Dov’è Andrea Pirlo due mesi dopo essere stato mollato dall’Italia: la nuova carriera a Dubai

Immagine
Dopo l’illusione di potersi andare a sedere sulla panchina dell’Italia e l’occasione sfumata in seguito all’emergere del suo rapporto di sponsorizzazione col bookmaker russo Fonbet, Andrea Pirlo ha ripreso il suo posto a Dubai nello United Football Club.

Era il 27 luglio scorso quando Andrea Pirlo vedeva scivolare via la possibilità di sedersi sulla panchina dell'Italia per raccogliere l'eredità di Gattuso – un grande onore che portava con sé l'onere, altrettanto grande, di far risalire la nazionale italiana dall'abisso dopo l'ennesima mancata qualificazione ai Mondiali – in seguito alla ‘scoperta' da parte di Malagò ("sicuramente non ne ero al corrente io e così sembra anche Maldini e Leonardo") del rapporto di sponsorizzazione dell'ex tecnico di Juventus, Fatih Karagumruk e Sampdoria col bookmaker russo Fonbet. Pirlo ha incassato come fosse un tackle robusto a centrocampo e se n'è tornato a Dubai negli Emirati Arabi per rispettare il suo secondo anno di contratto con lo United Football Club.

È lì che dall'estate del 2025, dopo un anno senza squadra in seguito all'esonero da parte Samp, Pirlo è ripartito per ricostruire la sua carriera, dalla seconda divisione del calcio emiratino. Anche in quel caso, come per Fonbet, ci sono di mezzo risorse russe, visto che lo United Football Club fa capo a Sergey Lomakin, già proprietario di Riga FC e Pafos FC, che è considerato uno degli imprenditori più ricchi della Russia, con un patrimonio che supera il miliardo.

La seconda stagione di Andrea Pirlo sulla panchina dello United Football Club a Dubai: come sta andando

Il 47enne ‘Maestro' è stimatissimo negli Emirati e ha tenuto fede alle aspettative su di lui, ottenendo lo scorso maggio al primo tentativo la prima storica promozione dello United Football Club in UAE Pro League, la massima serie emiratina, arrivando secondo nel campionato di First Division. Nell'attuale stagione gli è stato posto come obiettivo di consolidare la squadra al gradino più alto del calcio locale e mettere le premesse per competere sul lungo periodo con le potenze tradizionali del Paese, vale a dire Al-Ain, Al-Ahli, Al-Wahda.

Pirlo è partito subito bene: è stato nominato allenatore del mese di agosto 2026 dalla UAE Pro League per i risultati della squadra di Dubai, su cui adesso ha posto tutta la sua concentrazione – assieme al suo nutrito staff che ha nel vice Roberto Baronio il principale collaboratore – dopo essere stato ‘sedotto e abbandonato' dall'Italia, finita poi tra le mani di Roberto Mancini.

Dopo le prime cinque giornate di campionato, lo United Football Club – che ha la sua stella nell'ex Fiorentina e Lecce Haris Seferovic – è a metà classifica, ottavo con 7 punti, frutto di due vittorie, un pareggio e due sconfitte, a 6 lunghezze dalla capolista Al-Jazira. Per ora le pressioni sono assolutamente gestibili: come detto, il progetto della neopromossa non esige certo risultati nell'immediato ma guarda lontano. I media locali hanno un occhio di riguardo per Pirlo, di cui vengono elogiati il pragmatismo tattico e l'impatto mediatico positivo per l'intero movimento calcistico locale.

Le due attività di Pirlo: il progetto calcistico negli Emirati Arabi e la sponsorizzazione col bookmaker russo Fonbet

L'ex campione del mondo del 2006 ha dichiarato dal canto suo che l'obiettivo è essere competitivi in ogni partita e in ogni competizione, non solo "non retrocedere". Il presidente Ilie Cebanu ha parlato di un piano per evitare il classico destino di "promozione e immediata retrocessione" e di volersi confrontare con le big. Il club – che è molto giovane, fondato solo nel 2019 – sta ancora costruendo identità e presenza a Dubai, oltre al settore giovanile. Pirlo ha spiegato in passato di essere venuto negli Emirati perché sentiva "qualcosa di reale da costruire" e il club lo sostiene sempre pubblicamente, invitando i tifosi allo stadio, in una realtà che come si intuisce è molto diversa da quelle europee.

Immagine
Pirlo e Ovechkin aprono da mesi la home page di Fonbet, il colosso russo di scommesse

Parallelamente, Pirlo continua ad essere il principale testimonial di Fonbet, sulla cui home page campeggia assieme all'altra stella di hockey su ghiaccio Alexander Ovechkin: entrambi sono Global Brand Ambassador del marchio di scommesse, con contenuti postati periodicamente sui canali social del bookmaker russo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views