Se lo saranno chiesti sicuramente in parecchi nella zona dell’Adriatico, specialmente a Pescara, negli ultimi giorni: "Ed ora quanto ci costerà riparare l’auto danneggiata dalla grandine?". Complice il cambiamento climatico e le tempeste in stile tropicale che negli ultimi anni si stanno abbattendo sul Belpaese, le riparazioni nelle autofficine a causa di questo fenomeno atmosferico sono aumentate a dismisura, con interventi alla carrozzeria, che possono costare fior di quattrini. Ma non solo auto.

Maltempo, come richiedere risarcimento danni: la parola all'esperto

Un fenomeno atmosferico di forte intensità (come, appunto, una grandinata) può arrivare a provocare la rottura dei vetri delle finestre durante una bufera o il danneggiamento del tetto. O ancora, come capitato nella tempesta del Mar Adriatico, ad avere la peggio posso essere anche le barche. Come comportarsi in questi casi? Lo abbiamo chiesto all’esperto assicuratore Romolo Cassella.

Cosa fare per ottenere i risarcimenti dei danni provocati dalla grandine?

Per ottenere il risarcimento dei danni provocati dalla grandine va presentata una richiesta di indennizzo alla propria compagnia assicurativa, allegando foto dei danni subiti e documenti che accertino la veridicità del fatto (denuncia del fatto alle Forze dell’ordine dell’avvenuta grandinata nell’ora e nel giorno indicati nella richiesta di indennizzo).

Quella contro i danni della grandine è una garanzia sempre presente nei contratti assicurativi?

No, è una garanzia accessoria che può essere aggiunta alla normale copertura obbligatoria RCA e, solitamente, rientra nella più vasta categoria degli ‘Eventi Atmosferici’, che comprendono ad esempio anche valanghe, inondazioni, smottamenti, frane, trombe d’aria, cicloni e nevicate.

Quanto costa?

Il costo medio della garanzia ‘Eventi Atmosferici’, nella quale, ribadiamo, rientra anche la copertura dei danni provocati dalla grandine, si aggira intorno ai 100 euro annuali, ma come la maggior parte delle garanzie accessorie (le altre sono, ad esempio, gli atti vandalici, l’incendio, il furto) dipende dal valore commerciale del veicolo (marca, modello e anno di immatricolazione).