Sono salvi gli escursionisti rimasti bloccati dal maltempo che negli ultimi giorni si è abbattuto sulla penisola. Si sono concluse oggi le operazioni di recupero dei due escursionisti bloccati a causa della neve presso il Bivacco Rattazzo intorno a quota 2.200 metri, nel comune di Sauze di Cesana (Torino). Raggiunti dai soccorritori con sci e pelli di foca, i due escursionisti sono stati dotati di racchette da neve e riaccompagnati a valle. Sono illesi, anche se stanchi e infreddoliti. Le operazioni di recupero erano riprese questa mattina con una squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, il soccorso alpino della guardia di finanza, i vigili del fuoco e i carabinieri. Vista l'impossibilità di procedere con l'elicottero a causa della scarsa visibilità, questa mattina è stata costituita una squadra mista di tecnici che sono partiti dall'abitato di Sestriere in motoslitta. Dopo aver raggiunto la frazione di Bessè Haut, ancora isolata per le abbondanti nevicate, hanno valutato il terreno sufficientemente sicuro e hanno proseguito con gli sci e le pelli di foca fino al bivacco, dove si trovavano i due escursionisti.

Impossibili i soccorsi fino a oggi per l'elevato rischio valanghe – I due escursionisti domenica erano stati bloccati dalla neve ai 2.200 metri del bivacco Rattazzo nel territorio di Sauze di Cesana. L'elevato rischio di valanghe, 4 su una scala di 5, aveva impedito al Soccorso Alpino, contattato dagli stessi escursionisti, di intervenire e le ridotte condizioni di visibilità non avevano consentito all'elicottero di alzarsi in volo. Per questo motivo era stata presa la decisione di aspettare il probabile miglioramento delle condizioni meteo atteso per oggi.