Dopo la pubblicazione delle video testimonianze realizzate da Welcome Refugees Vicenza in merito ai clochard bagnati in pieno inverno dagli addetti della polizia urbana e i casi delle coperte gettate via, una fetta del volontariato e dell'attivismo cittadino ha fatto partire una raccolta firme sottoscrivibile fino al 7 marzo "per continuare a parlare delle persone che vivono in strada e per dare vita ad un sistema che aiuti i poveri e che non li marginalizzi", spiega Alessia Bacilieri, volontaria unità di strada.

Nelle scorse settimane, il Comune di Vicenza aveva annunciato querele contro l'associazione per "mancanza di prove oggettive", mentre AIM, l'ente preposto alla polizia urbana della città, ha sempre smentito l'avverarsi dei fatti riportati nelle videointerviste ai clochard. In merito ai nuovi risvolti dell'intera vicenda, l'amministrazione comunale non ha voluto rilasciare dichiarazioni e interviste a Fanpage.

In concomitanza con l'uscita di un nuovo video, relativo ad un clochard a cui sono state gettate via le coperte in zona Monte Berico domenica 14 febbraio, i volontari di strada hanno fatto partire l'iniziativa "Vicenza Solidale" a cui hanno aderito 22 associazioni tra cui anche dei movimenti politici: Welcome Refugees Vicenza, Polisportiva, Independiente, Caracol Olol Jackson, Centro sociale Bocciodromo, Pensionati per la pace, Coordinamento Studentesco Vicenza, Fridays For Future Vicenza, Giovani dei Ferrovieri, Scuola d'italiano, "Marielle Franco”, Inbilicoteatro e Film, Sardine Vicenza, Csa Arcadia, Genitori Tosti in Tutti i Posti Onlus, Collettivo Rotte Balcaniche Alto Vicentino, ADL Cobas Vicenza, Rifondazione comunista Vicenza, Libera, Fornaci Rosse.

La cordata di associazioni e attivisti hanno chiesto una maggiore attenzione verso i poveri della città: "In questi due anni sono state esaltate particolarmente quelle politiche cosiddette antidegrado, che non hanno fatto altro che emarginare maggiormente i più sfortunati e fomentare logiche di odio e di violenza. Stiamo parlando di regolamenti antidegrado e antibivacco che hanno prodotto un numero impressionante di multe e sanzioni applicate nella forma Daspo".

La volontaria di strada Alessia Bacilieri lancia l'idea per proteggere i clochard dal freddo: "copiamo Germania e Francia e portiamo le cuccette anti freddo in città, pensate appositamente per salvare la vita alle persone che vivono in strada con temperature sotto lo zero".