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Tragedia a Belluno, bimbo di sei anni muore schiacciato da un muletto guidato dal padre a Sedico

Un bambino di sei anni è morto a Sedico, in provincia di Belluno, dopo essere stato schiacciato da un muletto guidato dal padre. La tragedia si è consumata nel piazzale dell’azienda De March Meccanica, nella zona industriale del paese, dove l’uomo stava lavorando.
A cura di Biagio Chiariello
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immagine di repertorio
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Un bambino di sei anni è morto nel tardo pomeriggio di venerdì 8 maggio a Sedico, in provincia di Belluno, dopo essere stato schiacciato da un muletto guidato dal padre. La tragedia si è consumata nel piazzale dell’azienda De March Meccanica, nella zona industriale del paese, dove l’uomo stava lavorando.

L’allarme è scattato intorno alle 18.30, quando una chiamata al 113 ha fatto partire la macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del Suem 118, intervenuti anche con l’elicottero atterrato nella zona del Boscon, insieme ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine. Quando i sanitari hanno raggiunto il piazzale, però, per il piccolo non c’era già più nulla da fare. Il medico legale ha soltanto potuto constatare il decesso e avvisare il magistrato di turno.

Secondo le prime ricostruzioni, il bambino si trovava vicino al mezzo mentre il padre stava effettuando una manovra con il muletto. L’investimento sarebbe avvenuto accidentalmente, ma la dinamica esatta è ancora tutta da chiarire. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire i movimenti compiuti dal mezzo e quelli del piccolo nei momenti immediatamente precedenti all’impatto.

L’incidente è avvenuto nel piazzale davanti ad alcune aziende dell’area industriale di via Cavalieri di Vittorio Veneto, tra cui la stessa De March Meccanica, attività riconducibile alla famiglia del bambino.

Le indagini sono state affidate allo Spisal, il Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro, e alla polizia. Tra gli aspetti su cui si concentrano gli accertamenti c’è anche la presenza del bambino nell’area operativa dell’azienda, accanto a un mezzo da lavoro. Il piccolo, naturalmente, non indossava alcun dispositivo di protezione previsto per chi opera in ambienti industriali.

Nel frattempo i vigili del fuoco hanno rimosso il muletto, che sarà posto sotto sequestro per consentire tutti gli approfondimenti tecnici necessari. Una vicenda che assume un profilo umano particolarmente drammatico, nella quale gli investigatori dovranno ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e accertare le eventuali responsabilità.

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