Sembrerebbe confermata l’ipotesi del tragico incidente riguardo la morte di Rafael Baroni, un ragazzo di diciannove anni di Imperia trovato senza vita nella serata di martedì sugli scogli ad Andora, nella provincia di Savona. In quel luogo il giovane si era recato lunedì sera con gli amici per andare in un noto locale. Rafael, stando a quanto ricostruito finora, sarebbe caduto sugli scogli facendo un volo di varie decine di metri nel tentativo di entrare in quel locale dal quale era stato respinto dalla sicurezza sembra perché ritenuto non sobrio. Agli amici che era con lui il giovane calciatore aveva detto di entrare: “Io passo da dietro”. Ed è quello che appunto il ragazzo avrebbe poi tentato di fare: un tentativo che si è concluso tragicamente: dopo un volo di 30-40 il ragazzo avrebbe battuto con violenza la testa. Dopo diverse ore in cui familiari e amici hanno cercato invano di rintracciarlo, nel pomeriggio di martedì sono iniziate le ricerche da parte dei vigili del fuoco e in serata il corpo senza vita del ragazzo è stato avvistato sugli scogli da un elicottero. Sul corpo del giovane verrà eseguita l’autopsia per capire con esattezza le cause che hanno provocato il decesso. Del caso si stanno occupando i Carabinieri di Andora, insieme ai colleghi di Alassio ed Albenga.

Il video ricordo dell'Imperia calcio: "Ciao Rafael"

La notizia della morte del diciannovenne ha scioccato il mondo dello sport imperiese. Rafael Baroni era una promessa del calcio e fino all'anno scorso aveva militato nell'Imperia Calcio: “Ciao Rafael – scrivono dalla società -. Non ci sono parole per descrivere l’enorme dispiacere nell’aver appreso la drammatica notizia della prematura scomparsa del nostro tesserato Rafael Baroni. Tutta la società si stringe attorno al dolore dei familiari e porge le più sentite condoglianze”. Tanti i ricordi apparsi sui social dopo la tragica morte del diciannovenne che secondo i suoi amici sognava anche di diventare un giornalista sportivo. Rafael Baroni lascia il fratello Andersen, di due anni più grande, il padre Paolo rappresentante di articoli sanitari, la mamma Angela infermiera all’ospedale di Imperia.