemmeno cosa sto dicendo. Sto ancora tremando e cercando di realizzare quello che è successo. L'atmosfera qui è indescrivibile. Grazie a tutti quelli che sono venuti a sostenerci". Insomma brividi a fior di pelle per questa ragazza che è sembrata anche accusare dei problemi fisici nella fase finale dell'incontro quando si è toccata il fianco ripetutamente: "Sì, sto bene. Sto bene. Cercavo solo di riprendere fiato. Ma sì, sto bene. Davvero, sto bene".
E ora un'altra sfida incredibile per il titolo di regina di Wimbledon. E pensare che è arrivata qui proprio con l'altra semifinalista Linda Noskova: "Sì, ci sono tantissimi tennisti e credo che non molti abbiano la possibilità di giocare su questo campo. Qui c'è tutta la storia del nostro sport ed è qualcosa di incredibile, un momento davvero speciale. Sono venuta qui con Linda prima della semifinale per fare il riscaldamento e sì, abbiamo scattato una foto. È stato davvero bello vivere tutto questo. E questo campo è semplicemente meraviglioso".