video suggerito
video suggerito

Dimitrov: “Contro Sinner ho avuto un’esperienza extracorporea. Non capivo cosa stesse succedendo”

Grigor Dimitrov ha raccontato cosa accadde a Wimbledon nel match che stava dominando contro Jannik Sinner e che finì per perdere per ritiro dopo essersi infortunato.
Immagine

Da qualche mese Grigor Dimitrov è tornato a giocare dopo il grave infortunio al muscolo pettorale rimediato lo scorso anno a Wimbledon nel match di ottavi di finale poi perso per ritiro contro Jannik Sinner, quando stava dominando l'attuale numero uno al mondo (che poi avrebbe vinto il torneo). Il 35enne bulgaro tuttavia dal suo rientro ha vinto solo 3 partite a fronte di 12 sconfitte, e la sequenza di uscite ai primi turni si è tradotta nella sua attuale classifica di numero 169 al mondo. Dimitrov ha parlato qualche giorno fa del suo infortunio nel corso di una chiacchierata con Stefanos Tsitsipas e col coach Patrick Mouratoglou, a margine di una tappa del circuito UTS, descrivendolo come "un'esperienza extracorporea".

Il tennista bulgaro, che è stato numero 3 al mondo nel 2017, è partito nel suo racconto da un episodio avvenuto ben prima di quel 7 luglio 2025 a Wimbledon contro Sinner: "La settimana prima avevo giocato un match con Moutet (era il secondo turno del torneo londinese, ndr) e abbiamo dovuto fermarci perché aveva iniziato a piovigginare. Siamo usciti dal campo e abbiamo cominciato a correre un po' per mantenerci caldi. Mentre correvo ho agganciato il dito nei pantaloncini e ho sentito tipo qualcosa che si rompeva nei pantaloncini, un crack. Ho pensato: ‘Oddio, i miei pantaloncini'. Credevo fosse successo qualcos'altro, pensavo di essermi infortunato. Vi racconto questa cosa perché poi quando ho giocato contro Jannik…".

@uts_tour

Dimitrov reflects on his serious injury last year at Wimbledon, just as he was on the verge of beating Sinner… The full episode of All on the Table is still available on YouTube! And it’s a real treat ! 😏 #utstour #uts #tennislove #tennis

♬ son original – UTS Tour

Dimitrov sull'infortunio a Wimbledon contro Sinner: "Come se il mio braccio fosse dall'altra parte del campo"

A quel punto Dimitrov ha mandato avanti di qualche giorno il nastro della memoria, arrivando al fatidico match con Sinner: "Eravamo sul 2-1 nel terzo set e stavo tirando dei servizi pazzeschi. Non stavo forzando niente, tutto fluiva alla grande, era tutto perfetto. Mi dicevo: ‘Oggi mi sto divertendo un sacco. Tutto funziona, tutto va alla perfezione, è bellissimo'. Sono andato a servire e nel momento esatto in cui ho colpito la palla ho sentito lo stesso rumore di quando si erano strappati i pantaloncini. Ma non erano i pantaloncini…".

"Sono andato a rete per colpire una volée – ha continuato il bulgaro – però il mio braccio era giù e l'ho tirata un po' come veniva. Poi all'improvviso ho iniziato a sentirmi molto stordito, ho avvertito un dolore fortissimo, come un flusso di sangue. Ho pensato: ‘Oddio, cos'è successo?'. Non capivo. Mi sono detto: ‘Tranquillo, stai bene'. È stata un'esperienza extracorporea. Ho deciso di servire un'altra volta per testare se andava tutto bene. Ma ho sentito di nuovo quel rumore, tipo un ‘pop'. Ho servito largo e non so nemmeno come ho fatto ace".

Il punteggio in quel momento era di 40-15, con quell'ace Dimitrov si è portato sul 2-2 nel terzo set, ma il match era appena finito senza che ancora i protagonisti se ne fossero ancora resi conto: "Nel momento in cui ho finito il movimento del servizio, ho avuto la sensazione che il mio braccio fosse dall'altra parte del campo. Era come morto. Poi, siccome era più o meno al centro del petto, ho pensato che ci fosse qualcosa al cuore, mi sono seduto sperando che passasse".

Le immagini televisive in quel frangente mostrarono Dimitrov seduto sul prato di Wimbledon, mentre Sinner lo raggiungeva dall'altra parte della rete per sincerarsi delle sue condizioni. "Quando sono uscito dal campo e sono andato dai fisioterapisti, mi hanno tolto la maglietta e si vedeva il muscolo che si era spostato da qui a qui, si muoveva sotto la pelle, tipo che ballava. Loro mi hanno guardato e hanno detto: ‘Non credo tu possa continuare a giocare'. E io: ‘Sì, lo immaginavo'. Non riuscivo nemmeno a sollevare il braccio…".

La diagnosi da cui Dimitrov non si è più ripreso: strappo del muscolo grande pettorale

Dimitrov poi avrebbe saputo di essersi procurato uno strappo parziale del muscolo grande pettorale destro. Un infortunio tanto grave quanto raro nel tennis. Non ha richiesto intervento chirurgico, ma solo riposo e riabilitazione conservativa. Il bulgaro ha provato a rientrare una prima volta nell'ottobre 2025, al Masters 1000 di Parigi, dove ha vinto il primo turno contro Mpetshi Perricard, ma poi si è ritirato prima del secondo turno con Medvedev. Il rientro definitivo nel circuito è stato a gennaio di quest'anno a Brisbane (vittoria al primo turno contro Carreno Busta). Da allora ha perso sempre (11 volte), vincendo solo un'altra partita, al primo turno di Indian Wells contro Atmane. Quel ‘pop' sentito a Wimbledon assomiglia purtroppo a un titolo di coda sulla sua carriera.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views