“Ti faccio sparare alle gambe”: l’ex marito di Nessy Guerra minaccia il viceconsole italiano a Hurghada

L’ex marito di Nessy Guerra, la connazionale bloccata in Egitto con la figlia, ha minacciato il viceconsole italiano a Hurghada. Lo ha raccontato la ragazza in un video pubblicato sui social: “Lui e sua madre sono pericolosi, vanno fermati. Chiunque può rischiare la vita”.
Nessy Guerra
Nessy Guerra

"Il mio ex marito ha minacciato il console onorario di Hurghada". A parlare è Nessy Guerra, la connazionale bloccata con la figlia piccola in Egitto dal 2021, quando ha deciso di separarsi dal marito, Tamer Hamouda, che da allora continua a perseguitarla. Tra i due è in corso una battaglia legale per l'affido della bambina.

In un lungo video pubblicato sul suo profilo Instagram la giovane ha spiegato che Hamouda, insieme alla madre, sarebbe riuscito ad avvicinare il viceconsole italiano a Hurghada "dicendogli che se lui non gli avesse dato i soldi loro gli avrebbero fatto sparare alle gambe e lo avrebbero fatto finire in sedia a rotelle".

"Adesso voi ditemi se tutto questo è normale e perché queste persone sono ancora a piede libero. Noi siamo continuamente minacciati da questi soggetti da anni e adesso anche i funzionari dello Stato italiano vengono minacciati di morte da queste persone", ha aggiunto nel filamto.

Le minacce al viceconsole arrivano a poche ore dall’udienza fissata per l’affido della figlia dei due. "Quest’uomo è molto pericoloso – ha detto l’avvocata Agata Armanetti, che difende la ragazza dall'Italia – servono provvedimenti. Chiediamo l’immediato rimpatrio della signora Guerra, magari con un accordo politico".

La vicenda è già stata segnalata dall’ambasciata italiana alle autorità egiziane. Nel video Nessy Guerra lancia un doppio appello: al ministro degli Affari Esteri italiano, Antonio Tajani, che spera sia stato informato dell’accaduto, e direttamente alle autorità del Cairo.

"Finché queste due persone si trovano a piede libero, chiunque può rischiare la vita, perché queste minacce sono veramente gravi. Questi due soggetti sono pericolosi e vanno fermati", conclude.

La 27enne, che da anni denuncia persecuzioni e violenze da parte dell’ex marito, poche settimane fa è stata condannata in appello per adulterio su denuncia di Hamouda. Una denuncia basata sulle parole di un ‘teste chiave' che durante il processo avrebbe ritrattato le sue dichiarazioni e raccontato di essere stato corrotto e minacciato dall'ex della ragazza.

Nessy Guerra, ora costretta a nascondersi per evitare l'arresto (in Egitto la condanna è esecutiva dal secondo grado di giudizio, ndr) sta promuovendo attraverso i social una petizione affinché le istituzioni italiane accelerino le pratiche per riportare lei e la figlia a casa.

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