Sedicenne uccide un uomo di 69 anni a Palermo e poi si costituisce: “Mi ha fatto delle avances sessuali”

Un sedicenne si è presentato in questura intorno alla mezzanotte, a Palermo, raccontando di aver colpito e ucciso un uomo al culmine di una situazione che ha descritto come un tentativo di avances sessuali indesiderate. Da quella confessione è scattato l’intervento della polizia, che ha poi ha fatto la drammatica scoperta in un appartamento del Villaggio Santa Rosalia.
L’omicidio è avvenuto in via Buonpensiero, dove la vittima, un pensionato di 69 anni, viveva da sola. Quando le forze dell'ordine sono arrivate sul posto, si sono trovate davanti l’uomo riverso a terra nella propria abitazione, con il cranio gravemente lesionato, e la stanza con evidenti tracce di sangue.
Secondo quanto riferito dal ragazzo agli investigatori, tra i due ci sarebbe stato un rapporto di conoscenza pregressa e, nella serata, si sarebbe consumato un incontro poi degenerato. Il giovane ha spiegato di essersi difeso dopo un presunto approccio ritenuto troppo insistente, fino a colpire l’uomo con un oggetto pesante trovato all’interno dell’appartamento. Il colpo si è rivelato fatale.
Dopo circa un'oretta dall’aggressione, il ragazzo si sarebbe allontanato dall’abitazione per poi raggiungere spontaneamente la questura, dove si è costituito poco prima della mezzanotte. Quindi ha raccontato la propria versione dei fatti, facendo scattare immediatamente le verifiche della polizia.
Sul caso indaga la Squadra mobile di Palermo, con il coordinamento della procura per i minorenni guidata da Claudia Caramanna. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi e di verificare ogni elemento del racconto fornito dal ragazzino, anche alla luce delle prime evidenze raccolte nell’abitazione.
Il sopralluogo della scientifica ha confermato la violenza dell’aggressione, ma restano ancora da chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dall’esatta dinamica dell’incontro tra i due e dal contesto in cui sarebbe maturato lo scontro. Gli investigatori stanno ora raccogliendo testimonianze e riscontri per delineare il rapporto tra il giovane e la vittima, e comprendere se si sia trattato di un episodio improvviso o se vi fossero precedenti.