Nessy Guerra è stata condannata per adulterio: arrivata la sentenza d’appello in Egitto

È stata condannata anche in appello Nessy Guerra, l'italiana in Egitto che è finita a processo per adulterio in seguito alla denuncia dell'ex marito italo-egiziano Tamer Hamouda. La donna, originaria di Sanremo, si trova in Egitto insieme alla figlia di 3 anni e tramite media aveva denunciato una situazione esasperante da reclusa nel Paese nel quale si trova dal 2021.
A impedirle di vivere la propria vita, e perfino di fare ritorno in Italia, sarebbe proprio l'ex marito, che Guerra ha più volte accusato di minacce. L'uomo avrebbe ottenuto il divieto di espatrio per la piccola, impedendo di fatto alla madre di fare ritorno nel suo Paese.
Ora per la giovane mamma è arrivata la conferma della condanna di primo grado pronunciata dai giudici lo scorso 19 febbraio e l'avvocata che la segue dall'Italia, Agata Armanetti, ha affermato di aver avuto notizia della sentenza proprio questa mattina dal consolato italiano in Egitto. Nessy era stata condannata a 6 mesi di reclusione, ora confermati in appello.
In Italia, Hamouda era stato condannato in via definitiva a 2 anni e 11 mesi di reclusione per violenza sessuale, stalking e lesioni nei confronti di una precedente compagna.
La Farnesina ha assicurato di seguire il caso con attenzione da mesi attraverso l'ambasciata d'Italia al Cairo e la rete consolare al Cairo e Hurghada, assicurando assistenza legale e protezione alla connazionale e alla figlia, oltre a forme di sostegno anche economico, amministrativo e personale. In una nota, la Farnesina ha sottolineato che le autorità egiziane non hanno autorizzato la partenza dal Paese della bambina.