In diverse occasioni si era rifiutata di mettere mascherina in classe avvicinandosi ai ragazzi. In un caso, a settembre, fuori dall’istituto, erano dovuti intervenire anche i carabinieri: ora la commissione disciplinare ha deciso di sospendere la prof che insegnava al liceo Antonelli di Novara. La docente, non aveva mai fatto mistero della sua contrarietà all’utilizzo di dispositivi di protezione al Covid, oltre che la propria titubanza nei confronti dei vaccini. Il provvedimento disciplinare vale almeno fino alla fine dell’anno scolastico. Ai genitori la notizia è arrivata soltanto in questi giorni quando la scuola si sta preparando a riaccogliere in presenza gli allievi.

La prof che rifiuta la mascherina

L'intervento dei carabinieri, lo scorso 30 settembre, si era reso necessario dopo che la dirigente scolastica dell'istituto, Silvia Romeo, aveva cercato di convincerla ad indossare il dispositivo di protezione previsto dalle norme anticovid. Ne è nata una discussione, con la docente che sosteneva che la mascherina non fosse necessaria rispettando le distanze, facendo riferimento ad una circolare interna. I toni si sono alzati e alla fine era arrivata una pattuglia dei carabinieri, chiamata dalla stessa dirigente.

Preside minacciata

L’arrivo delle forze dell’ordine aveva riportato la calma e quello stesso pomeriggio, per tranquillizzare i genitori sui fatti della mattina, la stessa preside aveva scritto alle famiglie raccontando quello che era successo. Ma quell’episodio aveva innescato forti polemiche e alla scuola erano arrivate diverse telefonate anonime e alcuni messaggi di minaccia rivolti alla dirigente. La questione alla fine è arrivata alla commissione disciplinare dell'ufficio scolastico provinciale, che ha deciso di sospendere l'insegnante almeno fino alla conclusione dell'anno.