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Un cadavere è stato trovato questa mattina, domenica 2 agosto, ai piedi della scala interna di un condominio a Sanremo. Si tratta secondo le prime informazioni diffuse dalla questura, di un omicidio. Sull’episodio sono attualmente in corso le indagini della polizia. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, il delitto sarebbe stato commesso nella notte tra sabato 1 e domenica 2 agosto all’interno di un appartamento del condominio. La vittima è Giuseppe Amoretti, 76 anni, ex gioielliere che lo scorso anno era stato arrestato dalla polizia con l'accusa di essere il basista della rapina a mano armata avvenuta nel luglio 2018 ai danni di una gioielleria di Sanremo. A trovarlo è stata la figlia. Sul posto sono intervenuti anche il questore di Sanremo Pietro Milone e il sostituto procuratore Francesca Bugané Pedretti. L'omicidio è avvenuto al civico 95 di corso Garibaldi, in una zona residenziale dove hanno lo studio i professionisti e gli avvocati più noti della città ligure.

Indagini in corso: investigatori controllano le immagini delle telecamere della zona – In un primo momento si era pensato a un incidente, ma ben presto sarebbero emersi elementi che fanno pensare a una morte violenta. L'uomo, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe stato massacrato di botte, forse da qualcuno che conosceva e a cui aveva aperto la porta di casa. Sono in corso in queste ore le verifiche da parte della polizia scientifica e sono al vaglio degli investigatori anche le immagini di alcune telecamere che si troverebbero nella zona in cui è stato trovato il corpo senza vita. Al momento, gli investigatori mantengono il massimo riserbo sull’accaduto a Sanremo. Bocche cucite anche sulla dinamica del fatto da parte degli investigatori.