“Parlavamo al telefono, poi non l’ho più sentita”, chi era Sofia Barillà, morta in Erasmus in Portogallo

Parlava al telefono con la zia Fiorella quando, all’improvviso, la voce si è interrotta. Poi più nulla. È uno degli ultimi istanti di vita di Sofia Barillà, 22 anni, studentessa palermitana trovata senza vita nel suo appartamento a Caldas da Rainha, in Portogallo, dove si trovava per un periodo di Erasmus. Una vicenda ancora tutta da chiarire, su cui sono in corso accertamenti, mentre la famiglia è volata subito nel Paese iberico con il supporto della Farnesina.
A raccontare quel momento è proprio la zia, che sui social ha affidato il proprio dolore in questo momento così straziante:
31 maggio 2026 alle 20.30 il mio cuore si è fermato – ha scritto – Niente ha più senso. Era troppo bella, troppo tutto per stare sulla terra così c'è chi ha deciso che doveva diventare il mio angelo. Vola alto amore mio grande".
Sofia si trovava in Portogallo per completare il suo percorso universitario in ambito biomedico, nell’ambito di un programma Erasmus di sei mesi.
La notizia della sua morte ha rapidamente raggiunto Palermo, dove la giovane era molto conosciuta e amata. Il padre Francesco, consulente legale, la madre Silvana, farmacista ospedaliera, e il fratello minore sono partiti subito per il Portogallo. Amici e conoscenti si sono stretti alla famiglia in queste ore di dolore.
"Quando una ragazza così giovane all’improvviso va verso orizzonti sconosciuti e lascia questa terra, tutto cambia prospettiva – racconta Ugo, che la conosceva da quando era bambina – Ogni istante è un dono che può svanire senza alcun preavviso. Sofia era una ragazza di vent’anni, la conoscevo bene, anzi lo è ancora nei nostri cuori".

Sofia aveva studiato al liceo Garibaldi di Palermo, dove aveva ottenuto la maturità classica con il massimo dei voti, prima di trasferirsi a Milano per frequentare il Politecnico e inseguire il suo sogno nel campo del design. Appassionata di arte e musica, nel tempo libero suonava la chitarra e aveva anche lavorato come modella. Un anno fa aveva visitato il Portogallo, paese che poi aveva scelto come meta del suo Erasmus.
L’ipotesi al momento al vaglio degli inquirenti sarebbe quella di un malore, ma non ci sono ancora conferme ufficiali sulle cause del decesso.