La prima cittadina di Este, Roberta Gallana, eletta con Forza Italia e Lega, continua a negarsi da giorni ai giornalisti che vorrebbero chiederle conto dell'inchiesta di Fanpage.it sulla Sesa, la società municipalizzata dei rifiuti, di cui il Comune che lei amministra possiede il 51%.

La sindaca, che è responsabile anche della salute dei suoi concittadini, ha liquidato la questione con un post su Facebook, riducendo il lavoro giornalistico durato più di un anno come "ipotesi, supposizioni e illazioni" e affermando che "Fanpage.it a Este è stata chiamata da esponenti dell’estrema sinistra e dai suoi affiliati ben conosciuti in città".

Nei commenti molti suoi cittadini l'hanno criticata per questa nota affidata ai social arrivata a più di 24 ore dalla pubblicazione dell'inchiesta, ma la sindaca Gallana evidentemente non ha gradito il confronto e ha apostrofato come "disturbata" una cittadina che chiedeva maggiore dialogo al Comune di Este.

"Lei è disturbata e pertanto la blocco", ha detto la Gallana nel commento al suo post, prima di bloccare la cittadina che le muoveva queste critiche e cancellare poco dopo il suo commento.

Un atteggiamento non proprio in linea con quanto dichiarato nel discorso di insediamento al Comune, di cui citiamo alcuni passaggi:

"Saremo le sentinelle di questa città e non voglio fare l'errore di chiudermi a palazzo e di non ascoltare più il cittadino. Este ha bisogno di essere cambiata e io sono certa che sarò il sindaco di tutti."

La Gallana non è certo nuova all'attenzione dei media. Il 25 aprile di quest'anno si era già conquistata le pagine dei giornali quando si era spogliata della fascia tricolore perché, durante le celebrazioni del giorno della Liberazione, qualche cittadino si era permesso di intonare "Bella ciao".

Eppure la sindaca dovrebbe essere preparata a gestire situazioni complesse visto il suo percorso formativo focalizzato nella gestione societaria e la "Regolazione politica dello sviluppo locale".

Un curriculum che, però, non entra molto nel dettaglio di quello che, invece, è stato il suo percorso professionale ricco di incarichi importanti.

La Gallana, infatti, è stata socia o titolare in ben 11 società, tra le quali anche la "Metalmeccanica Veneta", di cui è stata amministratore delegato e che sul sito la presenta ancora come "dirigente".

La "Metalmeccanica Veneta" al primo punto delle sue attività specifica di collaborare con importanti aziende del settore ambientale, per le quali si occupa di costruire e montare presse per il riciclaggio e la compattazione della plastica.

Raggiunto al telefono, il titolare Roberto Faggionato, ci ha specificato che negli anni la sua ditta non ha mai lavorato neanche in subappalto per la Sesa di Este. La stessa verifica non l'abbiamo potuta fare con la sindaca perché ha scelto di non rispondere alle nostre domande.

Alla sindaca avremmo voluto anche chiedere se era al corrente dell'offerta della Sesa, di cui – lo ricordiamo – il Comune detiene la maggioranza societaria, e se fosse stata avvisata del possibile investimento da 300mila euro che la sua municipalizzata aveva intenzione di fare su un giornale, ma anche su questo non ha voluto rispondere.

Così come non ci ha risposto il Comune di Este al quale avevamo fatto richiesta di accesso agli atti per conoscere il numero delle segnalazioni per spargimenti e odori, oltre al numero delle segnalazioni dei cittadini su reati ambientali (o presunti tali) e il numero degli interventi delle forze dell’ordine e relative sanzioni applicate negli anni che vanno dal 2016 al 2019.

Dalla risposta del Comune sembrerebbe che nessun cittadino ha mai segnalato spargimenti e odori all'amministrazione, eppure sono anni che i cittadini denunciano questo genere di attività nel loro territorio, come ha raccontato Loris Ramazzina del comitato "Apriti S.e.s.a.":

"Sono stati chiamati, sono state fatte delle proteste, sono stati chiamati anche nei momenti in cui spargevano. E sempre il risultato è che tutto era in regola."