Nessy Guerra, l’ex marito scarcerato su cauzione in Egitto: “La sicurezza mia e di mia figlia vale meno di 80 euro”

È tornato in libertà l'ex marito di Nessy Guerra, la 27enne sanremese bloccata in Egitto con la sua bambina. A quanto si apprende, l'uomo, Tamer Hamouda, arrestato lo scorso 9 giugno per aver minacciato il console italiano a Hurghada, è stato scarcerato sabato scorso.
Hamouda è stato rilasciato dietro il pagamento della cauzione fissata dal tribunale in 5mila sterline egiziane, poco più di 80 euro. Guerra ha pubblicato una storia su Instagram per denunciare la situazione: "È uscito dal carcere, qualcuno ha pagato la sua cauzione. La libertà ha un prezzo di 80 euro", ha scritto.
E aggiunge: "La sicurezza di una donna e di sua figlia dopo le ennesime minacce vale meno 80 euro? Minacciare il console onorario di Hurghada vale meno di 80 euro? Fino a quando?".
Nel 2024 la connazionale ha deciso di separarsi dall'ex marito dopo aver subito violenza. Da allora è iniziata una battaglia legale per la custodia della figlia nata dall'unione con Hamouda.
L'uomo ha anche denunciato Nessy per adulterio, reato per il quale in Egitto si è puniti con conseguenze legali e civili molto gravi che, oltre al carcere, possono estendersi fino alla perdita della custodia dei figli o a restrizioni di espatrio.
Nessy è stata condannata a 6 mesi di reclusione, confermati in appello, anche se l'uomo con cui la 27enne avrebbe compiuto adulterio poche settimane prima della sentenza ha ritrattato le sue dichiarazioni, ammettendo di essere stato minacciato dall'ex marito della giovane.
Da allora la giovane vive nascosta con sua figlia perché rischia l'arresto, visto che il secondo grado in Egitto è esecutivo, come aveva spiegato lei stessa a Fanpage.it. La 27enne continua a fare appelli alle autorità italiane, affinché intercedano e le permettano di lasciare il Paese. O che fermino l'uomo che da anni continua a minacciare lei e non solo.
Il mese scorso infatti, in un video pubblicato sui social, era arrivato a minacciare anche la premier Giorgia Meloni: "Adesso ti faccio vedere io. – aveva detto nel filmato – Finirete all'inferno anche voi insieme a quel demone". "È fuori controllo", il commento della legale italiana di Nessy, Agata Armanetti.
Hamouda in Italia ha una condanna passata in giudicato a 2 anni, 11 mesi e 27 giorni, per percosse, lesioni e stalking ai danni di un’altra donna con cui aveva avuto una precedente relazione.
L'ex marito della ragazza è anche attualmente indagato a Genova anche per maltrattamenti nei confronti di Nessy, per sottrazione di minore e revenge porn, dopo che aveva diffuso in rete sue foto e video intime. Intanto, la causa per l'affidamento della bimba prosegue.