Allegri e la Champions del Milan a rischio: “Non possiamo buttare 10 mesi di lavoro così”

Zero tiri in porta con il Sassuolo. Certo, l'espulsione di Tomori ha reso tutti più difficile per il Milan a Reggio Emilia ma la realtà del match perso (2-0) restituisce una squadra che prima s'è lasciata sorprendere prendendo il gol dopo una decina di minuti poi non ha mai dato l'impressione di rendersi pericolosa. E la zona Champions adesso scricchiola. Basta una frase di Allegri nel post-partita per spiegare bene qual è la situazione di emergenza che s'è accesa con la sconfitta: "Non possiamo buttare dieci mesi di lavoro in questo modo. È stata la partita più brutta della stagione. I punti che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Ci mancano due risultati su tre per andare in Champions".
E già, il punto è proprio questo: i 67 punti conquistati finora non bastano ancora a 3 giornate dalla fine del campionato per essere certi di arrivare almeno tra le prime quattro. La Juventus viaggia a un'altra velocità e sta decisamente meglio rispetto ai rossoneri. Como a 62 e Roma a 61 sono lì… a pochi passi e il vantaggio negli scontri diretti è un argine che per il ‘diavolo' rischia di saltare. Ecco perché l'allenatore preferisce non soffermarsi troppo su quanto accaduto in questa giornata e sentenzia: "Adesso pensiamo a lavorare bene in settimana – ha ammesso nell'intervista a DAZN – e alla prossima partita contro l'Atalanta".
Zero tiri in porta… è il dato che ritorna a margine di un incontro che Allegri definisce "da dimenticare in fretta". La tendenza è preoccupante: il Milan ne aveva fatti 1 contro la Juve, 3 con Verona e Udinese, 1 col Napoli. E sono quattro le sconfitte rimediate in sette giornate.

La seconda parte della stagione ha segnato numeri negativi, peggiorati da quando la squadra ha capito – complice la sconfitta al Maradona col Napoli – che mai avrebbe potuto competere per lo scudetto dopo aver accarezzato il sogno (almeno) di vincerlo. "Champions a rischio? No… perché ho sempre detto che sarei stato felice di conquistarla anche all'ultima giornata – le parole di Allegri -. Adesso ci aspettano le ultime 3 sfide ed è inutile pensare a tutto quello che è stato fatto e non ha funzionato. Farsi prendere dall'ansia non serve a niente ma serve restare dentro all'obiettivo, concentrati".
Il rosso a Tomori e il cambio di Nkunku, il tecnico chiosa così il commento sulla trasferta. Nel primo caso non calca la mano sul difensore ("sono cose che capitano nel calcio…"). Nel secondo è laconico: "Abbiamo preso subito il 2-0… quindi, non è servito a niente".