Edoardo Stronati in lacrime dopo il salto: “Avevo promesso a mio nonno di arrivare più vicino possibile al cielo”

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Le lacrime dell’atleta italiano, eliminato nel salto in alto: piange in tv per la forte delusione agli Europei di Birmingham. “Ho deluso anche mio nonno Italo che è venuto a mancare”.

Edoardo Stronati ha gli occhi pieni di lacrime. La frustrazione per essere stato eliminato nel salto in alto agli Europei di Birmingham è una delusione troppo forte da sopportare. La misura di 2.18 metri, inferiore al 2.27 raccolto nell'ultima gara di Firenze prima della rassegna continentale, lo ha tagliato fuori troppo in fretta rispetto alle attese. Non è solo questione di amarezza sportiva, c'è molto di più dietro il pianto che non riesce a trattenere, né a nascondere. "Mi spiace, ho deluso tutti… è la prima volta nella mia vita che lascio la pedana in anticipo ma davvero non riesco a restare", dice con la voce rotta dall'emozione. Non ce la fa nemmeno a parlare, il momento peggiore arriva quando cita suo nonno Italo, morto di recente. Gli aveva fatto una promessa, non riuscire a mantenerla lo fa star male. "Gli avevo detto che sarei arrivato il più vicino possibile al cielo ma non ce  l'ho fatta… scusatemi".

L'altista di Rho abbassa la testa, porta le mani sul viso. Continua a scusarsi e a ripetersi che si rifarà, ci sarà un'altra occasione per riscattarsi. Ha 22 anni e una carriera spalancata davanti, non deve discolparsi: è giovanissimo e viene da un infortunio che non è stato certo il miglior viatico per il suo primo europeo.

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Lo sfogo di Stronati: "Ho deluso tutti, chiedo scusa"

È così che si sente Stronati, fallito: ha mancato un evento sul quale aveva puntato molto. Ma, nonostante la consapevolezza che certe cadute fanno parte del gioco, la delusione sportiva passa in secondo piano rispetto a un dolore molto più profondo. "Mi spiace davvero. Ho deluso tutti, chiedo scusa… ho deluso me stesso, chi sta a casa a guardarmi. Ho deluso i ragazzi che sono ancora in pedana, ma proprio non riuscivo a stare lì con loro".

È solo la prima parte dello sfogo dell'atleta italiano, la parte più difficile arriva poco dopo, quando rivela un retroscena strettamente personale e perché l'abbia presa così male. "Mi spiace perché avevo fatto una promessa a mio nonno Italo che è venuto a mancare. Gli avevo promesso che saltato il più possibile vicino al cielo". E chiede ancora scusa.

Il calvario di infortuni di Stronati: agli Europei dopo 3 anni difficili

Per capire le vere ragioni del pianto di Stronati serve andare un po' indietro nel tempo. A tre anni fa, per la precisione: 10 agosto 2023, in occasione della finale degli Europei Under 23. Arrivò l'argento ma quella gara segnò l'inizio della sequenza di infortuni che lo ha fermato più volte. "Prima mi ero già lesionato il tendine rotuleo, non dovevo nemmeno farla quella gara. Ci ho provato, saltavo urlando dal dolore", ha raccontato poco prima di Birmingham. Le fitte alle ginocchia sono aumentate nel 2024, costringendolo a ridurre la presenza in pedana a pochissime apparizioni. Nel 2025 un edema osseo al femore lo ha tormentato e ad aprile scorso s'è sottoposto a un'operazione a causa di un'ernia.

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