Garlasco, i tabulati che smentiscono Sempio: “In 8 mesi chiamò casa Poggi solo poco prima dell’omicidio”

Nel fascicolo depositato dalla Procura di Pavia sul delitto di Garlasco i magistrati smontano parte delle dichiarazioni dell'attuale indagato Andrea Sempio fatte agli inquirenti in questi 19 anni. A contraddire la sue parole sarebbero in parte le intercettazioni ambientali di questi mesi nell'auto dell'indagato e alcune analisi fatte su tabulati telefonici, impronte e tracce. Ora il fascicolo è accessibile alle parti. Ma cosa hanno svelato e smentito i magistrati pavesi?
Cosa aveva detto negli interrogatori Sempio sulle sue chiamate a casa Poggi
Stando a quanto si legge dalle carte, la Procura è tornata a indagare anche su quelle chiamate fatte da Andrea Sempio sul telefono fisso di casa Poggi tra il 7 e l'8 agosto 2007, motivo per cui già il 18 agosto 2007 (cinque giorni dopo l'omicidio) l'amico di Marco Poggi era stato già chiamato e sentito dagli inquirenti. Ecco come Sempio aveva spiegato queste chiamate (due il 7 agosto e una l'8 agosto) 19 anni fa: "Le telefonate che risultano in entrata sull'utenza domestica della famiglia Poggi sono state da me effettuate in quanto sono amico di Marco Poggi. Più precisamente mi ricordo che ho chiamato una prima volta con il mio cellulare, e siccome ho memorizzato nella rubrica telefonica sia il numero di casa che quello del portatile di Marco, ho sbagliato a inviare la chiamata, per cui ho comunicato con il numero di casa Poggi. Nella circostanza ho parlato con Chiara Poggi, sorella di Marco, alla quale chiedevo di Marco e lei mi rispondeva che era in vacanza, per cui terminavo la conversazione. Non ricordo con precisione il giorno in cui ho fatto questa telefonata, ma sicuramente è compresa tra il 6 e 11 agosto 2007".
Una versione che Andrea Sempio avrebbe confermato anche in un secondo interrogatorio nel 2008:
Nell'agosto 2007 la mia telefonata ricordo che fu,"c'è Marco?" e alla risposta della voce femminile "no non c'e è via" risposi "ok scusa" e chiusi la telefonata. Ribadisco di non ricordare la data esatta posso solo affermare che ho chiamato in un orario serale e/o di pomeriggio. Dopo uno/due giorni, non ricordo esattamente, non riuscendo a contattare il Marco sul cellulare decisi di richiamare nuovamente presso la sua abitazione. Non ricordo se utilizzai il mio cellulare o l'utenza fissa della mia abitazione. Mi rispose una voce femminile che riconobbi essere quella della sorella Chiara alla quale, presentandomi con amico del fratello, chiesi del Marco. La stessa mi riferiva che il fratello era partito per la vacanza in Trentino; gli chiesi quando lo stesso avrebbe fatto rientro e ricordo che la Chiara mi riferiva che sarebbe ritornato in Garlasco il giovedì della settimana successiva. Della conversazione non ricordo altro.
Nelle varie interrogazioni Andrea Sempio ha detto che non era la prima volta che chiamava il numero fisso con il suo cellulare: avrebbe spiegato che capitava che aveva chiamato a sera tardi casa Poggi ma solo perché prestava il cellulare all'amico Marco che doveva avvisare i genitori di un suo imminente rientro.
Cosa hanno scoperto i pm sulle chiamate di Sempio
Nelle carte della Procura di Pavia si legge che "nei tabulati telefonici, acquisiti dal gennaio del 2007, dell'utenza fissa di casa Poggi, non vi è traccia di altre chiamate simili" oltre alle chiamate del 7 e 8 agosto del 2007. Le altre chiamate effettuate dall'utenza cellulare di Sempio verso casa Poggi sono tre: il 21 gennaio 2007 alle 00:43, il 14 luglio 2007 alle 1:04 e il 4 agosto 2007 alle 1:05. Quest'ultima sarebbero attribuite però a quando Andrea Sempio prestata il telefono all'amico.
Per Sempio le chiamate del 7 -8 agosto del 2007 sarebbero un errore, ovvero anziché chiamare il cellulare dell'amico sbagliava e chiamava il fisso di casa dove c'era Chiara Poggi, ma per i pm in otto mesi non erano mai stati registrati altri "errori" di chiamata da parte di Andrea Sempio. Per gli inquirenti è tutto chiaro: "Questo dimostra che la famosa telefonata del 07.08.2007 fatta dall'utenza di casa Sempio verso l'utenza di casa Poggi è un unicum. Come del resto è un unicum anche la chiamata dal cellulare di Sempio verso l'utenza fissa dei Poggi".
Ecco la conclusione dei pm: "Andrea Sempio, da gennaio 2007 (circa 8 mesi di traffico), non ha mai chiamato l'abitazione dei Poggi se non tra il 7 e l'8 agosto".
Ma c'è molto di più: Andrea Sempio in un interrogatorio del 10 febbraio del 2017 aveva dichiarato di aver tentato in più occasioni di contattare l'amico Marco sul cellulare, non riuscendovi a causa dell'assenza di campo nella zona in Trentino in cui si trovava Marco in vacanza con i genitori. Ecco che quindi aveva ammesso "di sapere che non si trovava a Garlasco ma in montagna", si legge nelle carte. E ancora: "Sembra però strano che il telefono cellulare di Marco Poggi risultasse irraggiungibile tra il 07 e l'8 agosto 2007 in quanto i cellulari dei genitori di quest'ultimo, vacanza insieme al figlio e aventi il medesimo gestore telefonico (ovvero Tim) e quindi con stessa copertura rete, in quei giorni avevano ricevuto ed effettuato diverse chiamate, come testimoniano i tabulati telefonici dell'epоса. È stato inoltre accertato che nel 2007 era attivo il servizio "LO SAI DI TIM" (…) Quindi, tenendo in considerazione le dichiarazioni di Sempio, viene da chiedersi come sia possibile che Marco Poggi, anche qualora fosse effettivamente irraggiungibile, non abbia mai richiamato Andrea Sempio dopo aver ricevuto da TIM i messaggi che lo avvisavano che l'amico lo stesse cercando insistentemente".
La recente intercettazione tra Sempio e Marco Poggi
Andrea Sempio e Marco Poggi si sarebbero chiamati il 27 marzo 2025 e la conversazione sarebbe stata intercettata perché era avvenuta in auto, dove gli investigatori avevano messo una cimice nel febbraio del 2025. Si sente Sempio ricostruire i ricordi attraverso l'amico. Nella conversazione l'indagato chiede a Marco "una cosa, se tu te la ricordi… perché a me questa cosa non me l'hanno detta… non me l'hanno mai chiesta… perché poi mi han detto che l'avevi chiarita tu… quando io ti davo il cellulare, quando tornavamo da Fiore, che facevi gli squilli a casa… ti ricordi? Ma scusami, ma era precedente o posteriore al fatto? io non mi ricordo".